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In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano». 
Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette». 
Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli. 
Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò. 
Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà. Mc 8,1-10

Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che preferisco ribattezzare il miracolo della condivisone dei pani e dei pesci, è senz’altro il miracolo più importante del vangelo, riportato ben sei volte, l’unico presente in tutti e quattro i vangeli. Oggi leggiamo la seconda volta che il miracolo viene raccontato nel vangelo di Marco. Tutti gli studiosi sono concordi nel ritenere che il miracolo sia avvenuto una volta sola. Perché, allora Marco lo ripete? Gesù è in territorio pagano e Gesù ripete il miracolo raccontato da Marco con attenzione ai particolari (le sporte al posto delle ceste, ad esempio!) utilizzando un linguaggio comprensibile ai pagani! Come se Marco volesse ricordare a tutti i suoi lettori che il Signore non si occupa solo dei figli di Israele ma di ogni uomo e che, per farlo, non ha paura di utilizzare modi e linguaggi comprensibili a quella cultura. Grandissimo Gesù che sia adattare all’ambiente in cui vive! E bella lezione per noi cristiani chiamati ad incarnare la fede là dove viviamo, facendo vivere le tradizioni culturali che dialogano con l’immutabile vangelo di Cristo!

Category: Parole

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Article by: Paolo

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