Ultimi articoli inseriti Solitudini
Ultimi articoli inseriti Gioia piena
Ultimi articoli inseriti Doglie del parto
Ultimi articoli inseriti La tristezza in gioia

Abbi pietà di noi!

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione. Mt 9,27-31

Seguono il Signore, i due ciechi, e lo chiamano con un titolo messianico, “figlio di Davide”. Riconoscono in lui non un potente guaritore o un maghetto da strapazzo, ma il sigillo della presenza di Dio. Ci vuole molta fede per credere che il Nazareno sia davvero il Messia atteso da Israele: proviene da un piccolo borgo in Galilea, terra meticcia, non ha studiato dai grandi rabbini del tempo, non discende da Davide, almeno all’apparenza e, soprattutto, non cavalca gli stereotipi che lo avrebbero identificato come Messia: il sentimento nazionalista, l’afflato guerriero, il piglio deciso. Al contrario: Gesù propone la conversione del cuore, non la rivoluzione e giunge a chiedere ai suoi discepoli il perdono per i nemici! Eppure i ciechi credono che sia lui l’inviato, hanno fiducia. E il Signore restituisce loro vista e dignità, dona loro la luce degli occhi e del cuore. Gesù chiede loro di non sbandierare la loro guarigione perché non vuole attirare attorno a sé schiere di invasati che chiedono miracoli. In questo tempo di avvento riconosciamo in Gesù il Messia atteso, chiediamo per noi e per l’umanità l’illuminazione interiore che ci permette di guardare Dio e noi stessi con sguardo nuovo!

Category: Parole

Tags:

2 comments

  1. È vero! Non basta riconoscere la grandiosità del fatto che Gesù si fa uomo, soffre, muore per noi e risorse, no, non basta, devo riconoscere di essere bisognoso di Lui!

  2. Due cose: Gesù aveva discendenza davidica, il fatto che Giuseppe sia solo padre putativo non era noto al popolo. Quindi l’appellativo, sebbene fosse usabile in senso messianico, probabilmente era usato anche in senso più comune. Di sicuro qui ha una valenza profetica.
    Poi Gesù non chiede riservatezza per evitare gli “invasati” (che poi magari non lo erano ma erano solo persone bisognose), lo fa per non essere frainteso. Non vuole passare per un guaritore, vuole essere riconosciuto per quello che veramente lui è. La sua vera manifestazione sarà sulla croce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina. Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui