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Dimorare

TN_ev3pa14“E, usciti dalla sinagoga, si recarono subito in casa di Simone e di Andrea” (1,29)

Dio dimora in casa di Pietro. Dio abita, non è di passaggio, si ferma per restare con noi. la nostra esperienza di fede non è passeggera, legata ad un momento di emozione. No: questo Gesù che ci viene incontro vuole condividere con noi la quotidianità, la ferialità, perciò entra in casa. Ricordate Betania? Questa casa viene citata soprattutto in Giovanni e in Luca: lì, a quattro chilometri da Gerusalemme, Gesù di ritirava con Marta, Maria e Lazzaro, in un gesto d amicizia e di umanità straordinario. Gesù avverte la necessità di fuggire dalla Gerusalemme che rifiuta i Profeti per ritrovare l’ambiente di Nazareth nella casa dei suoi amici. Siamo disposti a fare della nostra vita una piccola Betania? Permettere al Signore di abitare la nostra casa, permettergli di condividere il solito ‘tran-tran’? La buona notizia che Marco ci porta è quella di un io che lascia i templi per riempire le case, che vuole condividere con noi ogni cosa, anche la gioia della famiglia.

Al mattino si alzò quando era ancora buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. (1,35)

Dopo una giornata a dir poco frenetica, Gesù si ritira a pregare e, per farlo, ritaglia una parte della notte, rinunciando al sonno. Desta una grande impressione questo Gesù che si ritira a pregare: tutti gli evangelisti lo annotano con stupore. Perché mai Gesù pregava? Aveva bisogno di chiedere qualcosa? Che senso ha Gesù in preghiera? Certo: se la preghiera è, così come spesse volte pensiamo, un chiedere, un elemosinare, non ha nessun senso che Gesù preghi. Ma se la preghiera è invece un dimorare nel cuore di Dio, un aprire la propria vita e lasciarla abitare dalla sua presenza, allora ha senso pregare. E Gesù è Maestro nella preghiera. Ci immaginiamo questa intimità profonda che Gesù ha col Padre. E un po’ la invidiamo. Cos’é per noi la preghiera? Cose ne pensiamo? Come la viviamo? Nel linguaggio corrente ‘preghiera’ è addirittura sinonimo di ‘chiedere’. E in effetti gran parte della nostra preghiera è dedicata al chiedere. Mi ricordo quella simpatica richiesta di san Filippo Neri: “Sia fatta la volontà di Dio soprattutto se assomiglia alla mia”! Non è forse così? In fondo in fondo non pensiamo che sappiamo noi cosa è bene per noi e cerchiamo di convincere Dio ad esaudirci? Gesù vive la preghiera come un cercare la volontà del Padre, perché sa che nella volontà del Padre è la sua felicità. Perciò la sua preghiera è così straordinaria: perché vera. Qualcuno penserà: “cosa è mai la preghiera?”. La preghiera, lo vediamo, è questo motore che muove l’azione di Gesù. E’ così anche per noi? L’azione scaturisce dalla preghiera, questo è il messaggio di questa pagina. L’equilibrio tra preghiera e azione è fondamentale nella nostra vita interiore: l’una scaturisce dall’altra. Qui ricordo la bella frase che san Bernardo, arcidiacono di Aosta, usava come motto per il suo apostolato di preghiera e carità: “Hic Christus adoratur et pascitur”: qui Cristo è adorato e sfamato. Questa è la frase che campeggia sull’Ospizio del Gran san Bernardo.Cari fratelli sacerdoti e religiosi, che dedicate tanto tempo all’annuncio del Vangelo in maniera da riempirvi freneticamente la giornata senza avere tempo di pregare, attenti! Il paradosso è che rischiamo di vivere la vita per Cristo senza incontrare Cristo. Di dedicare le nostre risorse e le nostre energie a Lui senza più avere il tempo di incontrarlo… paradossale, ma è così. La buona notizia che Gesù ci viene a portare è che possiamo avere un colloquio intimo con Dio e che questo può riempire il nostro cuore. E questo colloquio è la preghiera.

Category: Parole

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243 comments

  1. Sant’Andrea di Creta (660-740), monaco e vescovo:”Che tutta la creazione canti e danzi, partecipando nel miglior modo possibile alla gioia di questo giorno! Che il cielo e la terra formino oggi un’unica assemblea! Che tutto ciò che è nel mondo e al di sopra del mondo si unisca in un medesimo concerto festoso! Oggi, infatti, viene elevato il santuario creato nel quale risiederà il Creatore dell’universo; e secondo questa nuova disposizione, una creatura viene preparata per offrire una dimora sacra al Creatore”.

    Un abbraccio a tutti, in nome di Gesù, che ci fa sentire un cuor solo e un’anima sola.
    Grazie Lidia, grazie Davide..è così.

  2. Carissime, carissimi,
    non sono “scomparso”, semplicemente … è “scomparso” il tempo 🙂

    Il tema del post mi ha fatto meditare molto più di quanto non pensassi … perchè, sembrerà strano, ma non mi ero mai posto con profondità ed autenticità il problema del senso della “preghiera”!

    Quindi mi sono trovato a leggervi molto più che scrivervi.

    Contemporaneamente mi sono trovato a chiedermi che cosa sta diventando questo Blog…. e che cosa invece potrebbe essere.

    Paolo ha avuto il merito di farci conoscere, di metterci in contatto … e di creare un luogo in cui potesse crescere questa nostra conoscenza … ma è questo che volevamo ? E’ questo che cercavamo? Eravamo così disperatamente bisognosi di questo nostro dialogo ? Se si … il rischio di aver trovato nel virtuale la risposta definsice già i controni di un problema 🙂

    Insomma … credo che il Blog stia diventando più una chat od un forum …
    ma il problema è che i dialoghi virtuali … rischiano l’ossimoro di confondersi col reale … ed a volte di prenderne il sopravvento (di internet si dice appunto che ospita la “realtà virtuale” … che è un controsenso 🙂 ).

    Io preferirei tornare a meditare i vostri commenti … che è una forma di dialogo comunque … solo più intima.

    Mi piacerebbe che Paolo lanciasse il sassolino e ciascuno di noi, con un solo intervento, magari più meditato, volesse aggiungere il suo contributo, la sua riflessione, il suo colore, la sua esperienza …

    E’ un po’ egoistica la cosa, me ne rendo conto … mi piacerebbe avere il tempo di “parlare con voi” di tutto, di conoscervi tutti, carne ed ossa … di approfondire le domande, le parentesi che rimango aperte, ma di tempo non ne ho … per rispondere, per intervenire, per scrivere sempre o per raggiungervi li dove siete …

    Mentre è molto bello leggervi … avete tutti una grande ricchezza interiore … e questo non vorrei che finisse.

    Insomma … preferirei che questo divenisse un “libro bianco” … il titolo dei capitoli li scrivesse Paolo … le pagine le scrivessimo noi … con ovviamente i sui “interventi liberi” quando vuole (alla fine il blog porta il suo nome 🙂 )

    Vi abbraccio.

  3. stasera mi sento Marta, come vorrei essere Maria tranquilla ed in pace con Gesù
    «Marta, Marta, tu ti affanni e sei agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria. Maria ha scelto la parte buona che non le sarà tolta».

  4. @Janus
    Ciao Janus, capisco il tuo punto di vista, che condivido abbastanza…ma permettimi di farti gli auguri per il tuo piccolino che fa un anno in questi giorni!!! 🙂
    Cià!

  5. @rosaria
    carissima allora siamo in due … riesco a fermarmi solo ora perchè i bimbi dormono di già (miracolo!!!) oggi ho avuto in mente solo un nome quello della nostra Mamma
    celeste eppure ho una gran voglia di essere quella Maria che si è posata ai piedi di Gesù … santa stanchezza!!

    X Janus: ogni tanto tiri fuori questo argomento -credo che il Blog stia diventando più una chat od un forum … ma il problema è che i dialoghi virtuali ecc …- sono molto ignorante in materia ma non capisco quel sia il problema … regà senza polemica solo per capire se i miei interventi sono “consoni” alla situazione…

    buona notte in maria

  6. Al termine di questa giornata dedicata a Maria, mi sento più che mai desiderosa di pregare l’Ave Maria e voglio farlo con questo canto che mi piace tanto
    http://www.youtube.com/watch?v=-vFeJpm3LF8
    Il testo dice “donna del sorriso e madre del silenzio, prega per noi”…
    In questi giorni ci è stato suggerito di essere sorriso di Dio per i nostri fratelli e credo che Maria sia un esempio anche in questo.
    Nella messa che ho ascoltato questa mattina in un Santuario della mia città il sacerdote diceva: “la luce del sole non fa differenze, illumina e raggiunge tutti. Così è Gesù, non fa differenze… la Sua Luce, il Suo calore, raggiunge tutti… Ringraziamo Maria che ha accolto e ci ha donato un Mistero così grande”.
    Ognuno di noi può essere un raggio della Sua Luce… sull’esempio di Maria!

  7. A@janus a dire il vero mica ti capisco tanto.. i temi trattati vengono abbastanza discussi e approfonditi…X quanto riguarda andare fuori traccia è normale dal mio punto di vista in quanto parlando del vero Amore si scivola sul personale non siamo macchine ne teologi.Mettiamo in discussione il nostro essere cristiani caro janus non facciamo conferenze dove c’è il relatore e noi prendiamo appunti è inevitabile lo scambio umano…È normale che ci si affeziona …Magari è normale che si ha la voglia di conoscersi di sostare come se fosse un locale un luogo d’incontro che potrebbe essere un parco un bar una palestra ecc ecc …Ad essere sincera non capisco la tua preoccupazione scusami ma mi piacerebbe fossi più chiaro ….

  8. @elisa ciaoo!Si è bello questo canto lo conosco….È vero Maria è il sorriso di Dio chi più di Lei?Un bacio! P. S. Ti riferisci a questi intermezzi caro janus?E cosa c’è di strano se Elisa in questo momento ha fatto una riflessione su un momento della sua giornata condividendolo con noi?Se poi dobbiamo essere “rigidi” e limitarci a lasciare un biglietto nella buca della posta dove ognuno dice la sua sul tema e poi basta questo è fare semplicemente : STATISTICA.

  9. miriam :
    DALL’ ENCICLICA DI BENEDETTO XVI ” SPE SALVI”
    Luoghi » di apprendimento e di esercizio della speranza
    I. La preghiera come scuola della speranza
    Un primo essenziale luogo di apprendimento della speranza è la preghiera. Se non mi ascolta più nessuno, Dio mi ascolta ancora. Se non posso più parlare con nessuno, più nessuno invocare, a Dio posso sempre parlare. Se non c’è più nessuno che possa aiutarmi – dove si tratta di una necessità o di un’attesa che supera l’umana capacità di sperare – Egli può aiutarmi.Se sono relegato in estrema solitudine…; ma l’orante non è mai totalmente solo. Da tredici anni di prigionia,di cui nove in isolamento, l’indimenticabile Cardinale Nguyen Van Thuan ci ha lasciato un prezioso libretto: Preghiere di speranza. Durante tredici anni di carcere, in una situazione di disperazione apparentemente totale, l’ascolto di Dio, il poter parlargli, divenne per lui una crescente forza di speranza.

    IL SILENZIO DI MARIA – di Van Thuan
    Maria, tu sei la madre del Verbo:
    più felice di ogni essere umano,
    tu parli alla parola di Dio.
    Tu sei anche la regina degli apostoli,
    tu ricordi loro le parole di Gesù
    tu le commenti e per questo devi parlare.
    Ma sei anche la madre del silenzio interiore,
    perchè ascolti quello che il verbo dice ti dice.
    Tu lasci lo Spirito Santo rivolgersi a te
    sei attenta all’insegnamento che il Verbo dona ai suoi apostoli
    Ciò che fai, lo fai per la Chiesa
    Chi sarà più felice di te che sei accanto al Verbo?
    Chi sarà più silenziosa di te,
    tu che sei ancora tanto più attenta a Lui
    perchè gli sei più vicina?
    Perchè così poco silenzio in me?
    Perchè sono lontano dal Verbo,
    perchè l’ascolto della sua parola
    non mi è ancora familiare.
    Perchè non ti ho ancora chiesto
    di insegnarmi ad ascoltare Gesù
    a te, madre del silenzio interiore.
    Se incontrassi Gesù
    lo ascolterei sempre
    e senza stancarmi.
    Vorrei gridare intorno a me:
    <>
    Perchè tante persone hanno orecchi e non odono?
    Perchè sono troppo lontane dal verbo per poterlo ascoltare
    perchè non cessano di prestare orecchio ad altre voci.
    I santi hanno potuto fare l’esperienza
    della pace e del silenzio interiore
    perchè erano vicini a Dio.

    Non ho scelto questa preghiera, ma in qualche modo è lei che ha scelto voi.
    Da mesi il libretto di Van Thuan vaga nella mia borsa insieme ad altre mille cose (tipo Eta Beta ci tiro fuori di tutto) e ovviamente a volte si incastra con altro. La pagina che riporto era quella dove si era infilato un foglio di appunti di lavoro.
    Strana coincidenza: una preghiera a Maria madre del silenzio interiore……
    nel momento in cui mi accorgo che fatico ad ascoltare …..

  10. …. ho aperto solo adesso il compiuter, dopo due giorni, .. e ho visto la notizia di saulo… e anche janus un po’ insoddisfatto di come si procede…. a Saulo auguro un sereno cammino … si!!! con la speranza di vederci… . in Dio- che poi e’ la cosa che conta!!!… a janus non saprei cosa dire…. non so se l’ideatore del blog e’ soddisfatto di come si procede!!! Forse pero’agisce anche lo Spitito attraverso noi…. e la tanta voglia di comunicare realta’ Spirituali… e’ un segno positivo…( sara’ anche solo una realta’ virtuale…. ma la vedo come realta’ positiva)

    il problema,almeno x me, e’ seguire ogni giorno i vostri interventi… anzi prprio e’ impossibile…. tutto cio’ lo vivo come cosa normale … ma anche con un po’di dispiacere…. come un non amarvi e interessarmi di voi abbastanza!!!!\\\\ comunque …e’ cosi’ purtroppo…. e la tentazione e’ che , quando non si riesce piu’ a stare dietro a chi ti interpella ,…. vien voglia di lasciar perdere un po’ tutto…..

    da parte mia devo ringraziare solamente!!!!… chi abitualmente mi incoragia chi mi sprona a fare meglio… o a cambiare\\\\ a volte ..si vivono realta’ cosi’diverse !!!! pero’!!! e la tentazione e’ pensare che tutti devon fare …. come faccio io!!!.. ma non sempre cio ‘che va bene a Sondrio … deve andar bene a milazzo!!! mi sembra pero’ che la GRAZIA di DIO agisca anche attraverso questo blog….\

    \ mi scuso con quelli che, non hanno ricevuto da me una risposta adeguata… magari x poco tempo a mia disposozione, o per poca salute… o peeche’ incapace…. ( anche a me gli approfondimenti di saulo e janus ma anche la spiritualita’ di miriam e i problemi di tutti voi— come pure le vostre gioie — mi hanno arricchito molto!!!! GRAZIE!!!) a volte mi domando xche’ vi sian cosi pochi uomini in questo blog e anche pochi sacerdoti………\\\ se anche non riuscissi x qualsiasi motivo a seguire tutte voi…. beh voi continuate ad affidare la mia missione al Signore….!!!! la preghiera l’un x l’altro ci arricchisce…. e ci fa capire che siamo comunita’…. magari solo virtuale… ma con l’intenzione e la volonta’ che diventi sempre piu’ …reale.. cioe’ far Comunita’ la dove viviamo… COME E’ DIFFICILE’|!!!!.\\\ continuo ad affidare ogni giorno al Signore le vostre esistenze…. cosi’ importanti x LUI!!!!! MARIA aurora … che anticipa il SOLE che sorge ci protegga.!

  11. Forse quel che Janus vuol dire che è più facile e comodo adagiarsi in un blog come questo e trascurare i nostri rapporti reali con la gente, con la famiglia, con la parrocchia, con i compagni di lavoro e di strada. E questo potrebbe essere vero…. condividere qui, aprirci qui… è più facile… non ci conosciamo, possiamo dire le balle che vogliamo, e poi, la carta bianca ispira a scrivere ciò che magari raramente direi….
    Ma è anche vero che qui scegliamo orari in cui probabilmente non ci sia nessuno intorno a noi, e, mentre il silenzio ci circonda, riflettiamo per iscritto, preghiamo sul pezzo di carta, ascoltiamo quella verità, quella Parola che in altri momenti non riusciamo ad ascoltare.
    Non rendiamo culto a internet, ma mica è da buttare… oggi abbiamo questo strumento: facciamolo diventare santo!
    In questo momento qui da me è ora di andare a dormire… e voi state dormendo o state per alzarvi… Vi bendica il Signore nostro Dio, e benedica questa giornata che sta per cominciare, benedica il mio sonno e accolga la mia preghiera per voi, fratelli tanto lontani e tanto vicini.
    Un forte abbraccio, e Pace a tutti, perché diventiamo strumenti di pace in questo mondo artoriato.
    Lu

  12. come mi piacerebbe conoscervi tutti di persona soltanto per abbracciarvi ,soltanto per dirvi un grazie guardandovi negli occhi…non è da tanto che ho incontrato sul mio cammino virtuale questo blog ma il mio pensiero ogni mattino dopo quello dedicato a Gesù è per voi tutti ,il tempo è tiranno e con tre bambini e un marito” bambino anche lui “c’è tanto da fare ,appena posso sto qui a leggervi e ad arricchirmi spiritualità e di amore, si ,di amore, perchè sento che in ognuno di voi c’è tanto amore che donate con umiltà Un abbraccio virtuale a tutti voi e …BUONGIORNO

  13. visto che abiamo voglia di vederci e conoscerci chissa un giorno si potrebbe organizzare un ritiro gudato naturalmente da paolo che ci permetta di unire l’utile al dilettevole per tutti noi del blog …
    mai dire mai? perchè no!!!
    buona giornata a tutti e grazie a Pa per la preghiera…. :9

  14. @molly si potrebbe essere una buona idea e xk no ? 😉 @lucia s concordo con quanto hai detto lucia s …:-) quante persone si fermano x una pausa durante la giornata…Chi fuma una sigaretta chi prende un caffè chi fà una preghiera chi legge un giornale un libro chi …Legge questo blog e vi partecipa…Il rischio da dipendenza da blog non penso che ci sia qua xk l’unica dipendenza ke cerchiamo di vivere è quella con Gesù ! 😉 @sandro sei sempre molto saggio e leggerti mi rilassa…Hai un modo di dire le cose con verità ma con dolcezza e serenità…Anche io sto imparando molto da ognuno di voi…E questa esperienza del blog mi sta formando ancora di più x stare con gli altri : lavoro amici famiglia parrocchia diocesi… Un grazie a tutti voi e anche a Paolo che ama parlarci di Dio con tenerezza una tenerezza con è essere smielati …. Ma è rivelazione dello Spirito Santo

  15. Penso che Janus voleva solo dire che molte volte finiamo per uscire fuori dal punto iniziale, ma penso che questo in ogni discussione succede, uno parte da un punto e il confronto con gli altri porta inevitabilmente un po’ oltre il punto iniziale. Però questo continuo confronto arricchisce ed io non avendo molto da dire come voi tutti mi sono trovata in questi giorni a leggervi e a meditare molto su tutto ciò che avete detto, ne ho fatto tesoro e di questo vi ringranzio molto.
    Ognuno di noi ha un bagaglio di esperienze e testimonianze ed è bello che con tanta semplicità si riescono a mettere a disposizione degli altri, la cosa bella è anche riuscire a vedere attraverso questi confronti come ognuno di noi affronta forse gli stessi problemi in un modo diverso o la spontanietà di porsi nei cnfronti di Dio e degli altri, e come si cerca di condividere anche una piccola preghiera perchè in quel momento la senti tua e vuoi comunicarla agli altri, cose che pernso nella nostra vita reale molto volte è difficile comunicare con tanta semplicità.

  16. Ciao a tutti, credo che Lidia e Lucia hanno colto qualcosa della preoccupazione di Janus, l’andare un po fuori tema dopo un po che si approfondisce un argomento, e l’inevitabile “chiacchierata”, che alla fine come dice don Sandro non ci sta nemmeno male! Il fatto è che si viene a creare una conoscenza, che anche se in un ambito “virtuale”, secondo me non è meno reale e concreta di tante relazioni sociali…
    e non mi sembra una cosa negativa, anzi!
    Potrebbe essere un problema per i cercatori che si trovano a passare e leggendo si possono sentire un po come intrusi, e quindi essere scoraggiati a scrivere. Spero non sia così, sarebbe un peccato!
    Don Sandro ha detto una cosa secondo me che spiega un po il motivo di tutto: forse ci sono pochi uomini nel blog, o se ci sono rimangono a leggere e non intervengono, così si va avanti in un modo un po troppo femminile, ma allora proporrei ai maschietti di farsi sentire, così da bilanciare…
    Ora devo andare. Ciao!

  17. @molly@miriam “”verità, dolcezza, serenità….” grazie !!!! vorrei tanto fosse così ….e con tante persone….. che incontro ogni giorno!!! \\\\x il ritiro penso non facilmente realizzabile poiche’…. l’italia e’ lunga… ma alcuni ritiri sono in programma( basta vedere il sito ..tiraccontolaparola…. io( se la salute mi sostiene e trovo un prete a sostituirmi) mi son gia’ iscritto a quello del 23-25 ottobre… a vico forte..\\ vi e’ anche w w….( so che i posti son limitati ma se qualcuno e’ libero puo’ farsi vivo!!! ma paolo x quanto so va anche in altre parti d’italia…. certo che se si hanno 2 figli e un marito che …e’ il terzo .. e’ un po’ difficile!!! \\ww.. che nome strano se ci vediamo spero di chiamarti in altro modo… un abbraccio a tutti…. e mi raccomando tu miriam che sei molto ” adoratrice” e porti a tanti gesu’—( proprio come dovrei fare io) …quando lo vedi salutamelo!!! ciao

  18. Salve a tutti ! E’ ricominciato il ballo dei miei turni e allora…
    Però quando il tempo lo trovo scrivo…A Miriam rispondo che mi sono bruciacchiata le ali per un problema sul lavoro…una “carognata ” di quelle tipiche da lavoro insomma, però ho limitato i danni e non mi sembra di puzzare più di fumo.Se non altro non me la sono presa con chi non c’entra ed ho “randellato ” i furbastri, poi li ho perdonati…ma la partita non è ancora chiusa,ed anche lì mostrare coerenza e maturità può essere una bella testimonianza!
    Per quel che concerne la parte più importante ,il “di dentro ” ho fatto esperienza di “stare”,in questa situazione che mi ha fatto male,e per me “stare” si traduce così :”Signore mi è arrivata questa tegola,è chiaramente un’ingiustizia, io detesto le ingiustizie, e lo sai.Vedi però,ora voglio dimostrarti che ti amo un pò di più di ieri e allora non voglio farmi devastare dentro dall’odio che può far nascere questa situazione, e lo faccio per rispetto all’opera meravigliosa che stai facendo dentro di me, non voglio sporcarla e rovinarla…”
    Devo dire che il giorno dopo i fattacci questa è stata l’unica cosa e preghiera che sono riuscita a dire con il cuore , veramente al mio Dio !
    L’ho fatta risuonare dentro di me tutto il giorno, come una cantilena mentre fuori tutto scorreva come al solito, non ho permesso che l’ingiustizia devastasse il mio cuore un pò come gli incendi Hanno fatto con i boschi della mia città in questi giorni….
    Oggi come per incanto l’ingiustizia era sempre ingiusta ma non per me così importante…non sò come spiegarmi ma dentro il cuore sentivo che sicuramente era più impotrante riuscire a sorridere sinceramente a chi avevo accanto, essere capace di ascoltare lo stesso e di amare, riuscire a stare accanto con disponibilità e correttezza a chi probabilmente ha cercato di farmi del male.
    Il frutto più bello della preghiera di ieri è stato, secondo me,il fatto che l’essere vittima di un’ingiustizia non mi ha fatto sentire esente da tutti gli altri miei difetti,ed oggi ,mentre in silenzio strumentavo al tavolo operatorio un lungo intervento, guardavo i miei colleghi girarmi attorno indaffarati e ricordavo le volte che non li ho amati, e quanto vorrei fare qualche cosa per volere loro più bene….poi mi sono accorta che stavo pregando…un bell’esame di coscienza…senza distrazioni, tranquilli.
    Insomma alla fine dovrò ringraziare quelli che hanno orchestrato la “carognata”…non sanno quanto mi stà facendo crescere!
    Scusate era un’esperienza troppo interiore ?
    E’ che per me ora sono importanti le piccole cose, è importante essere fedele nel poco, però essere fedele!
    Paolo, forse riesco a venire al ritiro anche ad ottobre , perchè forse non faccio l’intervento al legamento crociato del ginocchio….(che mi sono fracassata a Pila il febbraio scorso ), forse me la cavo sciando con un tutore…C’è ancora un posticino per me e mio marito ad ottobre? Quando mi hanno detto che forse non mi operavano è la prima cosa che ho pensato….
    Ora saluto tutti assicurando la mia preghiera e vicinanza spirituale…prometto che appena il mio Dio me lo permette (devo fare o non fare la Sua volontà ?’)torno da voi…mi mancate tanto quando non vi posso leggere….Spina

  19. Cari amici…La cosa che mi piace tanto che pur non conoscendoci voi mi dite cose che solo chi mi conosce mi dice proprio xk a contatto reale con me..Tempo fa dicevo che con tutto il mio da fare non capisco xk sono rimasta tra voi non amando il virtuale..Sono una di quelle che non ama facebook ecc ecc non amo manco il telef più di tanto…La stima x Paolo pur non conoscendolo di persona mi ha portato qui..Lui non sapendolo mi ha aiutata tanto nel percorso della mio cammino spirituale sono anni che leggo le sue prediche…Sarà xk lo sento simile al mio modo di essere ma mi piace come Paolo parla di Dio …L’ho preso tante volte come modello x le catechesi che svolgo nella mia parrocchia…Questo blog come hanno già detto in tanti non ha niente di virtuale ma i cuori palpitano…Caro Sandro se non avessi te(inteso come categoria sacerdotale)non avrei il mio Signore e senza di Lui quella briciola di buono che c’è in me non ci sarebbe…Mi impegnerò sempre di più x non deludere tutti coloro che si affidano alle mie preghiere..Sostenuta dalle tue preghiere e quelle di tutto il blog…Cara spina ti ho mandato dei pompieri speciali quando le tue ali fumavano : gli Arcangeli!! Loro sicuro Sandro non ci deludono mai vero?La tua testimonianza di fede mi ha fatto capire che non solo lo Spirito Santo mi ha portato qui ma anche il mio angelo custode ha guidato e guida la mia mano…E anche i vostri sicuramente…Ora scappo …HO LA PARTITA!!

  20. Rispondendo un po’ a Janus ed un po’ al tema della preghiera, direi che il virtuale (odio anch’io facebook … non lo capisco davvero e sono un po’ stufa di pc visto che ci lavoro tutto il giorno) non è vero che scalza il reale, anzi …
    C’è gente che fa fatica a parlare di Dio “nel reale”, c’è gente che teme a parlare di sé e delle sue difficoltà di credere,
    c’è gente che vacilla e che nessuno aiuta perchè nessuno si cura di loro,
    c’è gente che ha una sorta di pudore della Fede e con questo non la sbandiera ai 4 venti,
    c’è gente che ha dubbi atroci e con questi dubbi atroci non osa chidere,
    c’è gente che capisce di essere un nulla
    c’è gente che teme a dire che non sa pregare
    c’è gente di tutti i tipi e qui,
    ognuno viene accolto nell’essenza,
    ognuno rivela la parte più delicata di sé e completamente indifesa
    ognuno si mette nelle mani degli altri qui dentro
    ognuno ha il coraggio di condividere tutto … anche quello che il buon senso impone di tacere

    E per tutta questa gente, per tutti questi ognuno così indifesi e scoperti viene richiesto a chi legge la massima delicatezza e dolcezza:
    gente, abbiamo negli occhi (leggendo) il cuore altrui e nelle mani (scrivendo) il potere di accarezzare o ferire questi cuori.

    Credo che questo blog sia preghiera pura, perchè chi pensa all’altro pensando a Dio e cercando una guida in Lui per arrivare all’altro sia la miglior preghiera e la più alta

  21. @sandro

    “ww.. che nome strano se ci vediamo spero di chiamarti in altro modo…”

    ceeeeeeeeeeeerto!
    quando ci presenteremo, mi conoscerai e mi potrai chiamare con il nome di battesimo… qui sul blog preferisco così.

    buona notte a tutti!

  22. ciao Janus, ti ho letto varie volte sul forum, ma non so chi tu sia; e comunque non ha importanza vero? Anch’io sono perplessa sulla piega che sta prendendo questo “forum”, anche se all’inizio ero entusiasta. Anch’io ho scritto un paio di commenti credo, ma faccio un pò fatica ad esternare i miei sentimenti, i miei pensieri su questi temi, ho come un senso di pudore. Scusatemi, non sono una puritana, nè ho le fisime, tutt’altro. E’ solo che, come tu dici, preferisco meditare la parola raccontata da Paolo, che mi provoca e tante volte mi suscita forti emozioni. Le esternazioni preferisco farle con le persone che mi sono accanto, i miei amici, i miei figli, mio marito(succede più di rado), il mio cappellano ecc…Ecco, voglio dire con questo che sono perfettamente d’accordo con quello che hai detto. Spero di non aver offeso o irritato nessuno. Ciao a tutti. Un abbraccio a Paolo.@Janus

  23. @francesca
    Ma no! Non hai irritato nessuno.
    Sono tempi, modi e casi diversi … ognuno li vive a modo suo. Non siamo uguali.
    E c’è anche da considerare che spesso non tutti hanno la fortuna di avere qualcuno con cui parlarne.
    Poi sull’esternare … bé … quello che si ha nel cuore esce quando deve uscire.

  24. La giusta misura sta sempre nel mezzo… anche in questo caso credo.
    Non so quale fosse l’idea di don Paolo x questo Blog e la parola ultima spetta proprio a lui, comunque tra il fare semplicemente “salotto”, trasformando il tutto in un dialogo tra pochi amici e intervenire con un solo commento “meditato”… beh appunto c’è la via di mezzo.
    Non voglio ripetere quello che hanno già detto Lidia, Miriam, Laura, Lucia… soprattutto sul fatto che non tutti hanno la fortuna di avere qualcuno accanto con cui parlare e aprire il cuore… Che freddezza – può dire qualcuno – ridursi ad un mondo virtuale per parlare… eppure è così, per me e credo per molti…
    Ma il bello della diversità è anche questo!
    C’è chi ha la fortuna di avere anche una cultura che gli/le permette di approfondire in modo molto competente qualsiasi argomento trattato… io semplicemente posso raccontare il mio vissuto, la mia testimonianza, la mia quotidianità… (con non poche difficoltà, per paura di essere banale e che non gliene frega niente a nessuno ciò che dico…)
    C’è chi ha molto tempo a disposizione e c’è chi vuole/può dedicarsi solo per poco tempo a leggere e commentare…
    Se è vero che siamo tutti “matite nelle mani di Dio” (in questo caso “tastiere” 🙂 ) sono convinta che anche lo Spirito stia guidando tutto questo… e si capisce dalla ricchezza di ciascun intervento, TUTTI, dal primo all’ultimo!
    “Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli” ha detto Gesù… e dai bambini c’è da imparare proprio la spontaneità, nel fare e nel dire… anche virtualmente!
    Pace e bene a tutti, cari amici virtuali! e grazie di esserci…

  25. @Elisa
    Ecco, Elisa, hai citato le parole giuse “Se non diventerete come bambini”. Gesù ha detto COME bambini, non DI ESSERE DEI bambini che tutti ben sanno quale razza di violenza hanno in corpo e quanto sanno prevaricare gli adulti. (Intendiamoci, amo i bambini, ma è innegabile la loro indole).
    Quindi, che significa quel “COME” bambini?
    Forse una sola cosa, forse il loro non sapere nulla ed essere coscienti e curiosi che tutto si sta imparando, forse la loro sete da conoscere e fame di vivere, forse la loro grande libertà di essere autentici.

    Tanti di noi sono così qui dentro. E non potrà mai essere un “conversare da salotto”, ma sarà sempre un “osare” dire che – efftivamente – non si conosce nulla: umanità in testa.

    Se si accoglie Dio nella propria vita, in contemporanea Dio accoglie nella Sua di vita ed in quello stesso momento mette in mano le chiavi del cuore umano a chi a Lui si consegna. Queste chiavi aprono il cuore umano, lo illuminano e non sempre presenta la bellezza, anzi …Ed è in quel momento che si gioca la piena libertà perchè abbiamo 2 modi per entrare e conoscere il cuore umano (il proprio prima di tutto): o si ruba il cuore e si pretende di cambiarlo oppure si accarezza e cura quel cuore. Nel primo caso è forse il caso di Mosé 1° maniera del post successivo a questo, nel 2° è solo preghiera dentro il cuore altrui con il proprio cuore.

    Sarà un’idea balorda la mia, sarà sbagliata in pieno, ma chi è presente in questo blog ha questa coscienza del caleidoscopito cuore umano …
    Senza inarpicarci in teologie altissime, stiamo semplicemente qui a prenderci cura degli altri e di noi stessi (visto che la carità va sempre in senso doppio).

  26. Comunque al di là di tutte le considerazioni, questo è un blog moooolto particolare, unico credo: in quale blog si prega gli uni per gli altri, si è felici quando arriva qualcuno, si è tristi quando qualcuno ci lascia…si condividono pensieri ed esperienze molto personali, si medita la Parola…a me sembra un cenacolo! Cerchiamo di farne buon uso affidandoci al buonsenso e allo Spirito Santo soprattutto!
    Un abbraccio a tutti! 🙂

  27. Non so rispondere al quesito di Janus,non so se la piega che questo blog stia prendendo sia giusta o no.So solo che io non sono un teologo ma un semplice operaio e mi vieni più facile e spontaneo commentare,solo attraverso il mio vissuto e la mia quotidianità.Cristo parla attraverso noi anche tramite i gesti,le parole,e il modo di porsi che ognuno di noi ha.Siamo diversi gli uni dagli altri e credo che questo sia proprio ciò che anima questo blog,la diversità delle nostre vite che confluiscono poi in un medesimo Punto.Condivido il pensiero di ww,con il pullman di gitanti(bello!)è il mio stesso pensiero,solo che lei è stata più brava di me nell’esporlo.Comunque so di essere uscito anch’io dalle regole e chiedo scusa,a chiunque possa aver urtato la propria sensibilità.

  28. @Davide
    Non credo ci siano delle regole, o quanto meno, non credo ci siano dei limiti di argomentazione.
    Insomma, sì certo, le regole del buon gusto, del non blasfemo … quelle sì, ma le regole di un conversare no, quelle no.
    Si parla con la vita e quando la vita parla, la vita intende, capisce e risponde.
    Semplicemente questo.
    Credo ci sia una teologia scientifica ed accademica, ma esiste pur sempre una teologia divina che è un Dio che si rivela a gente “vuota” di qualsiasi sapere, ma piena di amore.
    Lo dice bene il Vangelo ambrosiano di oggi di Niccodemo e di quel nascere dall’alto. Esseri umani lo siamo tutti, ma esiste anche una persona che è sempre un essere umano che porta in sé il respiro ed il sangue (Eucarestia) della 2° Persona della Trinità. Questa “persona” che siamo noi è proprio quel rinascere dall’Alto dentro una nascita materiale della nostra vita.

    Quindi, non c’è nessuno che sta sopra o sotto come una graduatoria, ma tutti siamo al fianco, tutti siamo parte dell’altro, tutti siamo dentro le stesse esperienze e tutti stiamo conoscendo Dio al di là di saperLo.
    Ci sono stati santi completamente ignoranti eppure sono diventati Dottori della Chiesa … A questo punto, molto liberamente corriamoci incontro.

  29. Grazie lidia x avermi risposto.Di te mi piace tanto l’attenzione che poni verso ognuno di noi,cercando di non trascurare nessuno.
    Ciao e buona giornata a tutti

  30. Posto sia qui, sia nel precedende “argomento”, questa mia rilessione …
    … poi per me la vicenda è chiusa

    Intanto voglio chieder scusa a chi può essersi sentito “turbato” … per altro mi scuso anche per la piccola polemica che ne è nata, che non era nelle mie corde voler suscitare.

    La mia riflessione nasce dalla conoscenza del meccanismo dei blog e della rete in generale.

    In un mio “post” agli albori del Blog di Curtaz avevo sottolineato come il problema “dei social network” non fossero le “discussioni” o le “divisioni” … ma gli entusiasmi

    La realtà è realtà … il virtuale è virtuale …
    … l’unico riferimento in carne ed ossa di questo blog è il suo curatore … tutti noi siamo realtà virtuali … nessuno di noi può sapere chi si “cela” dietro l’avatar (che è sanscrtio… e vuole dire “incarnazione/epifania della divinità … fate un po’ voi) del proprio interlocutore …

    Insomma … ribadisco che mi piace leggervi … ribadisco che a volte (come il post della “Legatura di Isacco”…) trovo sputi di riflessione e meditazione “impensati” …. confermo però l’invito a vigilare sulla “troppa dedizione” in termini di tempo e sottrazione dello stesso alla vita reale ….

    … Vi faccio due preghiere:

    – Se Vi doveste accorgere di passare troppo tempo a leggere/rispondere, aggiornare, controllare il blog , se vi doveste accorgere che con alcuni “avatar” vi sentite più in sintonia o “sentite di conoscerli” più e meglio di persone in carne ed ossa con cui vivete tutto il giorno (ufficio, parrocchia, associazioni etc etc), se doveste sentire un “vuoto” sofferente quando non riuscite ad aprire il blog … rallentate!!
    – Se Vi doveste accorgere di iniziare a “considerare” il dialogo di questi blog come un momento importante della professione della vostra fede … se doveste cogliere elementi di eccessivo piacere nello scrivere e nel rileggervi … rallentate.

    Ecco questo è tutto … rassicuratemi … ed io ne sarò lieto

    Salùt

    PS
    Nel prossimo commento (spero in settimana) parlerò di quel “rivoluzionario fallito e poi risorto” che fu Mosè

  31. Janus :
    Insomma … ribadisco che mi piace leggervi … ribadisco che a volte (come il post della “Legatura di Isacco”…) trovo sputi di riflessione e meditazione “impensati” …. confermo però l’invito a vigilare sulla “troppa dedizione” in termini di tempo e sottrazione dello stesso alla vita reale ….
    … Vi faccio due preghiere:
    – Se Vi doveste accorgere di passare troppo tempo a leggere/rispondere, aggiornare, controllare il blog , se vi doveste accorgere che con alcuni “avatar” vi sentite più in sintonia o “sentite di conoscerli” più e meglio di persone in carne ed ossa con cui vivete tutto il giorno (ufficio, parrocchia, associazioni etc etc), se doveste sentire un “vuoto” sofferente quando non riuscite ad aprire il blog … rallentate!!- Se Vi doveste accorgere di iniziare a “considerare” il dialogo di questi blog come un momento importante della professione della vostra fede … se doveste cogliere elementi di eccessivo piacere nello scrivere e nel rileggervi … rallentate.
    Ecco questo è tutto … rassicuratemi … ed io ne sarò lieto
    Salùt

    Nessun turbamento Janus.Almeno da parte mia.Condivido in pieno il tuo pensiero così come lo hai espresso.Ritengo sia giusto fermarsi,prima che questo blog diventi una “droga” o una necessità in cui esserci,privando alla nostra vita momenti di silenzio o di condivisione con chi realmente a bisogno di noi.Io credo che questa impennata sui commenti sia un pò coincisa anche con il periodo feriale,molti di noi avevano più tempo x intervenire,condividere e l’hanno sfruttato in questo senso,basta guardare il confronto tra gli ultimi due post.
    Anche per me il tempo si sta assotigliando e già da domani,riprendendo ogni cosa a pieno ritmo,interverrò con mooolta meno frequenza.Tutto qui!Il tuo ragionamento da parte mia è condiviso!
    Un saluto.

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Article by: Paolo

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