Janusz Korczak
Porto sempre i pellegrini a Yad Vashem, la considero una sosta essenziale. Certo, è un momento forte, duro, soprattutto quando, dopo il museo sulla Shoah, andiamo al memoriale dei bambini: una stanza buia che si percorre reggendosi ad una sbarra. Sopra, sotto, intorno, per un gioco di specchi, due o tre candele accese riflettono centinaia [...]







