Ultimi articoli inseriti Salomone
Ultimi articoli inseriti Fioritura tardiva
Ultimi articoli inseriti Beato il grembo!
Ultimi articoli inseriti L’uomo forte
Ultimi articoli inseriti L’importuno

Leggendo

Leggo molto, compatibilmente con impegni e stanchezza della vista.

So bene quanto la scelta di un libro sia una questione delicata e personalissima ma, in vista dell’estate, tempo in cui si può dedicare maggiore spazio alla lettura, mi sento di segnalare alcune cose che mi sono particolarmente piaciute.

Chi frequenta la rete e bazzica l’ambiente cattolico conosce certamente Gioba, pseudonimo di don Giovanni Berti, prete veronese vignettista dotata di un senso dell’umorismo drammaticamente perduto da molti cattolici seriosi. Con garbo e freschezza è capace di far sorridere su temi teologici, biblici e di attualità. E con grande pazienza, virtù che non mi appartiene, riesce a dialogare con i devoti più devoti di Dio che lo bacchettano perché su certe cose non bisogna sorridere. Che triste cristiano un cristiano triste! Finalmente l’amico Giovanni ha accettato di pubblicare un testo che sta andando alla grande e che consiglio: Nella vignetta del Signore (Ancora 2019).

Ho avuto piacere di conoscere e stimare don Bruno Tarantino. prete pugliese incardinato a L’Aquila, che ha vissuto in prima linea il dramma del terremoto e che continua ad aiutare la gente del luogo ad uscire fuori da quel lutto sconfinato. Il suo testo, agile e denso, è scritto benissimo, affatto pietistico o devoto, centrato e forte. Il miglior testo che io abbia letto sull’argomento spinoso del terremoto: Terremoto all’Aquila. Io c’ero. (Marietti 1920, 2010).

E volentieri segnalo il testo di Fra Beppe Giunti, che incarna il Vangelo nella fantasia della carità su molti livelli. Chi lo conosce ha avuto modo di conoscere la sua attività a Susa, Alessandria e, ora a Torino. Una riflessione intensa sul mondo carcerario, totalmente dimenticato dal sentire collettivo, nato dalla riflessione condivisa con i carcerati sulla preghiera del Signore: Padre Nostro che sei in galera (Messaggero 2018).

Il Vangelo di parla di personaggi marginali, che incrociano il percorso di Gesù e che sono passati alla storia per quanto è loro . Ma qual è stata la loro vita? Come hanno incontrato il Maestro? E dopo l’incontro cosa è accaduto? Non lo sappiamo, ovviamente. Ma quanto è bello poter immaginare le loro storie! Così Giorgio Ponte si cimenta in questo gioco letterario con perizia e capacità di scrittura. Dopo i primi due romanzi Levi Giairo, ho letto con piacere il suo Yokabe (Streetlib).

Testo completamente diverso e di nicchia, frutto di un impegnativo confronto sullo spinosissima tema dell’immigrazione e dell’accoglienza, è il testo Profezia dello sconfinamento (Comunità edizioni 2019) del gruppo di spiritualità CNCA. Un ottimo tentativo di far interagire testa cuore e anima in questi tristi tempi. Buona lettura!

Category: Pensieri

One comment

  1. Grazie infinite.
    Sandro ed io abbiamo conosciuto Fra Beppe e letto il suo libro ‘ Padre nostro che sei in galera”. Una bellissima testimonianza.
    Grazie per gli altri consigli.
    Rita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina. Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui
CHIUDI
CHIUDI