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11/11/1918 ore 11

Undici novembre 1918, alle ore undici.

Dovevano amare i numeri i generali che a Compiègne, in Francia, firmarono la fine della Prima guerra mondiale. Un’orrenda carneficina.

Secondo le statistiche ufficiali le vittime (militari)  furono 37.494.186: 8.538.315 morti, 21.219.452 feriti e 7.750.919 tra prigionieri e dispersi (il 57,6% degli uomini mobilitati che furono 65.038.810).

Solo che l’armistizio venne fisicamente firmato alle cinque del mattino.

E dalle cinque alle undici sui diversi fronti morirono altri undicimila soldati.

Per conquistare quante più posizioni possibili, dove possibile.

Per finire la guerra con onore, a resa firmata, secondo i generali.

Piove, in questo centenario della fine della prima guerra mondiale. La prima dell’era moderna. La fine dell’esercito ottocentesco. La fine dell’Innocenza. La fine degli Imperi.

San Martino, primo santo europeo, nato in Pannonia, l’attuale Ungheria, vissuto in Italia, a Pavia e sull’isola di Gallinara, e vescovo a Tours, in Francia, stenda il suo mantello sulla follia degli uomini.

“Jamais plus la guerre!”.

Mai più la guerra. (San Paolo VI papa all’ONU, 4 ottobre 1965)

Category: Pensieri

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Article by: Paolo

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