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Se stessi

Lo so, è solo un dettaglio.

E, a dirla tutta, in questo immenso e ridondante capolavoro che è il Duomo di Monreale è una delle migliaia di sorprese che si accumula nella mia anima travolta da tanta bellezza, da tanta poesia, da tanta teologia. Il preparatissimo parroco del Duomo, don Nicola, sfodera tutta la sua conoscenza e la sua ammirazione. E si vede che ama mostrare il capolavoro che custodisce.

Lo interrompo per fare qualche annotazione, spesso banale, a volte curiosa.

E la rappresentazione dell’adultera perdonata è solo uno dei tanti dettagli che mi arrivano dritto al cuore.

Lungo la navata destra ho visto altre volte quel gesto imperioso, di origine bizantina, del Creatore, sotto le sembianze di Cristo, che afferra per il polso per trascinare.

Per trascinare Adamo lontano dall’albero, per trascinare, nella rappresentazione dell’Anastasis, Adamo ed Eva fuori dall’ombra della morte.

Non la mano, afferra Cristo, ma il polso.

Per avere maggiore presa, forse. O maggiore forza. O entrambi.

Un tirare fuori, un innalzare, un sollevare che tutto dice dell’attitudine divina nei nostri confronti.

Ed eccolo il dettaglio.

La donna adultera sta davanti a Cristo. I suoi accusatori, alla sua destra, se ne vanno, a partire dai più anziani. Cristo, che lei guarda con ammirazione, ancora indica col dito il terreno, dopo avere scritto sulla pietra i peccati di coloro che volevano lapidarla per conto e in nome di Dio. Le labbra sono tutte serrate ma sembra di udire l’invito che il Signore le rivolge: Non peccare più.

L’ha perdonata, certo, perché la ama. E proprio perché la ama le chiede di scoprire la bellezza che la abita.

La donna ascolta. E si prende il polso. Lo afferra, saldo.

E’ lei che deve salvare se stessa. Prendersi in mano. Tirarsi fuori dalla tenebra in cui è sprofondata. Anche Dio fa quel che può, perciò siamo chiamati a prenderci in mano senza scaricare sempre su di lui la soluzione dei nostri problemi.

Magnifico.

Category: Diario personale

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One comment

  1. Non peccare più
    Sembra un modo di dire banale, ma è lì la chiave per risolvere i nostri problemi.
    E la donna intuisce e non peccherà più.
    Ha ridato a sé la vita.
    Dio è Misericordia infinita, il Padre è Misericordioso, Gesù è il volto della Misericordia del Padre, ma la salvezza parte da noi stessi.

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Article by: Paolo

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