Ultimi articoli inseriti Pensieri estivi
Ultimi articoli inseriti Misericordia voglio
Ultimi articoli inseriti Venite a me
Ultimi articoli inseriti Fino agli abissi
Ultimi articoli inseriti Un bicchiere d’acqua fresca

Iceland due

Dei 330mila abitanti che popolano l’Islanda, solo 12mila si dichiarano cattolici. Il 3%. Ma di questi solo l’1% è islandese, mentre gli altri sono perlopiù polacchi e filippini. A questo aggiungete che vi trovare su un’isola grande quanto un terzo dell’Italia, in cui il concetto di distanza è piuttosto amplificato, senza ferrovie, con un’unica strada (non autostrada) talvolta chiusa in periodo invernale a causa dei venti che possono ribaltare un pullman e capite quanto sia difficile radunarsi.

L’isola è divisa in sei parrocchie. Una parrocchia coinvolge un territorio, per capirsi, grande quanto una grande regione italiana come la Lombardia o il Veneto. Quindi bisogna essere fortemente motivati per partecipare alla Messa domenicale.

Grazie alle magie della nostra immensa guida (grazie sempre Giorgio) ci troviamo al posto giusto nel momento giusto. Domenica mattina ad Akureyri, dopo avere visitato l’incredibile orto botanico (sapeste quanti fiori da queste parti!) e prima di avventurarci nel fiordo che si insinua per 90km per avvistare balene (in gran spolvero, oltre quaranta avvistamenti in tre ore…) raggiungiamo una piccola costruzione bianca nella parte alta della piccola cittadina del Nord. L’accoglienza è simpatica: trovo posto in cantoria, mi viene dato un foglietto in polacco. 

Il prete celebra in islandese, inglese e polacco. Noto che le persone presenti sono di diversa nazionalità: islandesi ma anche filippini, polacchi, italiani, francesi… Una piccola esperienza di cattolicità.

Un po’ ci sono abituato ma fa sempre piacere sperimentare l’unica fede a tanta distanza da casa…

Mi emoziono un po’ quando l’organista intona la Missa del Angelis che canto a squarciagola. Bello sentirsi a casa. Ovunque.

Category: Diario personale

Tags:

One comment

  1. La chiesa è sempre frequentata dai polacchi e in questa chiesa dedicata a S.Pietro è stata inviata una reliquia di S.Giovanni Paolo II. Purtroppo per il poco tempo a disposizione non ho potuto visitate l’orto botanico. Siamo grati all’immensa guida di aver inserito il tempo per una Messa che non era previsto dal programma. Mi sarebbe molto dispiaciuto mancare alla Messa in tale occasione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina. Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui
CHIUDI
CLOSE