Ultimi articoli inseriti Davanti ai tribunali
Ultimi articoli inseriti Nulla di segreto
Ultimi articoli inseriti Barricate
Ultimi articoli inseriti San Luca
Ultimi articoli inseriti Pattume

Flebile speranza

A volte mettiamo tutto nel mucchio.

La Siria è una faccenda troppo complicata per capirci veramente qualcosa.

Una guerra civile lunga, l’Isis che ci mette lo zampino, le tante inutili condanne della comunità internazionale, l’intervento di Russia e Usa, il mal di pancia della Turchia. Una guerra dimenticata, incomprensibile che, fra le altre atrocità, ha praticamente raso al suolo la bi-millenaria presenza cristiana nella piana di Ninive, una delle comunità cristiane più antiche del mondo.

Lo scorso 30 ottobre a Qaraqosh, finalmente liberata dall’occupazione dell’Isis, una delegazione proveniente da Erbil, nel Kurdistan iracheno, ha visitato la città, distrutta per l’80%. L’Isis si è accanita anche sui simboli religiosi, sulle chiese e i monasteri.

Dice il vescovo Siro cattolico di Mosul, mons. Mouche: “All’ingresso della chiesa dell’Immacolata Concezione mi sono prostrato a terra per ringraziare Dio. La gioia si mescolava con il dispiacere e la tristezza. Mi chiedevo: perché tutto questo è successo a noi che siamo persone pacifiche?”

L’intento è tornare, quando l’area sarà posta in sicurezza anche se le grandi manovre politiche, in cui mette lo zampino Erdogan, vorrebbero dividere la zona per credo religioso. Una follia.

Il vescovo Mouche ha messo in piedi una commissione che sta facendo un censimento dei danni: prima saranno ricostruite le case.

Nel frattempo, fra quelle rovine, si è celebrata l’eucarestia.

Segno di speranza, di condivisione profonda di Dio con le sofferenze dell’umanità, di fiducia verso il futuro.

 

Category: Pensieri

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina. Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui
CHIUDI
CLOSE