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Magnetismi

“Tutti gli strumenti, nelle indagini condotte nei giorni successivi all’apertura, sono come impazziti, poi abbiamo avuto problemi anche con i sistemi operativi dei computer. Io sono una donna di scienza, non voglio fare speculazioni. Presento solo i fatti e questo è un fatto” (Terrasanta, marzo-aprile 2017).

Avevo intravisto questa notizia e le avevo dato poco peso. Sentirla confermare dalla dottoressa Moropoulou, direttrice del dipartimento di Chimica del restauro dell’Università di Atene, responsabile del cantiere dell’edicola del Santo Sepolcro, mi ha fatto un certo effetto.

Questi i fatti: durante i recenti restauri di consolidamento dell’edicola del Santo sepolcro, quella piccola, brutta cappella che custodisce la tomba di Gesù, che doveva riguardare solo l’edificio, i delegati delle diverse confessioni cristiane hanno accettato di smontare la lastra di marmo che copre il sepolcro, rimasto chiuso negli ultimi cinquecento anni.

I dati dell’ispezione devono ancora essere pubblicati e analizzati: sotto uno strato di polvere si è trovata la lastra spaccata dei crociati e,  trenta centimetri sotto il livello del pavimento, una tomba scavata nella roccia. Fra la tomba e la lastra crociata tracce di intonaco che l’analisi al C14 ha rivelato essere di epoca costantiniana, confermando tutto quello che sappiamo di quella tomba la cui memoria era stata gelosamente custodita dai cristiani di Gerusalemme fino all’arrivo della devota regina Elena, madre di Costantino, che non esitò a far demolire il tempio romano che sovrastava il sito e scavare fino a ritrovare una serie di tombe-grotte. Quella attribuita a Gesù venne prima separata dalla collina, poi racchiusa nella gigantesca basilica costantiniana. Sopravvissuta alla demolizione nel 1009 e da parte di Akim il pazzo (un nome un programma!), è custodita fino ad oggi. Il fatto che sia così stretta potrebbe indicare una tomba non terminata, confermando le indicazioni evangeliche.

Insomma tante tante cose.

Ma la cosa più divertente è il dettaglio che ha scosso anche un severa donna di scienza.

Appena tolta la lastra e per parecchio tempo tutti gli strumenti elettronici per i rilievi sono impazziti, tutti. Un particolare campo magnetico ha impedito qualunque utilizzo della tecnologia.

Anch’io sono uomo di scienza.

Però molto divertito.

Category: Diario in Terra Santa

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Article by: Paolo

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