Ultimi articoli inseriti Osvaldo
Ultimi articoli inseriti Elia
Ultimi articoli inseriti Capricci
Ultimi articoli inseriti Battaglie
Ultimi articoli inseriti Venite a me

La casa sulla roccia

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi. Mt 7,21-29

Anche noi siamo stupiti dalle parole del Maestro. Restiamo senza parole ascoltando la sua Parola. Parola impegnativa, che giudica, che scuote, che inquieta e che, pure, trabocca di verità. Parola autorevole, parola piena di buon senso. Gesù non si appella ad un ruolo, non fa valere la sua autorità: vuole convincere, non costringere. E ciò che dice, pur essendo tagliente, è liberante. Non basta dirsi discepoli, non basta dedicare la vita al vangelo, non basta avere continuamente il nome di Dio sulle labbra. Non basta. Misuriamo la nostra fede quando siamo messi alla prova, quando le vicende della vita ci scuotono dalle radici, quando sentiamo che il mare ingrossa e rischiamo di affondare. Succede a tutti, anche ai discepoli. Anche ai buoni discepoli. Periodi in cui la sorte sembra accanirsi contro di noi: salute, lavoro, affari, tutto in salita, tutto in negativo. È allora che verifichiamo se la nostra vita è costruita sulla sabbia. O sulla roccia della Parola. Non possiamo saperlo, finché le cose vanno discretamente bene. Conserviamo la speranza, allora, accogliamo quotidianamente la Parola con fede perché rinsaldi le nostre piccole vite.

Category: Parole

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina.
Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui

CHIUDI
CLOSE