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Vivi in Cristo

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». Gv 6,37-40 Solo nella luminosa presenza dei santi possiamo riflettere serenamente sul destino dei nostri cari defunti e sul nostro proprio destino di fronte alla morte. Solo grazie alla speranza che ci deriva dal vangelo osiamo credere. Siamo immortali dal giorno del nostro concepimento. In noi abita la presenza stessa di Dio, brandello della sua essenza, eccedenza che riempie il nostro cuore e che scatena il noi il desiderio di assoluto che così faticosamente riconosciamo e assecondiamo. Tutta la nostra vita diventa la scoperta del senso della stessa vita, l’accoglienza del vangelo e dello straordinario volto di Dio raccontato da Gesù. La nostra esistenza è una caccia al tesoro e quando scopriamo lo splendore del Padre scopriamo la nostra anima e ne assecondiamo i sussulti. Quando sorella morte bussa alla nostra porta la nostra anima raggiunge Dio per essere accolta, se pronta, o per un periodo di preparazione. Dio accetta anche che rifiutiamo risolutamente la sua salvezza e, nella nostra libertà, dolorosamente accetta anche la nostra scelta distruttrice. La preghiera di intercessione che facciamo per i nostri defunti fa loro sentire vicino il nostro affetto e li incoraggia sulla via della purificazione. Alla pienezza dei tempi le nostre anime torneranno a ricongiungersi ai nostri corpi trasfigurati. Con questa speranza, oggi, visitiamo i cimiteri (cioè i dormitori) dove i corpi dei defunti attendono la resurrezione finale e preghiamo per le loro anime.

Category: Parole

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One comment

  1. n Paradiso ti accompagnino gli angeli, al tuo arrivo ti accolgano i martiri, e ti conducano nella santa Gerusalemme. Ho pregato così per la mia cara mamma, passata alla nuova vita il 27 ottobre u.s., e la Celebrazione Eucaristica di tutti i Santi è stata per lei con me la prima in assoluto, dopo quella del funerale, naturalmente. Forse vi scandalizzerete, ma io sono felice per lei, perché ha lasciato questa valle di dolore e di sofferenza per una vita di gioia e di consapevolezza tra le braccia della Divina Misericordia. Preghiamo sempre per i nostri cari defunti ed essi pregheranno per noi. Ho trovato tra le richieste scritte che lei ha lasciato questa preghiera: Una sola cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco, abitare nella Sua Casa tutti i giorni della mia vita per gustare la dolcezza del Signore. Beati i Poveri in Spirito, perché di Essi è il Regno dei Cieli.
    A tutti, Auguri di Santità.
    Maria Rosaria ?

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Article by: Paolo

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