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Santa Cecilia

Da diversi anni con questo blog voglio tenere il contatto con le migliaia di lettori che mi onorano della loro amicizia e fiducia. E, ogni settimana, condivido la Parola e qualche aneddoto che cerco di leggere alla luce della presenza del Signore.
In questi giorni sono con la mia famiglia a prendere un po’ di aria di mare e, come da nostra consolidata tradizione, alterniamo la vita da lucertola in spiaggia a qualche giro culturale.
Così mi sono trovato a visitare Massa Marittima, nel cuore della Maremma, una delle ultime città toscane che non avevo mai visto. Una piazza medievale mozzafiato, alcune chiese degne di rilievo e, inatteso, un minuscolo e straordinario museo dell’organo a canne italiano.
Pochi pregiatissimi pezzi organizzati in alcune grandi stanze, piccoli organi restaurati e di pregio. Pur sapendone qualcosa, vengo così a conoscenza dell’esistenza di un organo a canne portatile dell’Ottocento (!), del fatto che la tastiera italiana, pur avendo tasti bianchi e neri non aveva gli accidenti quindi, fino a fine Ottocento, non si poteva suonare Bach, scopro l’esistenza di una specie di carillon francese a manovella non più grande di una scatola di biscotti con annesso mantice e minuscole canne che esegue il “Va pensiero” verdiano e del fatto che il fortepiano, nonno del pianoforte, usato in ambienti domestici, aveva un suono assolutamente straordinario e ascoltare Beethoven o Mozart sul primo, coevo ai due autori, è davvero un altro pianeta di emozioni.
Ma la cosa più straordinaria del museo è… il curatore dello stesso, il dottor Lorenzo Ronzoni, modenese, che funge da bigliettaio, cicerone, organista e organaro e che trasmette una passione per la musica che raramente ho visto, riuscendo a catturare l’attenzione del mio pre-adolescente.
Una bella iniezione di fiducia per chi vive solo di pessimismo: il genio italico si trasmetta non solo attraverso le piccole e grandi storie di invenzioni ma anche attraverso chi fa della passione il proprio mestiere.

http://www.museodegliorgani.it/

Category: Incontri

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Article by: Paolo

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