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Patroni d’Europa

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Oggi la Chiesa celebra i fratelli Cirillo e Metodio, grandi evangelizzatori dell’Europa dell’est, riconosciuti come patroni d’Europa insieme a Edith Stein e san Benedetto. L’occasione per guardare alle comuni radici cristiane così poco valorizzate dagli europei…
Non so se sia stata una grande trovata il fatto di celebrare i due fratelli evangelizzatori il giorno in cui ricordiamo il vescovo di Terni, Valentino! Ma così è e molte volte i santi devono spartirsi la devozione e la fama… Ma diversamente da altri esempi, come la triste invasione di Halloween che sta lentamente ma inesorabilmente scalzando la festa dei Santi, in questo caso Cirillo e Metodio volentieri cedono il palcoscenico al vescovo Valentino, patrono degli innamorati, che tante attenzioni e tenerezze susciterà, oggi, nel mondo. L’amore di coppia ha bisogno di più di un santo protettore, soprattutto in questi tempi! Purtroppo l’amore di coppia è stato allontanato dalla sua radice profonda: cosa c’entra Dio con gli affetti, le emozioni, l’innamoramento? Eppure i cristiani continuano a dire che l’amore che sperimentiamo deriva da Dio, che è Dio che ha inventato l’amore. Allora solo mettendoci alla sua scuola possiamo imparare ad amare, solo tornando alle radici possiamo riscoprire il vero volto dell’Amore che si riverbera nel nostro amore. Chiediamo a san Valentino di vegliare su chi si ama e di insegnarci a conoscere la novità del cristianesimo sull’amore di coppia!

Category: Santi

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Article by: Paolo

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