Ultimi articoli inseriti Levi
Ultimi articoli inseriti Liti e capricci
Ultimi articoli inseriti Vedova di naim
Ultimi articoli inseriti La fede del centurione
Ultimi articoli inseriti Uva dai rovi

Una Parola

In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».

Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».

Non abbiamo mai visto il Signore Gesù, non abbiamo avuto la fortuna di poterlo incrociare sulle strade polverose di Galilea, non ci siamo seduti ad ascoltare la sua predicazione. Lo abbiamo conosciuto grazie alla testimonianza di persone che, a loro volta, lo hanno conosciuto da altri, su su fino a uno dei testimoni presenti. Eppure possiamo farne esperienza, possiamo davvero far vibrare la sua parola nelle nostre vite, diventare discepoli. L’uomo è capace di Dio, questo dice il Natale e in questo tempo di avvento vogliamo ribadire questa semplice verità. Siamo come il centurione del Vangelo di oggi: pagani, viviamo in terra straniera, ma ci fidiamo del Signore per guarire nel profondo le nostre vite. No, Signore, non ci occorre che tu venga, ci basta una tua parola. Abbiamo fede, ti amiamo senza averti potuto vedere perché ci basta sfiorare il tuo mantello. Portiamo forte, in noi, il desiderio di accoglierti. Ci prepariamo al Natale perché siamo persone diverse dallo scorso anno e da quello precedente. Il tempo ci segna, le esperienze ci cambiano, perciò ogni anno abbiamo bisogno di ripartire, di riaprire il nostro cuore all’accoglienza…

Category: Cose di ChiesaParole

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina. Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui
CHIUDI
CLOSE