Ultimi articoli inseriti Donne del Vangelo
Ultimi articoli inseriti Levi
Ultimi articoli inseriti Liti e capricci
Ultimi articoli inseriti Vedova di naim
Ultimi articoli inseriti La fede del centurione

Appunto

Non mi capita spesso di trovarmi in una cena in cui non conosco quasi nessuno.

Ma in questo caso mi tocca: le persone che mi hanno invitato a fare una conferenza hanno organizzato anche una cena con persone diverse dal solito giro. Anzi: mi hanno teso un’imboscata invitando alcuni loro amici smaccatamente atei e rissosi sperando in una conversione grazie alla mia presenza taumaturgica.

Figuriamoci.

Faccio buon viso a cattivo gioco. Ascolto, cerco di mediare, sorrido. Ovviamente vorrei essere a cento chilometri da qui. Uno in particolare attacca briga. Non è qui per ascoltare ma per farmi vedere che è un duro e che disprezza me, i suoi amici che l’hanno invitato, la Chiesa e il mondo. Notevole. Affronta temi con una superficialità sconcertante, impossibile trovare un solo punto di appiglio. Ho imparato a starmene lontano da chi non vuole assolutamente mettersi in discussione, né tantomeno ragionare.

Probabilmente interpreta il mio silenzio come una vittoria e l’imbarazzo evidente di chi l’ha invitato come una specie di lezione impartita. Cerco di deviare dalla discussione religiosa zeppa di deliri e la butto sul sociale. Errore madornale. Parte la filippica.

“Un mondo di merda! Sono tutti dei bastardi: politici, economisti, gente dello spettacolo. E gli stranieri? Da ammazzare tutti, credimi! E il vostro papa che dice di accoglierli… se li tenga! Sai cosa ci vorrebbe? Una bella dittatura, illuminata, ma uno che decida e metta in crisi tutti questi fannulloni, italiani e stranieri”

Si è davvero accalorato e ha pure alzato la voce. L’imbarazzo è palpabile.

Un commensale cerca di uscire dal pantano e gli fa una domanda sul lavoro. Scopro in quel momento che è un giornalista, anche di peso. Si pavoneggia:

“Sì, sto scrivendo un libro di storie piene di speranza, un libro per i bambini in cui parlo di un futuro migliore”

Penso stia scherzando, no, non vedo nemmeno un cenno di autoironia. Sta proprio scrivendo un libro per bambini sulla speranza,

Appunto.

Category: Incontri

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina. Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui
CHIUDI
CLOSE