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Ragionieri

Iimagesn quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Facciamo bene i conti: per cosa vale la pena vivere? Cosa ci rende davvero felici? Chi o cosa è in grado di colmare l’infinito desiderio di bene che alberga nel nostro cuore? Gesù è concreto, efficace, ci sfida ad affrontare con verità le grandi domande che da sempre abitano nei nostri cuori. E la risposta è inattesa, sconcertante: Gesù si propone come l’unico in grado di soddisfare il nostro desiderio di bene: promette di donare più gioia della più grande gioia che siamo in grado di vivere. E se avesse ragione? Anche le persone più realizzate, lo sappiamo bene, vivono dei momenti di fatica, di disincanto. Anche chi ha una vita colma di affetti e di soddisfazioni vive un momento in cui sente che avanza un pezzo, che manca ancora molto per colmare il suo infinito desiderio di bene. Certo: perché solo l’Infinito può colmare il desiderio di infinito che portiamo in noi! Come se Dio ci avesse creati con una parte mancante perché la cercassimo in lui. Facciamo bene i conti in tasca, allora, guardiamo se stiamo investendo dalla parte giusta, se dedichiamo tempo ed energie a chi, solo, può dare senso alla nostra inquietudine. Perché qui, in gioco, c’è la nostra felicità e il nostro bene…

Category: Parole

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Article by: Paolo

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