Ultimi articoli inseriti Elia
Ultimi articoli inseriti Capricci
Ultimi articoli inseriti Battaglie
Ultimi articoli inseriti Venite a me
Ultimi articoli inseriti Pecore perdute

Virtù

Va bene, sono una mammoletta. Mi sciolgo per soli 35 gradi all’ombra e umidità vicina al 90%. Gli amici milanesi ridono di me e delle mie vistose chiazze di sudore che fanno della mia maglietta una specie di sindone. A mia parziale discolpa c’è il fatto di essere stato programmato dal buon Dio per sfidare il freddo, non certo il caldo di una città padana.
Sia.
Ma di questi sei mesi di conferenze (oltre cinquemila presenze, nuovo record per Zaccheo!) mi restano molte cose, non solo la stanchezza dei viaggi e il caldo di quest’ultima settimana. E una di queste cose ve la voglio proprio raccontare: flash di incontri, battute fatte in confidenza. Potremmo intitolarla: come fare i cristiani durante una crisi.
Piccoli gesti, piccole attenzioni, gesti che certamente non finiscono sui quotidiani né nelle discussioni dei grandi del mondo, ma che dicono come in questo Medioevo incombente si possa fare qualcosa di concreto per condividere e superare questa crisi economica senza fondo.
Come fa M da nove mesi, da quando ha scoperto che la mamma di una compagna di classe di suo figlio, ragazza madre, fatica ad andare avanti con i massaggi che sempre meno persone richiedono. Allora, senza farglielo sapere, quando paga la mensa per suo figlio paga anche per la bimba, senza che la destra sappia ciò che fa la sinistra. Una piccola goccia che aiuta a far quadrare il bilancio famigliare. (M ha un lavoro precario a tempo determinato…).
O L che ho trovato a lavorare al computer di domenica per finire un progetto: se va bene, dice, dovrebbe essere finanziato dall’Europa e dare lavoro a quattro collaboratori esterni che con lui seguono questo genere di progetti per almeno due anni. E di questi tempi, dice, è già una boccata d’ossigeno. Lui il lavoro ce l’ha, e fisso. Ma ritiene essenziale che questa fortuna vada condivisa con chi oggi è sempre a rischio disoccupazione.
O C e N che quest’anno rinunceranno al mare per poter pagare la baby-sitter dei propri due figli. In realtà, mi confidano, le versano praticamente la maggior parte dello stipendio della moglie che passa semplicemente di mano ma si tratta di una signora esodata e se non avesse questi soldi sarebbe sul lastrico. Un modo elegante per aiutarla dandole un lavoro.
Piccoli gesti concreti, che costano sacrifici a chi li compie, che sono una risposta cristiana alla crisi, aspettando che la nuova divinità mondiale, il dio-mercato, capisca che stiamo tutti finendo nel baratro.
Barlumi di speranza.

Category: Incontri

Tags:

2 comments

  1. Paolo ero presente e boccheggiavo come te.
    Nuovamente grazie per le parole, le spiegazioni di questo incontro.
    Ho imparato tanto ( su tutto i 5 pilastri della fede cristiana, ma non sottovaluto le nozioni e gli spunti più disparati che sto approfondendo: dai monaci dervisci a “Ildegarda” di Bingen, fino al significato della parola Amen. Insomma per me ed il mio amico giunti da Como in veste di piccoli cercatori di Dio hai regalato una serata dal grande significato.
    Grazie anche per aver raccontato di questi splendidi, silenziosi barlumi di speranza.
    Noi cristiani dobbiamo costantemente pensare e fare per gli altri
    Buone vacanze
    Roberto
    P.S.: Per la prossima conferenza nell’afosa Milano, fatti predisporre dagli organizzatori bottiglie di H20 bella fresca

  2. Ciao Paolo,
    intitolando il tuo post “VIRTU'”, lasci comprendere la capacità è il coraggio che i cristiani di oggi devono avere per remare contro corrente. Coraggio di prendere decisioni che non sono di profitto, ma di solidarietà per il fratello che è al suo fianco. Non piccoli gesti, ma grandi gesti silenziosi, lontano dai grandi clamori, come chiede il vangelo (Mt 6, 2).
    Penso, che chi opera per il prossimo, ha oggi la sua ricompensa…..sentirsi pieno di gratitudine per Dio che compie grandi cose in lui (Salmo 92, 5), perchè il donarsi riempie del Suo Amore, capace di smuovere le barricate della crisi. Alcune volte, penso, che il chiacchiericcio dei nostri governati non appaghi nessuno, facendo così perdere la sostanza del loro ruolo, incapaci di fare un passo indietro per il bene di una proposta che potrebbe portare benefici ai più piccoli. Donare leggi /decreti/emendamenti per il bene comune!
    Speriamo sempre di incontrare sul nostro cammino persone come M , O e L, O C e N, capaci di aprirci gli occhi dalla cecità e dell’egoismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Paolo

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina.
Se ti servono alcune fotografie per locandine o depliant, le puoi trovare qui

CHIUDI
CLOSE