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Cip miao

Le mie sono estati particolari. Stacco per due mesi, occupandomi di mio figlio, dedicando del tempo prolungato alla lettura e a qualche passeggiata in montagna, mettendo ordine nei pensieri. Sono fortunato, lo so bene, e cerco di non sciupare questa fortuna, finché possibile.
Aosta è un forno, d’estate, riceve il calore dalle pareti delle montagne che la circondano e la conca si arroventa fino ad oltre 30 gradi. Da sempre i cittadini fuggono il caldo lasciando la città ai turisti, e salgono in quota.
L’altro ieri ho preso Jakob e in venti minuti di cabinovia ero a Pila, ai 2000 metri, mezz’ora per riprendermi dal caldo.
Sabato e domenica, invece, siamo saliti nella mia piccola casa di montagna, un piccolo alloggio di famiglia in un villaggio perso nel bosco, un incanto che mi ispira e da cui ho scritto tanto, nel passato, fra cui “L’ultimo sì”.
Per ora, però, niente scrittura, a parte fb, le omelie e il blog (!). Ho bisogno di vivere, per dire; interiorizzare, per condividere.

La novità di quest’anno, al villaggio, è un doppio evento che raduna i bambini.
Nel fienile di uno degli anziani sono nati quattro gattini: uno nero con le zampe bianche, uno a tre colori, uno grigio e uno tutto nero con la punta della coda bianca. Selvatici e prudenti, escono solo per mangiare qualcosa che i bambini portano loro, tenendosi a debita distanza. Mamma gatta sovrintende finché non succeda nulla di strano.

Ieri mattina sono stato svegliato da un persistente cinguettio.
Di fianco al mio tetto un uccello ha nidificato in un pertugio fra trave e muro e i tre piccolotti pigolano richiamando la sua attenzione.Uno spettacolo. Anche qui, mamma prudente, che ha posizionato il nido lontano dai gatti e, soprattutto, dalle incursioni della volpe.
Ripenso ai salmi che lodano la saggezza del Signore creatore e di Gesù che si preoccupa anche dei passerotti che si vendono per due soldi.

Lezione magnifica.

Category: Diario personale

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24 comments

  1. Grazie Paolo per questa condivisione, vivi un’estate serena con i tuoi cari. In autunno poi , ci siamo noi che aspettimo gli incontri con te. Hai più ripensato ad un incontro, un ritiro, un qualcosa su alla Madonna della Guardia? Ne avevamo parlato in aereo di ritorno dalla Terra Santa, poi più niente. Penso che per Zac 3 del nord sarebbe una bella rimpatriata. Un caro abbraccio
    Maria Luisa

  2. Grazie Paolo perchè con questa codivisione fai “aumentare” l’invidia di chi abita in pianura padana 🙂 dove i gardi arrivano a 40-42.
    Ti auguro un’estate di tranquillità e serena con la tua famiglia.
    Un saluto affettuoso. Teresa

  3. Confesso che l’ estate e’ per me un periodo di profondo streeeesssssssss… impicciati con i bambini (chi li tiene che dobbiamo lavorare?)
    ferie separate da mio marito, centri estivi, lavoro, lavoro, vai a casa dei nonni di qua e poi di là: confesso non vedo l’ ora che arrivi settembre con il suo quotidiano magnifico organizzato!!!
    Non c’e’ riposo! vista cosi’ un incubo vero?
    ma vi giuro e’ quello che vivo… invidio un pochino chi riesce a ritagliarsi una o due settimane di sana vacanza al mare o in montagna in albergo o in campeggio… quest’anno poi saro’ ad agosto in citta tutto il mese … solo il week end faro’ su e giu’ per stare con la family … (fatica fatica fatica) praticamente passo il fine settimana in macchinaaaaaaaaaaaa!

    Comunque buone e belle vacanze a tutti

  4. Caro Paolo grazie per quello che scrivi e efficacemente commenti.
    Posso chiederti un favore? La musica di introduzione ai tuoi commenti è di un monastero francese? non quella di Taize, ma quella del commento della scorsa domenica. grazie…e w la montagna

  5. caro paolo grazie dei tuoi pensieri condivisi…grazie di tutto buon riposo con chi ami….. ti voglio bene fratello

    pace e bene

  6. Caro Paolo,
    chiedo scusa perchè la mia domanda non è pertinente con il tuo scritto ma vorrei conoscere la tua opinione sulla figura e sull’opera di Don Tonino Bello “profeta del nostro tempo” poco conosciuto e forse troppo trascurato..Ti ringrazio per la tua disponibilità e ti auguro una buona estate.

  7. Immaginate che meraviglia appena dopo la creazione?, un coro di percezioni e sensazioni!
    (febbre al cervello, formicolio allegro alle mani, immersione di stimoli! Gloria che sale come un’onda!)
    Uno splendore fresco e lucido, speranza vivace, un’esplosione di colori odori luci suoni: e poi miao cip bee coccode’ grr cra cra e bramiti cinguettii e grugniti e ruggiti e nitriti ululati e starnazzii e ronzii e muggiti e pigolii e garriti e stridii … musica! e l’ondeggiare delle fronde e della frutta sui rami, e lo scorrere dell’acqua e del sole – insieme – che sgocciolano, fecondi, sulla terra vergine mentre le piante si aprono e crescono, si espandono piano mentre ticchetta la pioggia (musica profumata) e si allarga col vento leggero l’aroma delle cose buone appena create. Forgiate coi fulmini!
    Wow meraviglia! E stelle che si nascondono o giocano al girotondo sulle strade celesti di polveri divine e galassie intere che vibrano … e angeli ovunque … e Dio che si prende cura di una tenera erba che secca presto, di un fiore appena nato che gia’ muore; di un sasso, di una mosca, degli uccellini, dei leoncini, delle tigri, dei serpenti … (e prima o poi noi o i nostri piccoli ci giocheremo davvero con le bestie feroci!) Dio che si preoccupa del piu’ piccolo scarafaggino calpestato dell’universo… del pesciolino cieco che nuota negli abissi… del piccolo acaro che ci sembra cosi’ fastidioso…. e della pulce che abita chissa’ dove chissa’! …
    Poi…
    … poi arriva l’uomo fatto di parola, fatto di parole e di liberta’, – che portano solo desideri (che portano troppi desideri!) – e diventato eva e adamo, attacca a sproloquiare su se stesso… a rumoreggiare spadroneggiando su tutto a modo suo! e Dio, che santa pazienza che ha!
    … Infatti Dio si prende cura proprio di tutte le sue creature… anche di noi adamo/eva/creature/giardinieri /maldestri ed egoisti!

    La gatta con cui vivo mi ha insegnato un mucchio di cose. E’ una vera maestra!
    Anche i gattini del mio quartiere e quelli del cortile della chiesa mi istruiscono…
    (A me piacciono gatti e animali e creature tutte di Dio, e credo che ci ritroveremo tutti in paradiso, noi creature tutte di Dio!)

    P.S.
    dove lavoro io c’e’ una gattina incinta, proprio oggi, in tre, hanno tentato di catturarla per farla abortire e sterilizzare, (decisione sofferta, dolorosa e anche costosa … da parte di ottime persone) ma lei, pur digiuna da ieri e stanchissima per la sua condizione, e per il gran caldo di fuori degli ampi cortili, e’ scappata e si e’ nascosta!… sapete, gli altri suoi cuccioli di qualche mese fa sono scomparsi, (morti? selezione naturale… incidenti…) ma oggi lei i suoi piccolini li ha ancora protetti!… e a fine giornata, quando si sono arresi dal cercarla e l’omone con la gabbia e il cibo appetitoso e’ sparito… lei e’ tornata ed ha avuto la sua quotidiana razione di crocchette!, un altro giorno – coi suoi pericoli – e’ passato! Grazie a Dio! (Comunque Dio a volte si serve di alcune sue creature perche’ si prendano cura di altre sue creature: effetto domino della creazione: io mi prendo cura di qualcuno e qualcuno si prende cura di me… e a volte, quando proprio non lo fa nessuno (!) e’ la mia gatta che si prende cura di me!)

  8. Ciao Vera, sono ancora qui, io con la mia gatta, il mio gatto e quattro splendidi gattini di due mesi!
    Tre di essi sono riuscita a darli in adozione: una gattina l’ho donata a Chiara, che ha l’ha chiamata Melissa, essendo ella un’alunna della 2^A, compagna di classe di Melissa Bassi; e Melissa ora si prende cura anche della sua amica e della sua gattina.
    Gli altri due, un micetto e una micetta, identici, li ho donati a una mia collega che a sua volta li ha donati a un bimbo.
    Il quarto gattino, purtroppo ha avuto un piccolo incidente e ha la zampina offesa, l’ho portato dal veterinario e, non so, vedremo…..
    A me non piace far sterilizzare mamma gatta e, onde evitare altri incidenti di percorso,(che ingenua sono stata a metterli insieme) forse dovrò dare in adozione anche papà gatto; mah, anche qui vedremo!

    Paolo, che dire? Beati noi che siamo a 40 gradi e dobbiamo aspettare ancora un mese per andare in ferie? 😉

  9. Ciao Maria Rosaria! che bello sentirti!
    dunque la situazione non e’ cosi’ semplice! neanche a me piace far sterillizzare i gatti, ma ce ne sono altri, tanti, e non potrebbero neppure star dove stanno … (e sono poco tollerati) e vivono fuori liberi… e facciamo gia’ fatica a prenderci cura di quelli che ci sono… nuovi piccoli potrebbe voler dire la fine di tutti … sono parole dure ma e’ cosi’. Infatti la decisione e’ stata difficile e sofferta. Nel mondo ancha la vita per molti animali e’ difficile pensa, quando riesco a dar da bere o mangiare ai gattini di strada… dovresti vederli come mi salgono sulle scarpe e si strusciano e vorrei portarli tutti a casa mia, ma non posso… (comunque noi di gradi ne abbiamo 50 e piu’, con umidita’ assoluta, ed io non andro’ in vacanza quest’anno!… buona estate a voi tutti! e sono d’accordo con Molly, evviva settembre!)

  10. Grazie Signore perchè come dice il salmo :

    “Uomini e bestie tu salvi, Signore!” salmo 36 (35), 7

    Il cucciolo aveva un problema neurologico alla gamba e ora è guarito!

    1. ciao Maria Rosaria! bene per il cucciolo! grazie per le notizie, e grazie a Dio! giorni fa sotto casa mia ce n’era uno piccolissimo, bianco e nero, sporchino, un kitten! un batuffolo, che non trovo piu’ (le due grandi lo spaventavano e dovevo mettergli da mangiare sotto le macchine e aspettare che finisse tenendole a bada… ) ed ora e’ sparito! al lavoro la gatta ha il pancino che quasi scoppia… si siede sul davanzale della finestra sotto un albero che le fa un po’ d’ombra e su cui cinguettano alcuni uccellini (!) e ci guarda lavorare placida. se passo di la’ ogni tanto mi affaccio e le dico “Miao!” e lei risponde “Miao!” o socchiude gli occhi o si sistema e cambia posizione, e chissa’ che fine faranno i suoi cuccioli ora che potra’ partorirli!… domani incontrero’ gatti di altri quartieri andando anche in un altro ufficio… e poi nel pomeriggio vedro’ i gattini del cortile della chiesa (a cui non potrei dar da mangiare e da bere perche’ qualcuno non vuole ma io lo faccio lo stesso! e comunque nel posto dove vivo da alcuni mesi e’ reato dar da mangiare ai gatti di strada!… ) mentre ti parlo la mia monella scorrazza col suo topo peluche e i suoi giochi per tutta la casa! Il nostro mondo/giardino e’ pieno di animali, meravigliose creature di Dio. E tutte le sue creature dicono Gloria e Lode a Dio col loro semplice vivere! lezioni bellissime per noi. certo!

  11. fiocchetti rosa o azzuzzi… e quanti?… chissa’!…
    la piccola ha partorito! ma dei gattini nessuna traccia. Oggi ho girato a lungo per cercarli. Il caldo e’ terribile, lei e’ venuta a mangiare e poi e’ sparita.
    Che Dio abbia cura di loro. (Si’, Dio ha cura di loro).

  12. Si, sono certa anch’io: “Dio ha cura di loro”

    Sicuramente, mamma gatta, li ha nascosti per paura che li portino via!
    E sicuramente, quando saranno cresciuti, da buona madre insegnerà loro a nascondersi per non farsi prendere dagli uomini!

  13. vero Michaela, li ha nascosti! istinto di madre! e’ solo che le condizioni all’esterno in questo periodo sono difficilissime sia per i grandi che per i piccini (soprattutto per loro…) e solo pochi – fra tutti – sopravvivono. vedremo cosa accadra’.

  14. Quando i miei piccolini hanno cominciato a camminare, si nascondevano e non si facevano prendere perchè avevano paura.

    Una sera, però, una scena bellissima: ero lì, nel piccolo orto sottostante la mia casa, per pulirli e per dar loro da mangiare e da bere; i cuccioli si erano nascosti come sempre, ma questa volta, però, papà gatto è passato in rassegna e li ha chiamati uno ad uno per farli uscire; beh, non ci crederete, sono usciti si son lasciati prendere e non si sono più nascosti, almeno per quella sera e per le sere successive fino a quando, non ho deciso di darli in adozione.
    Anche qui papà gatto ha insegnato loro a rinascondersi per non farsi prendere, tranne il cucciolo con la zampina lesa che se ne stava lì tranquillo e beato certo che non lo avrei preso!
    Sapete come sono riuscita a prenderli? Ho parlato al loro piccolo cuore dicendo che era una giusta causa e che sicuramente sarebbero stati bene! Anzi meglio!
    E mamma gatta? Lei, sorniona, se ne stava tranquilla perchè mi conosce da un pò di anni ormai e si fida!

    Davvero, Dio, ha fatto bene tutte le cose!

  15. Beh,
    allora non posso non aggiungere la scena commovente nella sua semplicità che ho visto ieri, qui, sono in montagna Paolo!
    Non sono un’animalista nel senso peggiore del termine, rispetto gli animali, ma di certo non li confondo con le persone,
    né confondo i diritti delle persone con quelli degli animali,
    prima e sempre le persone!
    Lo dico perché così si capisce il come ne parlo: ieri all’uscita della Messa c’era un signore anziano, ma non troppo, 70?, con un cagnolino al guinzaglio, si alza dalla panchina su cui era a riposare e il cagnolino, pronto, si alza anch’esso, si avviano verso l’auto e il cagnolino si ferma all’auto giusta, il padrone apre la portiera e il cagnolino scuote la codina, lo guarda speranzoso, ma aspetta in silenzio, perché già lo sa, che lui gli tolga il guinzaglio e poi … sta per balzare in auto, ma il padrone gli spiega con delicatezza di no, che deve ancora aspettare un attimo e il cane si ferma subito, non lo perde un attimo con lo sguardo e scodinzola lievemente, è così fiducioso che commuove!
    Il padrone sistema forse un pezzo di carta dentro all’auto e di nuovo si vede il piccolo balzo trattenuto da questo signore molto gentile che ridice al cagnolino: Aspetta un attimo, puliamo le zampine …
    sempre con un tono dolce e pieno di premura.
    Pulite le zampette entra in auto il cagnolino con questo sguardo fiducioso che commuove … il padrone invece no, si allontana un attimo per prendere qualcosa sempre seguito da questo sguardo che attende di essere accolto, chiede una dolce attenzione attenzione e l’attende certo.
    Non so se nemmeno noi abbiamo una fiducia tale in Dio, nostro Signore!

  16. maestra gatta:
    voleva andare al balcone (16 piano e uccelli che tenterebbero il gatto piu’ prudente…) cosi’, dopo un’ora di miagolare continuo… non ho resistito: le ho aperto, SOLO per non sentirla piu’!
    ed e’ uscita! coda alta e felice. (tranquilli: e’ rientrata sana e salva)
    ora… se scopro dov’e’ il balcone di Dio, mi metto la’ davanti e miagolo anch’io fino al 2013. (sperando poi di rientrare sana e salva pure io!)

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Article by: Paolo

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