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Lo Spirito di verità

Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

Cos’è la verità?

Oggi tutto si mette in discussione, diventa opinione opinabile, partigianeria, presa di posizione relativa. Questo atteggiamento, in parte, è frutto dell’atroce disincanto che ci ha lasciato in eredità il secolo scorso, con i suoi nazionalismi esasperati e la sua ideologia senza pudore, un secolo che ha prima sterminato intere generazioni e, sul finire del secolo, ci ha consegnato una nuova, sottile e diffusa dittatura, quella dell’economia che determina i destini delle persone e delle nazioni.

Il prodotto di questa miscela di delusioni è un disincanto globale che porta a mettere tutto in discussione, sempre e ovunque. Nulla sfugge alla critica distruttiva: non gli ideali, non i valori, non la fede. Sappiamo di non sapere, ma questo non diventa un motore èer cercare l’altrove, ma un puro, fiacco esercizio di retorica.

Gesù, oggi., afferma di donarci lo Spirito della verità che il mondo non riesce a ricevere perché lo ostacola.

Esiste la verità, eccome, ed è lì da sempre. Non è un insieme di nozioni, ma una persona, il Signore Gesù che pretende di conoscere Dio e gli uomini. Conoscere Cristo significa camminare verso la verità, la cui conoscenza è sempre e solo progressiva. Non imparare e condividere un mucchio di nozioni, ma aprirsi alla certezza che la realtà è esattamente come Cristo la descrive.

Accogliere la verità significa arrendersi all’evidenza, cercare, indagare, interrogarsi, dubitare in un atteggiamento di radicale autenticità (doloroso, necessariamente) che ci apre all’accoglienza della pienezza.E questo avviene, dice Gesù, se osserviamo il comandamento dell’amore, se investiamo in un amore adulto e maturo che ci porta ad una precomprensione positiva verso noi stessi e gli altri.

Lo Spirito, che invochiamo e che riceveremo, ci aiuti ad accogliere la pienezza della verità.

Category: Parole

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84 comments

  1. Scusa di cosa?
    Angelo, non era un rimprovero; volevo solo dire che entrambi siamo stati pervasi da una commozione profonda!
    Sarà un virus?
    Si, sicuramente sarà il virus dell’Amore!

  2. Bè, a questo punto non resta che “sfoderare” l’altra preghiera tanto cara, questa:

    Vieni, Santo Spirito
    manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
    Vieni, padre dei poveri,
    vieni, datore dei doni,
    vieni, luce dei cuori.
    Consolatore perfetto;
    ospite dolce dell’anima,
    dolcissimo sollievo.
    Nella fatica, riposo,
    nella calura riparo,
    nel pianto conforto.
    0 luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
    Lava ciò che è sordido,
    bagna ciò che è arido,
    sana ciò che sanguina.
    Piega ciò che è rigido,
    scalda ciò che è gelido,
    drizza ciò che è sviato.
    Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio,
    dona morte santa,
    dona gioia eterna.

    Calarla nella quotidianità risulta illuminante ed equilibrante,

    1. oh… mi hai anticipata!!!
      ho pensato “quando ho finito di leggere lo metto” invece c’è già!

      Io però lo avrei messo in latino…
      e, se fosse stato possibile, lo avrei cantato.

      Veni, Sancte Spiritus….

      A.a.amen, allelu.uia…

  3. 2 GIUGNO 2011
    oggi voglio ricordare nella preghiera
    – in modo particolare –
    tutti coloro che si adoperano per il Bene Comune
    e hanno a cuore le sorti della
    nostra Repubblica tanto cara ed amata…
    auguri agli Italiani che lavorano per l’Italia
    lo Spirito di Verità sia su tutti…

    buona giornata
    http://www.festadellarepubblica.it/

  4. Dall’Udienza Generale del Santo Padre Benedetto XVI di ieri 1 giugno 2011:

    Mosè ha fatto esperienza concreta del Dio di salvezza, è stato inviato come mediatore della liberazione divina e ora, con la sua preghiera, si fa interprete di una doppia inquietudine, preoccupato per la sorte del suo popolo, ma insieme anche preoccupato per l’onore che si deve al Signore, per la verità del suo nome. L’intercessore infatti vuole che il popolo di Israele sia salvo, perché è il gregge che gli è stato affidato, ma anche perché in quella salvezza si manifesti la vera realtà di Dio. Amore dei fratelli e amore di Dio si compenetrano nella preghiera di intercessione, sono inscindibili. Mosè, l’intercessore, è l’uomo teso tra due amori, che nella preghiera si sovrappongono in un unico desiderio di bene.

    i Padri della Chiesa hanno visto una prefigurazione di Cristo, che sull’alta cima della croce realmente sta davanti a Dio, non solo come amico ma come Figlio. E non solo si offre – «cancellami» -, ma con il suo cuore trafitto si fa cancellare, diventa, come dice san Paolo stesso, peccato, porta su di sé i nostri peccati per rendere salvi noi; la sua intercessione è non solo solidarietà, ma identificazione con noi: porta tutti noi nel suo corpo. E così tutta la sua esistenza di uomo e di Figlio è grido al cuore di Dio, è perdono, ma perdono che trasforma e rinnova.

    Anche noi, con l’aiuto dello Spirito di Verità che intercede per noi con “Gemiti inespimibili”, possiamo essere mediatori tra Dio e i fratelli e portare così frutti di Salvezza.

  5. Ho deciso di cancellare i commenti degli ultimi giorni, forieri di inutili dispute e di profondo disagio per me.
    Penso che ognuno abbia le sue idee rispetto alle scelte politiche: questo NON è un blog di propaganda pro o contro chicchessia, spero lo teniate tutti bene in mente.
    Voglio un blog che unisca, non che divida, per quelli avete centinaia di blog partigiani. Perciò, per favore, restiamo nell’ambito delle riflessioni che riguardano la formazione della coscienza. Non voglio essere coinvolto nelle vostre scelte specifiche.
    E’ una deformazione professionale ricevuta quando facevo il prete: essere della polis (la città) ma non di parte (non sempre è possibile).
    Mi chiedo come dallo Spirito Santo si sia arrivati ai referendum o alle scelte politiche personali…
    Immagino che capiate la mia posizione che vi chiedo di rispettare, essendo mio il blog.
    Diamoci qualche giorno d silenzio stampa, grazie.

    1. Per quanto mi riguarda Paolo,
      capisco e rispetto la tua decisione,

      penso anche che tu abbia fatto bene
      e chiedo pubblicamente scusa a te e tutti.

      certo ora silenzio.

    2. Davvero Paolo, scusa!

      Il bello sai qual’è? che io non sono legato politicamente a nessuno; chiunque esso sia, basta che operi per il bene comune!
      Se vuoi puoi cancellare anche questo post.
      sinceramente, angelo.

  6. Bravo Paolo!

    Bòn, potendo tornare al tema del post volevo chiudere il cerchio della mia riflessione iniziale, e vorrei dedicarl a Lucia V.

    Cara amica, io so per certo che tu hai ragione, e non c’è bellezza e preziosità negli strumenti intellettuali. Il campo di questi ultimi riguarda l’utilità … e, per alcuni, che riescono a veder le cose con cuore puro, sono infatti superflui.

    Ecco perché vedo ora di incernierare sta cosa di Veritas ed Aletheia lungo il mio percorso di conversione (che come mi ricorda spesso Paolo … è ancora ben lungi dall’esser completata 🙁 )

    C’è stato un tempo in cui non ero Cattolico, manco Cristiano … la mia è stata una conversione “vecchio modo” … nel senso di evangelizzazione vera 🙂 .
    Non vivevo agnostico o laicista, proprio facevo altro, osteggiando Cristo e la Chiesa …
    … poi la conversione (l’incipit almeno che il resto deve ancora venire) … ero in una condizione di Aletheia … ovvero cercavo la Verità sotto le coltri di quella che io credevo la bugia, l’ottusità, la menzogna … insomma la Chiesa ed il Cristianesimo.

    Chi mi ha donato Cristo mi ha donato Veritas … ovvero la Fede e finalmente il ristoro dalla ricerca … mi ha donato un impianto di dogmi e valori che dipingevano (e dipingono) un’opera perfetta, una sinfonia senza stonature. A quelle regole, a quei dogmi, al nostro Simbolo mi cisono aggrappato … era (ed è) per me bussola e salvezza.

    Chi ha dato l’avvio al mio percorso però … veniva dal mondo Tradizionalista … ed io in quegli anni ho pensato ed ho creduto d’imparare, che la forza e la bellezza della Chiesa fosse la sua Storia, la sua antichità, l’esser li da duemila anni …. Insomma amavo il volto vecchio della Chiesa … che è bellissimo, ma non è il solo … osteggiavo modernismo ed ovviamente il Vaticano II (non che ora mi strappi i capelli in loro favore … ma… ) …. Quindi amavo la Chiesa (un’immagine di Chiesa) e contemporaneamente la detestavo !

    Ero in una bellissima torre d’avorio!

    Per fortuna … avendo vissuto in un ghetto culturale per molti anni, mi resi conto che le sbarre di un nuovo ghetto proprio non mi andavano bene … mi son rimessso in cammino … ed ho ripreso un po’ a studiare di Spirito e Verità ….
    .. ed ecco che ho incontrato Aletheia … nuovamente! In maniera diversa, viva, vivifica.
    Ho capito che Veritas ti libera dalla ricerca del Vero perché ti dona la Fede in Cristo … e ti restituisce Aletheia nell’attitudine (bisogno) alla ricerca consapevole di Cristo in mezzo agli uomini ed al mondo … anche li dove non crederesti mai di trovarlo!

    Aver capito il senso di questa cosa mi ha aiutato anche a trovare uno nuovo sguardo d’amore per la mia Chiesa … perché ho capito che la vera fatica e la vera bellezza della Chiesa non è quella (non solo almeno) di rivendicare la propria “vecchiaia”, ma è soprattutto quella di rimanere giovane 🙂

    Ecco, magari non dice niente ancora tutto ciò, ma per me è stato un passo importante.
    A presto.

    Janus

  7. Chiedo scusa anch’io, angelo soprattutto a te!

    Di cosa, però, non l’ho capito bene!

    Ho capito solo una cosa, che lo Spirito unisce e il demonio divide!

    e noi ora siamo profondamente divisi, divisi dalle nostre superiorità, divisi dai nostri tornaconti personali, divisi da chi può benissimo fare a meno di Dio, divisi dal nostro orgoglio, divisi dalla nostra superbia, divisi dal nostro silenzio stampa.
    Ma dai!
    Paolo, ho letto il tuo commento al Vangelo di oggi, non sono molto d’accordo sul dubbio che è giusto i Cristiani abbiano: i Cristiani sono dubbiosi quando la loro fede in GESù CRISTO NOSTRO SIGNORE non è salda; lo stesso dicasi di chi dice :”Signore credo! aiutami nella mia incredulità”.
    I discepoli non capivano è vero, ma quando lo SPIRITO SANTO è disceso su di loro, non hanno dubitato neppure un attimo, e sono andati fino agli estremi confini della terra ad annunciare il Vangelo, e non hanno avuto paura neppure davanti alla morte.
    Noi, lo Spirito Santo, lo abbiamo già ricevuto con il Battesimo, però siamo stati capaci di non farlo dimorare presso di noi (i nostri idoli sono più importanti).
    Se noi non crediamo e non confessiamo, ad ogni costo, la nostra Fede, che Cristiani credibili possiamo essere?

  8. Michaela cara, non siamo divisi, no.
    Io non ho questa percezione.

    Paolo Curtaz ancora una volta e saggiamente,
    ci ha invitato all’essenziale

    e al silenzio … (che possiamo riempire di preghiere e di benedizioni gli uni per gli altri, che fantastica opportunità!)

    e silenzio per riscoprire l’essenziale:
    questo è quello che io ho percepito!

    Perché mentre molti nel mondo litigano per chi “ha ragione”
    (e mi è bastato fare un giro in altri Blog che frequento per rendermene conto…)
    noi qui invece, possiamo dare “testimonianza credibile” di unità
    nel rispetto di tutti e nella tolleranza, nella fraternità,
    nella diversità di figli meravigliosamente diversi,
    (come chi è madre/padre più e più volte scopre le caratteristiche proprie di ciascuno dei suoi figli)
    mentre il Padre manda la pioggia-acqua su tutti
    e proprio perché il Padre fa piovere su tutti la sua grazia e il suo Spirito!

    E c’è chi sente di aver dubbi e chi no, certo.
    Io penso che i dubbi siano parte del cammino
    e del sentire dell’umanità
    li hanno avuti i più grandi santi-uomini-donne
    prima di me, e non mi fanno paura,
    quando e se, essi mi aiutano a crescere.

    Nel mio cammino sto imparando ogni giorno di più che
    la credibilità di un cristiano (anche la mia)
    si misura dall’amore e dalla misericordia
    che egli dimostra verso di se, e verso gli altri
    (che io dimostro verso di me e verso gli altri)

    e sentiti “unita” tu, a tutti, e lo sarai!

  9. Grazie michaela, anch’io non ho capito molto cosa può significare “silenzio stampa”, solo che ciò che tu hai detto, io lo avrei espresso in questa maniera:

    “Soltanto, comportatevi in modo degno del vangelo di Cristo, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo insieme con un medesimo animo per la fede del vangelo, per nulla spaventati dagli avversari. Questo per loro è una prova evidente di perdizione; ma per voi di salvezza; e ciò da parte di Dio. Perché vi è stata concessa la grazia, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, sostenendo voi pure la stessa lotta che mi avete veduto sostenere e nella quale ora sentite dire che io mi trovo”.
    (filippesi 1, 27-30)

    Pertanto: “Vieni SPirito di Verità, le forze ostili dissipa, dona pace all’anima, con Te per guida scampiamo dal pericolo”.

    E quando dico questo, io non ho dubbi : Io Credo in Dio Padre Onnipotente, Credo in Gesù Cristo nostro Signore e Vincitore degli inferi, Credo nello Spirito Santo, Credo nella Santa Chiesa Cattolica, Credo nella remissione dei peccati, Credo nella Risurrezione della carne, Credo nella Vita Eterna.

  10. Grazie angelo, grazie Vera,
    lo so, sono spontanea e non riesco a stare zitta; questa, d’altronde lo avevo già detto, è una componente della mia personalità che provo con tutta me stessa a correggere; a volte però….. sfugge e……..

    Cerco di farmi perdonare : “O Spirito Creatore, Vieni le menti visita:
    di Grazia colma le nostre anime; Illuminaci, Guidaci, Fortificaci, Consolaci, Insegnaci ciò che dobbiamo fare.”

    Io, dal mio canto, ETERNO DIVINO SPIRITO, Ti prometto di sottomettermi a tutto ciò che desideri da me e di accettare tutto ciò che permetterai mi accada: fammi solo conoscere la Tua Volontà.

    1. Il momento di silenzio stampa che ho chiesto a tutti era per invitarvi a tornare all’essenziale, allo spirito del post… che è lo Spirito!
      Se restiamo sulle cose “alte” riusciamo davvero a costruire senza finire a battibeccarci su questioni penultime e terzultime. Tutto qui!

  11. grazie paolo del tuo video della pentecoste …come al solito mi emozioni con le tue parole…ma molto di più oggi ,perchè parlare dello Spirito Santo mi tocca moltissimo…non voglio più che sia per me l’eterno sconosciuto..come molti dicono…

    grazie

    pace e bene fratello

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Article by: Paolo

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