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Sette settembre

Un piccolo cenno autobiografico, me lo permetterete.

Un sette settembre di vent’anni fa, solennità di san Grato, uno dei primi vescovi della mia Chiesa di appartenenza, ricevevo il dono del sacerdozio a servizio del popolo di Dio. Vicende varie, alcune a voi note, alcune molto dolorose, mi portano, oggi a celebrare questa ricorrenza in maniera inattesa eppure, credetemi, intensa e profonda. E ancora voglio esprimere pubblicamente al Signore una lode per quanto egli mi ha dato in questi vent’anni. Cento volte tanto, come promesso dal Vangelo e, in più la gioia della paternità.

E ho voluto dirlo a voi, miei “parrocchiani” virtuali, dopo un anno e mezzo di blog, per condividere la gioia di essere discepolo eppure ancora e sempre di più cercatore.

Questo sette settembre, data del tutto fortuita e casuale (ma non esiste il caso), subirò un ennesimo trapianto di cornea per cercare di recuperare l’occhio sinistro e continuare a scrivere e ad annunciare il Vangelo. Grazie per i tantissimi che mi sostengono con la loro preghiera e mi onorano della loro amicizia.

Un abbraccio.

Category: Diario personale

162 comments

  1. Caro Paolo, io ti conosco, per via dei tuoi libri,ed i tuoi commenti alla Parola, ma te neturlmente non puoi conoscermi… sono contenta che l’operazione sembra andata bene e prego perchè tutto proceda sempre meglio e tu possa otrnare presto al tuo lavoro, ma senza fretta però, noi sappiamo aspettare!
    un abbraccio in Gesù, con affetto Luisa

  2. Carissimo Paolo, spero che l’intervento che hai dovuto affrontare sia andato per il meglio. Ti abbraccio forte, ti sono vicino nella preghiera. don Pier

  3. p.s.sono stata molto felice di conoscere di più la tua storia ed è bellissima la foto dove c’è il commento alla data 7 settembre, ma io ti ho conosciuto leggendo i tuoi commenti su parola e preghiera, sensa sapere nulla della tua vita da sacerdote e per me sei paolo curtaz e basta,non cambierà mai il mio rispetto,il mio affetto(anche se non ti conosco),la mia stima, la mia riconoscenza per tutte le volte che i tuoi commenti mi hanno aiutata a riflettere sulla parola di Dio, rimani sempre così, uomo innamorato di Dio, io da parte mia non smetterò tanto presto a cercare i tuoi commenti così chiari e a volte rivelatori, sei un amico prezioso.grazie di cuore e che il Signore ti benedica ora e sempre.

  4. riesco a venire sul tuo blog e sul tuo sito un po’ di rado, ma i tuoi libri sono una compagnia unica.

    ti faccio tanti auguri e sicuramente pregherò per te, per la tua salute e soprattutto per la tua grande fede che prove dolorose come le tue dimostrano quanto sia invidiata e temuta dal maligno.

    ciao

  5. Ciao a tutti
    Bollettino medico del 16 settembre.
    Ieri vista di controllo: la cornea e sembra essere ben tollerata dal mio organismo. La cura continua per te mesi ma le opportunità sono buone. Ora si tratta di recuperare del visus, la cornea deve distendersi e assumere la forma esatta.
    Io bene, a parte il forte mal di testa e una residua stanchezza. Ho iniziato a lavoricchiare (un’ora al giorno) perché le scadenze incombono. Un abbraccio.

  6. Grazie Paolo x l’informazione, ma non trascurarti, amati così puoi amare il tuo prossimo,se tu già lavori, non vorrai peggiorare l’intervento che ti hanno fatto.Ti voglio bene, come se tu fossi mio figlio x questo prego e pregherò. Ciao con affetto materno.

  7. Perdonami se non mi unisco al coro dei tuoi tifosi ma sono convinto che certe prove cambino gli umani. Hai dalla tua l’affidamento al Signore al offri questo tuo momento con abbandono e fede che è l’unico che non ti tradirà mai. Anche se l’intervento non dovesse dare i risultati promessi (dagli uomini) certamente Lui avrà cura di te che sei un Suo figlio. Scusa se forse queste righr ti paiono un pò dure o iriverenti nei tuoi confronti che in questo mimento stai soffrendo ma circa 20 anni fa ho avuto un importante incidente sul lavoro e l’unico che ho sentito sempre vicino (veramente vicino)è stato Lui con la Sua forza anche quanso ho perso il lavoro Lui c’era e ora… eccolo…lo sento forte… nulla di questa vita a più interesse che stare presso di Lui con la preghiera unico modo per dialogare con questo Nostro Padre stupefacente.

  8. Caro Paolo, ascolto ogni settimana il tuo commento al vangelo della domenica, e lo trovo molto illuminante e coinvolgente.
    Ti auguro ogni bene, Dio ti benedica sempre.
    Patrizia

  9. caro Paolo
    come ti capisco e di auguro di continuare il tuo apostolato sulle vie del web
    19 anni fà mi fù diagnosticato un a<denoma ipofisareo eche provocava lo schiacciamento dei nervi ottici con il rischio della perdita della vista mi operarono ma non mi garantirono che avrei riaquistato la vista
    ma tutto ando bene ed appena mi fui svegliato dall'anestesia chiesi un giornale per vedere seci vedevo dopo diversi mesi di convalesenza e dopo diversi controlli la mia vista è tornata normale e mi fu detto che era un miracolo avere 10/10 decimi dopo una situazione di questo genere i miei nervi ottici avevano preso a funzionare come vedi tutti noi abbiamo un grande disegno.
    Dpo una forte depressionene usci rafforzato da una grande fede e speranza che mi accompagna aservire Dio ed i fratelli che si affidano a me

  10. Caro Paolo
    intanto auguri per un pronto ristabilimento.
    in secondo luogo, grazie per le parole sincere con cui ci hai ricordato i vent’anni di vita trascorsi. Molte volte in analoghe situazioni – parlo per esperienza familiare – scende un imbarazzato silenzio. Coraggio! Con ogni benedizione. Che Dio dica bene d’ogni istante della nostra esistenza, al di là di tutto il resto.

  11. ciao Paolo Curtaz, in bocca al lupo e una preghiera per un decorso post operatorio positivo e un pensiero anche per me che sto attraversando un periodo un pò critico sotto diversi aspetti.un abbraccio

  12. E’ bello sentire parlare di dolori senza ad oggi provare rimorsi o rancore; è evidentemente una grazia che continua ad inondarti.
    Grazie piuttosto a te per la tua essenzialità, come dire…evangelica!

  13. Caro Paolo, cerco di apprendere da ogni tuo commento della “Parola” domenicale condivido ogni cosa, anche quello che stai vivendo ora..da “parrocchiana virtuale” .
    Oggi ho trovato il sacerdote Paolo (foto) questo sei ancora per me, ..non conta la forma conta l’essenziale sei sacerdote per sempre e ci fai e mi fai vivere un cammino spirituale sempre nuovo. Ci avvicini al vero volto umano del Padre. Ti seguiamo, ti seguo sempre con interesse mi istruisci molto, ci istruisci molto, e criticamente. Scopriamo in te, scopro in te la tua vocazione inalterata, viva, da risorto, dopo aver passato i chiodi rimane ,rimane la stessa, inalaterata, provata.
    Per questo trasmetti autenticità. Con gioia di vivere cerco il Dio di Gesù. Ci porti al come lasciarci illuminare..al come farci plasmare dallo Spirito, ci inviti sempre a lasciar fare a Dio, a prendere il coraggio di rischare come Abramo.. a viaggiare, a scalare la montagna del nostro io..sono fortunata, di averti incontrato in modo straordinario in internet..per mettere in pratica.
    E si, che starai sempre meglio in salute. Che il Signore provveda con tutta la sua tenerezza, forza! Non solo ci sono bravi chirurghi!
    Scusa, il ritardo.. dal 7 Settembre ad oggi, in questo sito ti ho scoperto
    sacerdote, è importante la data. Non è finita la tua missione anzi è appena cominciata. Ti sosteniamo come nuovo modo di essere chiesa. Ci siamo noi.Grazie di quello che fai!
    Auguri sinceri. Anna Maria

  14. Caro Paolo,
    i nostri migiori auguri per una ripresa ottimale e una piena guarigione.
    Siamo tuoi “fan”. ogni domenica ti ascoltiamo, spesso con speranza, laddove ce ne tornaimo dalla messa…senza averci capito niente della riflessione al Vangelo fatta dal nostro parroco…. 🙂
    Ti seguiamo da qualche tempo, anche attraverso i tuoi libri, specialmente In coppia con Dio e L’ultimo sì.
    ci piacerebbe conoscerti di persona in occasione di una delle tue prossime uscite da queste parti!
    un abbraccio

  15. Carissimo don (non è un errore, mi sembra che la dogmatica cattolica spieghi bene che si è ordinati per sempre) Paolo,

    so che queste mie riflessioni saranno rispedite al mittente con considerazioni che già immagino e che ti fanno solo onore.
    Mi chiedevo perchè il dono del tuo sacerdozio debba essere un talento sepolto e perchè tanta sofferenza dove potrebbe esserci ancora tanta gioia nel ministero presbiterale.
    Non voglio fare polemiche verso la nostra pur così contradditoria gerarchia cattolica, non ne ho voglia, non serve…
    Un ministro ordinato ha ragione di esistere se c’è una comunità da guidare e servire nel vangelo. La chiesa cattolica ancora sceglie di mettere in panchina chi nella vita si trova a percorrere sentieri di cui non riconosce la bellezza e la ricchezza: non lo condivido, ogni volta che posso lo dico, ma va accettato e rispettato in una comunione che non deve venire meno. Esistono però tante comunità che hanno bisogno di ministerialità e di ministri… certo la chiesa cattolica spesso non riconosce loro nemmeno la dignità di chiesa, ma ci sono e personalmente credo siano pienamente chiesa di Cristo. Perchè don Paolo non metti il tuo sacerdozio al servizio di queste comunità. Penso a certe esperienze di comunità di base, alla chiesa vetero-cattolica, ad alcune espressioni della comunione anglicana o del mondo protestante. So che declinerai l’invito, ma la proposta avevo proprio voglia di fartela. Con grande stima

  16. Carissimo Paolo, sono contento che tutto sia andato per il meglio. Spero di poterti sentire al più presto. Abbiamo ancora in sospeso una tua visita qui da noi. Non so se già hai ripreso a girare, fammi sapere.

  17. Caro Paolo, ti auguro di cuore di rimetterti perfettamente e al più presto. La comunità ha bisogno dei tuoi commenti, noi poverelli, piccoli di fronte al mistero e alla profondità della Parola. Tu getti sprazzi di luce e apri i nostri cuori. Gesù è insieme a noi, in ognuno di noi.
    Ti sono vicina.

  18. carissimo solo ora sono entrata nel sito dopo lunga assenza… ti sono vicina e ti auguro di riprenderti presto.
    ho visto ke è uscito un tuo nuovo libro, mi precipito dalle paoline x acquistarlo perchè i tuoi libri mi piacciono troppo!!! li regalo, li rileggo, li assaporo (mi aiutano tanto nel cammino di fede)prendo spunto x catechesi.
    spero di conoscerti di persona prima o poi, se vieni in friuli…
    un abbraccio affettuoso
    dalla mamma di un prete di 36 anni

  19. Dai commenti ultimi deduco che l’intervento è riuscito,sono molto felice per te e per tutti noi che potremo continuare a seguirti.un abbraccio

  20. Ciao Paolo,
    ho finito di leggere qualche minuto fa il tuo libro “l’ultimo si”. Chiuso il libro ho detto “bello”. Non è la banale parola che alla fine porta con sè un giudizio sufficiente, “bello” voleva dire quel calore che sentivo dentro di me e provato più volte mentre leggevo. Più volte le tue parole hanno scatenato le mie parole, le riflessioni e le intuizioni, insomma, mi hai fatto meditare ed amare ancora di più questo straordinario Dio e mi hai ricordato, un’altra volta ancora, che non è una cultura quella che noi cristiani viviamo, ma l’incontro con una Persona viva, da amare teneramente perchè ci ama immensamente, lui per primo.
    Ti ringrazio Paolo, e ti sono vicino. Faccio il tifo per te amato fratello prete, prete per sempre, al di là delle obbedienze accolte con mitezza e dolore.
    Tra poco ho la Messa, ti porto con me.
    Franco, carmelitano

  21. Caro Paolo , ti ringrazio sempre per tutto quello che fai per chi cerca una fede vera e per chi è spiritualmente allo sbando e non ci capisce piu’ nulla .
    Ma ora vorrei sapere qualche notizia sulla tua salute , non si lasciano gli amici in ansia ….. anche se certo in questo momento tutto ti sara’ piu’ difficile !
    Ciao
    Sergio

  22. caro paolo,come va? Stai recuperando?
    Ascolta ti chiedo e chiedo preghiere ai tuoi amici,per un mioo amico che si chiama padre Andrea,è in crisi e sta male,non voglio perderlo,non so più come tranquillizzarlo,vorrebbe una parrocchia ma sembra che gli sia impossibile e per lui è un grande dolore,ti prego aiutami a pregare per lui.
    grazie e ..dacci notizie fresche.

  23. Pa’
    io arrivo sempre in ritardo… sarà il nome che mi porto…

    leggo delle tue tribolazioni con la vista e ti auguro veramente di stare bene e presto

    io c’ero quel 7 settembre e ricordo la tua gioia (… pure quella di Vittorio… altra sorpresa… ve possino…) e secondo me la tua fede non ha mai vacillato e come riesci a rendere vero, semplice ed attuale il Vangelo te non ci riesce nessuno

    il resto fa di te un uomo come tutti noi…

    “cullandoti nei miei pensieri” ti mando un abbraccio affettuoso

    Vale

  24. @ Vale

    Che bello risentirti Vale, che bello il legame creato dallo Spirito che mai si scioglie. Ti spero bene e ti auguro ogni gioia

  25. Ciao Paolo!
    a distanza di un mese dall’intervento c’è per tutti noi un bollettino medico ufficiale di buone notizie?!
    Grazie
    Vera

  26. Grazie !!! abbiamo tutti così bisogno di condividere : )
    ti auguro tutto il meglio per la cornea e per la tua vita,
    un abbraccio
    silvia

  27. re,profeta e.sacerdote per sempre!!! grazie Paolo per la parola che porti!! aria fresca in tanto smog!! attendiamo tue notizie!che il Signore ti aiuti e ti preceda sempre!shalom

  28. Mercoledì prossimo subirò anch’io un intervento ad un occhio, perciò chiedo anche per me un pensiero.ciao Paolo

  29. Grazie per questa sincera pagina autobiografica. Ritengo che il tuo sacerdozio – se è vero che il Battesimo ci rende anche sacerdoti, cioè “ponti” tra Dio e gli uomini – venga ancora da te pienamente esercitato nel commento alla Parola di Dio, che riesci a spezzare sempre in maniera tanto semplice quanto profonda, con una intensità che non ha il timore di guardare il nostro limite, anche come Chiesa, per rendersi conto che l’amore el Padre è, comunque, sempre più grande di esso.
    Ancora un sincero grazie.
    P.S. Spero che i tuoi commenti non abbiano il copyright, in quanto vi attingo abbondantemente nel preparare incontri, omelie, riflessioni, preghiere, celebrazioni battesimali e rosari per defunti (sono diacono permanente in Torino).

  30. Grazie per il modo semplice e vero con cui ci spieghi la parola di Dio…che diventa subito possibilita’ di esempio nelle nostre vite! ogni giorno faccio tesoro della parola di Dio e del tuo commento…e’ un cammino verso la santita’ e verso l’amore…il Signore mi ha fatto capire questo in uno dei momenti piu’ difficili per me…spero di avere sempre la gioia nel cuore e di non lasciarmi mai afferrrare dalla disperazione…prego perche’ sia cosi’…siamo amati da un amore grande e non siamo mai soli…grazie ancora per la testimonianza che tu dai!

  31. ciao paolo,sai proprio non mi trovo a chiamarti paolo,per me sari sempre don paolo così come ti ho fatto silenziosament conoscere a tanti amici che non finiscono ancora di ringraziarmi.E’ da tanto che ti seguo,fin dai tempi in cui eri parroco in quelle tre meravigliose parrocchie…poi ti ha abbandonato,non nella preghiera,ma nella lettura perchè “influenzato” dalle notizie,è giunta l’ora di chiederti scusa e come tu dicevi,grazie a te anche io nel frattempo sono stato prestato alla causa del Dio di Gesù e “somaro” come sono riprenderò a rileggere i tuoi commenti così chiari in questo mondo di tenebre in cui “la chiesa della carta” si è così ben adeguata..per me eri e rimani don paolo,l’abito?..a che serve se poi chi lo porta non crede?..tvb e auguri per la tua salute e per l’occhio affinchè rimanga sempre ben aperto per fissare quello di Gesù e per te una dolcissima Ave Maria

  32. caro paolo
    ecco qualcosa di comune con noi: il 7/9 è un giorno di grazia perchè 32 anni fa ci siamo riconosciuti come compagni di vita e ci siamo fidanzati!Da allora è stato un cammino comune,quotidiano,faticoso ed esaltante con giorni bui e momenti luminosi.Il prossimo anno,inshallah,festeggeremo i 25 anni di matrimonio.
    Grazie per il tuo servizio e che il Signore benedica il donatore della tua nuova cornea ,le mani del chirurgo e i tuoi sforzi per guarire.D’altra parte uno che si chiama Paolo e vive della Parola …è ovvio che abbia guai con la vista.
    Un grosso abbraccio

  33. caro paolo, non cin conosciamo. mi chiamo giacomo e vivo a grosseto, in toscana. sto leggendo in questi giorni “l’ultimo sì”, me lo ha regalato un frate cappuccino mio assistente spiriturale nell’Ordine francescano secolare. un dono graditissimo, perchè ogni pagina che leggo, in cui si intrecciano mirabilmente spezzoni di vita a meditazione della Passione, è come trovarsi di fronte ad uno specchio. non conosco nulla di te se non quello che ho potuto intuire dalla tua semplice e fiduciosa condivisione coi tuoi lettori, ma credo che il tuo servizio sia preziosissimo in questo tempo di frastuoni e disorientamento. teniamoci vivi nella preghiera!

  34. Ciao Paolo , come stai ?
    Mi farebbe piacere sapere tue notizie , un piccolo “bollettino medico “….
    Comunque sono molto contento , perchè il 3 Dicembre finalmente avro’ occasione di conoscerti a Roma , e di ringraziarti per l’aiuto che dai a tutti noi , tuoi parrocchiani del web .
    Forza , un abbraccio
    Sergio

  35. Bollettino medico aggiornato a due mesi dall’intervento:

    Cornea attecchita, cristallino trasparente, ancora qualche piega sulla superficie. Visus 2/10, difetto rimanente: ipermetropia 4,5 diottrie. Primi occhiali di supporto, visus 5/10. Direi bene, in miglioramento…

  36. Ciao Paolo, ti conosco solo “via web” e da quando ho scoperto il tuo sito ti frequento assiduamente. Penso che tu sia uno splendido strumento che ìl Signore usa per raggiungerci meglio. Si percepisce subito che tu il Signore lo conosci davvero. Nelle tue parole riconosco qualcosa che mi appartiene nel profondo, quel riflesso dell’Eterno che ciascuno di noi ha dentro, pulsa più forte qundo tu parli, questo mi da la certezza che il Signore è con te, certezza molto più “tiepida” quando ascolto altri ministri ‘formalmente riconosciuti’! Con tutta la mia gratitudine. Dio di benedica!!!

  37. ciao paolo…e ciao a tutti…ben trovati..ti ho conosciuto con il libro “l’ultimo sì”e avevo scritto su questo blog, per esprimere la gioia provata nella lettura di quel libro …naturalmente ho voluto conoscere di più lo srittore Paolo Curtaz…così, facendomi aiutare dalle suore paoline della mia città (livorno appunto)ho comprato “Gesù zero”l’ho iniziato proprio oggi e sono a metà del libro:affascinante è la prima parola che mi viene in mente… non stanca , anche se pieno di nomi e date, anzi m’incuriosisce ad ogni pagina… e apprezzo tantissimo il tuo modo di intrecciare parte della tua vita alle parole è come se ti avessi davanti:stai parlando proprio a me, mi spieghi le tue convinzioni, le tue paure , le tue incertezze…la tua fede.. è bellissimo paolocurtaz:ti sono riconoscente…hai aperto un pò di più la mia voglia,anzi , la mia fame di leggere su Gesù :mi sento affamata della parola di Dio,è una fame repressa da una odiosa indifferenza durata 30 anni…grazie paolo.. Dio ti benedica
    p.s. a presto.. appena finisco il libro mi faccio viva

  38. Grazie, Paolo, per la tenacia con cui porti avanti il prezioso servizio con cui rendi pane per tutti la Parola del Signore. Ho la grazia di una fede ora salda, nel senso di fiduciosa e grata, provata da allontanamenti, dolori, perdoni, accoglienze… Sopra di tutto l’amore Suo, che ho avuto la gioia di sperimentare.
    Ma Gesù mi “mancava”: innamorata dello Spirito, introdotta da lui alla conoscenza dell’amore che Dio ha per noi e per me, ero, sono, in ricerca del volto di Gesù, in cerca di capire in quale (altro?) modo possa avvicinarmi al Signore, in cerca di quale aspetto io non so mi manchi, ma di cui sento la mancanza…
    Quest’anno sono andata a Gerusalemme per dieci giorni di ritiro nell’eremo del Getsemani, abbiamo meditato la passione-morte-resurrezione con padre Daniel Attinger e lì ho cominciato a percepire, piccole intuizioni.Il tuo libro “l’ultimo sì”, consigliatomi da un’amica, mi ha aiutato tantissimo, è stato un “percorso” del cuore, sta lavorando in me e anche se non so ancora cosa ne verrà fuori, sento che “è buono”, che mi ha instradata, che fermenta, che mi prepara…
    Ancora grazie! (e scusa, di solito non sono così prolissa e poco chiara!) Daniela

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Article by: Paolo

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