Il prossimo tuo

Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso».

E’ talmente forte il disprezzo del dottore della legge verso i samaritani che non osa neppure pronunciarne il nome. Il dottore della Legge conosce la fede, è esperto in comandamenti, ma fuori dal suo piccolo mondo interiore e fuori dalle sue certezze non sa come muoversi, perde di vista l’essenziale, vede solo le ragioni del sacerdote e del levita, preoccupati di non contaminarsi o di non finire nei guai. Il samaritano, invece, osa. Osa amare il prossimo, chi gli capita vicino, senza farsi troppi giri di testa, con prudenza e senso pratico, Gesù chiede di amare chi è vicino, senza immaginare amori ideali, impossibili, probabili. Parlo per me: non c’è niente di peggio dell’amare il prossimo: tua madre, tua moglie, i tuoi vicini, quelli che vorresti essere non “prossimi” ma leggermente più lontani! E’ consolante sapere che il Signore propone questa verità come un obiettivo da raggiungere: “amerai”. Ci vuole tutta la vita per imparare ad amare, e questo avviene anche attraverso comprensibili fallimenti e difficoltà. Mettiamoci alla scuola del Maestro che ci insegni ad amare.



37 Commenti all'articolo “Il prossimo tuo”

  1. marilena scrive:

    per molli
    questa cosa ha del miracoloso… sento di volerti bene… e mi sento voluta bene … grazie!
    P.S. sono nuova di questa esperienza, ma vedo che lo Spirito Santo lavora (e proprio bene) anche nel cyber spazio!!!
    baci Mari

  2. paolo scrive:

    @ elena
    Abbiamo dovuto traslocare l’intero sito su un altro server e quella sezione è rimasta indietro,. Inoltre la webmaster è felicemente mamma per la seconda volta da un mese e non me la sento di rompere troppo!

    Per la mia attività di scrittore: a settembre uscirà un opuscolo “ABC della fede cristiana”, una specie di librettino di sintesi del pensiero cristiano, un po’ denso ma spero utile. Poi andiamo al 2011: spero per la quaresima un saggio sul dolore, poi seconda puntata di Mattia per i bimbi e a Natale 2011… sorpresa! Intanto sto lavorando alla mia tesi di laurea, faccio lavori di migliorie in casa e aspetto per settembre un nuovo trapianto di cornea (il mio terzo…du palle!). Tieni presente che un libro, ora che esce, ha bisogno di sei mesi, quindi riprendo in autunno, appena la vista mi ritorna accettabile e lo scrivere meno doloroso.

    @ tutti
    Belle riflessioni, mettiamoci alla scuola di colui che ama senza misura!

  3. Tizi scrive:

    Parafrasandola canzone : L’amore è una cosa meravigliosa posso dire che è altrettanto difficile viverlo nella pienezza nel suo significato.
    L’amore è un impegno grande che ognuno di noi ha da vivere : è un valore che è dentro e non si può soffocarlo o cancellarlo dalla nostra esistenza.
    Penso a quella Vite ( Gesù ) e ai suoi tralci ( noi ) che succhiando la linfa possono andare a portare frutto.
    Frutti di Amore verso tutti coloro che incontriamo a maggior ragione verso i più prossimi.
    Io vorrei che l’amore fosse bello, senza problemi, fosse idilliaco , ma non è così; amare veramente è faticoso.
    Ha fatto bene il samaritano , che non ha tenuto conto della legge , si è caricato il suo prossimo e l’ha curato.
    Hanno fatto male il sacerdore e il levita che hanno tenuto conto della legge e delle norme perdendo l’occasione di amare quel povero viandante.
    Quando penso alle parole di Gesù che saremo giudicati sull’amore compiuto chiedo misericordia per le mie mancanze.
    Solo la preghiera che da la forza dello Spirito sarò capace di amare come fece il samaritano e come fece Gesù sulla croce.
    Ciao a tutti e ….buone ferie.

  4. ww scrive:

    Cari tutti,
    qui sotto vi dedico una preghiera anonima che ho sentito recitare una volta a un matrimonio ma che credo sia adatta a tutte le situazioni in cui ci siamo chiamati a farci prossimo.
    Intanto vi ringrazio per le vostre riflessioni rispetto a questo post, veramente belle e toste.
    A presto!
    —————————
    Amare costa
    (fonte non specificata)

    Costa dire “hai ragione”.
    Costa dire “perdonami”.
    ed anche dire “Ti perdono” costa.

    Costa la confidenza, costa la pazienza.
    Costa fare una cosa
    che non hai voglia di fare
    ma che lui o lei vuole.
    Costa cercare di capire.
    Costa tenere il silenzio.

    La fedeltà costa
    e sorridere al cattivo umore
    e trattenere le lacrime che fanno soffrire.

    A volte costa impuntarsi,
    a volte cedere.
    Costa dir sempre “è colpa mia”.

    Costa confidarsi
    e ricevere confidenze.
    Costa sopportare i difetti,
    costa cancellare le piccole ombre,
    costa condividere i dolori.

    Costa la lontananza
    e costano i distacchi.
    Costano le nubi passeggere.
    Costa avere opinioni differenti,
    costa dir sempre di “sì”.

    Eppure a questo prezzo si genera l’amore.
    Gli spiccioli non servono.
    Ci vuole un legno pesante
    come la Croce.

  5. Lidia scrive:

    @ehmmmm … non c’entra nulla con il post, ma quel “du palle” riferito agli interventi mi ha fatto scoppiare in una risata … anche perchè ti capisco essendo anch’io in questi ultimi 2 anni “bisturizzata” per benino. Non agli occhi e neppure per cose gravi, ma un bisturi è un bisturi e quindi … siamo compagni di “bisturi”.

    In bocca al lupo, Paolo … ma non pensare di crearti un alibi “per non …”, esistono anche i registratori e tante anime buone che si farebbe in mille per aiutarti a dare corpo alle tue parole … quindi …

  6. Giovanna scrive:

    @ww
    grazie per la preghiera, non l’avevo mai sentita ma l’ho “riconosciuta”, in un certo senso, con tutta la fatica e il “costo” dei miei ormai 28 anni di matrimonio. Sposati giovanissimi, 20 anni io e 24 lui, con l’illusione che l’amore fosse solo quella frizzante e folle sensazione di ebbrezza che solo a quell’età provano due innamorati…poi è arrivata la vita, e mille problemi ( di lavoro, di salute, la perdita della casa per beghe legali,…la perdita di due figli, dei genitori..) e allora l’ebbrezza è svanita, com’è naturale, e siamo “cresciuti” a grandi passi anche nell’amore, perchè abbiamo dovuto scoprire che continuare ad amarsi era difficile, sì, ma necessario come l’aria per non soccombere sotto il peso degli eventi. Ora quando vedo due sposini o due fidanzati ( uno è nostro figlio, ancora nella fase della “sbronza”…) mi viene da sospirare per loro, vorrei metterli sull’avviso, dirgli tante cose…ma poi evito, ognuno deve imparare a vivere sulla sua pelle. Forse d’ora in poi distribuirò copie della preghiera di WW. E comunque capisco perfettamente quello che ho sentito dire da Paolo in una conferenza per coppie, quando racconatava di aver sconsigliato a dei fidanzati di sposarsi finchè erano innamorati, ma di aspettare che quella “fase” passasse prima di compiere il grande passo. Un coniuge è un prossimo davvero “troppo vicino” per poterlo amare tutta la vita senza pagare il prezzo di un grande impegno, e di una grande umiltà, per continuare a cogliere il terzo lato della medaglia, come diceva qualcuno. Certo, se alla fine riesci a tener duro, e gli anni passano, e la famiglia regge nonostante tutto, allora davvero capisci cosa voleva dire Gesù quando parlava di un frutto cento volte grande il prezzo pagato per seguirlo.

  7. Molly scrive:

    sai marilena non ho la piu’ pallida idea di chi tu sia ma… nel mio cuoricino c’e’ posto per te come per ogni fratello di questo blog… esempio: il nostro caro don sandro ha un sacco di problemi di salute ma chi lo ha mai visto?conosciuto? io no di certo … eppure sapendo dei suoi guai la preghiera per lui e’ entrata in me e cosi’ prego per lui e ogni tanto chiedo: come sta? eh fratellone come te la passi facci sapere…??? e cosi’ ho iniziato a pregare per lui ogni giorno affinche’ avesse forza e coraggio per il cammino che ha davanti… e faccio un po’ per tutti spina lidia ww paolo stesso e’ l’unico di cui conosco il volto tra i libri e i video… insomma lo Spirito soffia come e dove vuole e questo mi piace … mi piace fare il suo acquilone!!!
    :0)

  8. Jenny scrive:

    Molly, nel tuo cuoricino c’è un minuscolo posto anche x me? Una preghiera x tutti, x don Sandro in particolare e x tutti gli ammalati e sofferenti.Ciao

  9. marilena scrive:

    …Sono commossa … e onorata di far parte di qusta realtà; questo “incontro” con tutti voi è la manifestazione della mano carezzevole di Gesù!
    Come un fidanzato innamorato, nella fase della “sbronza” come dice splendidamente Giovanna,che offre alla sua amata tutte quelle premure che lei magari non ha chiesto(non è nenche consapevole di averne bisogno… ma lui si), per vederla sorridere, per conquistarla sempre più!
    Come mi piacerebbe essere capace anch’io di fare così! prima dicevo:” non è per me, non è nel mio DNA, non posso essere ciò che non sono (a Catania si dice “se sei nato tondo non puoi morire quadrato”), oggi posso dire( grazie a Paolo e a voi) Ho una vita per imparare!
    Baci x tutti
    … farò anch’io come Molli: vi metto tutti nelle mie preghiere… è un modo per renderci “prossimi” gli uni gli altri.
    Mari

  10. Molly scrive:

    siiii jenny uno anche pe te….

  11. Lidia scrive:

    Dunque, tenendo presente il vangelo di domenica scorsa e applicandolo al Vangelo di oggi: chi è il prossimo di Marta? Chi quello di Maria? E chi quello di Gesù?

    P.S. domanda a risposta apeerta

    Buona domenica per gente che rompe tutti gli schemi … e non solo :-D :-D

  12. Elena scrive:

    Caro Paolo grazie per la risposta, auguri alla mamma bis, è giusto che si goda i suoi bimbi senza altre cose da fare, spero comunque che riusciate ad aggiornare la sezione quanto prima, non vedo l’ora di sentire le tue conferenze, per me sono un grande arricchimento, imparo sempre qualcosa di nuovo anche se le ascolto decine e decine di volte! Ti faccio i migliori auguri di cuore per i tuoi problemi di vista, spero vada tutto per il meglio. Ti ricordo nelle mie preghiere. Ancora grazie. Un abbraccio. Elena

  13. miriam scrive:

    sei sempre grande Paolo!!grazie per essere anche tu il buon samaritano dei figli di un DIO MERAVIGLIOSO!!!un saluto nel SIGNORE a tutti!

  14. cianin scrive:

    Grazie!

  15. giuseppe scrive:

    Buongiorno,
    premetto che io sono nuovo di questo sito in quanto mi sono avvicinato a Don Paolo recentemente grazie a un sacerdote che mi ha consigliato i suoi libri .
    mi piacerebbe raccontare la mia situazione che come immaginerete si tratta di “problemini di cuore” . mi succede che
    dopo un lungo periodo di storie fallite ancora prima di cominciare del tipo appuntamento a cena e mentre sei lì vorresti scappare con una scusa qualsiasi, mi sono ritirato dai giochi anche perchè più mi dibattevo e più commettevo errori e così ho cominciato a prgare il Signore perchè potesse aiutarmi. ecco che una sera io avevo già un impegno a cena con amici ma prima di raggiungerli vado da un’cliente all’ultimo appuntamento della mia giornata lavorativa e succede che in questa azienda con annesso bar-mensa aziendale quella sera fosse stata organizzata una festa e il mio cliente mi prega in ogni modo di fermarmi e partecipare alla serata con lui e i siuo amici ( evidentemente son un buon venditore ) . dopo le indecisioni iniziali mi lascio convincere e come nei migliori film ecco che alla serata arriva lei . . . bella.. bellissima.. stupenda.. la donna che ho sempre sognato e ovviamente me ne innamoro subito e lì cominciano i miei bellissimi guai. lei ha 10 anni più di me ma io me ne frego anche perchè il Vangelo non dice che ci sono problemi di età tra uomo e donna e comincio deciso a corteggiarla, finalmente ho qualcuno da amare.. finalmente la mia vita assume colori e profumi stupendi a me sconosciuti . comincio allora a frequentare la sua compagnia proprio per avere la possibilità di starle vicino però lei contitnua ad avvucunarmi e ad allontanarmi e a distanza di 3 anni continua ad aprirmi tutte le sue porte meno l’ultima .. quella che porta al suo cuore .. quella che si chiude dietro a te dopo che sei entrato e che non ti lascia uscire mai più. chissà.. paura .. forse la differenza di età forse tante cose però una cosa è certa che continuiamo ad allontanarci e a cercarci, se io mi allontano da lei dopo un po’ mi viene a cercare e viciversa però non riusciamo mai a concretizzare realmente questa storia.nel frattempo io interrompo tutti i rapporti con i suoi amici e comincio ad allontanarmi anche da lei perchè soffro troppo , purtroppo non riusciamo prendere quell’impegno davanti a Dio e io non sò bene cosa devo fare. non sò se sarebbe cristianamente giusto andarmene e lasciarla ai suoi dubbi o rimanere quì econtinuare questo tira e molla che mi fà innamorare sempre più di lei . chissà se Gesù mi stà dando una lezione per le mie marachelle del passato o mi stà insegnando ad amare … chissà. io intanto continuo a pregare !

  16. don sandro scrive:

    … “il prossimo tuo” .. è il titolo di questo post.
    già!!!! non ho dimenticato i tanti fratelli del blog, che sono sicuramente il mio “prossimo”.
    Ma il tuo intervento , Cara Molly , in risposta a Marilena , ha suscitato in me una ” necessaria” risposta!!! ( prima non mi è stato possibile x vari motivi … anzittutto x molto tempo il compiuter rotto poi lourdes, la Terra Santa… le feste estive … qualche stanchezza di …troppo!!)
    Non è una risposta ” necessaria” (come l’ho definita) ma… nasce dal cuore … come nasce dal tuo la preghiera ” x una persona che non ho mai visto ma che è entrata nel mio cuore… e cosi prego e chiedo : come stai fratellone?…” (sto come Dio vuole … quindi bene)
    Mi impressiona sempre incontrare persone che con una certa metodicità pregano per me….
    Se fossi capace…. mi commuoverei!!!! ma sicuramente sono molto stupito di tutto ciò … e lo ritengo un grande Dono che LUI mi fa.!!!!
    Non mi conosci cara Molly nemmeno in … foto … non perdi molto!!! ho inviato foto a chi me le ha chieste … ma non son servite molto … anzi!!! ( cosa strana, chissà spiegarmela?) dopo la foto x certi aspetti il dialogo è diminuito …( forse spaventati dalla mia faccia … ormai da” Buon nonno ” del blog….o magari è un caso !
    Mi ritorna in mente però il discosro sul blog come Comunità virtuale … quasi una spinta x realizzare quella reale( Sandro) o il blog inteso come un surrogato un palliativo magari una evasione…( paolo): ci sarebbe da riflettere.( oppure no).
    Di strano poi c’è anche una cosa che accomuna coloro che mi han visto in fotografia. “…ti pensavo proprio così!!!” cosa c’entra l’immagine esteriore con ciò’ che sei dentro?… ma evidentemente c’entra… sono solo io che non riesco a vederlo …. forse anche perchè stanco da questo girovagare …. in un modo un pò al limite… delle mie forze , che già abitualmente non sono molte..!!!

    ### Grazie a tutti quelli che mi ricordano nelle preghiere… se alla notte non riesco a dormire x qualche dolore di troppo … dopo essermi un pò innervosito …penso anche a voi … e il mio pensiero affettuoso si trasforma in preghiera.
    Mi spiace non aver letto tutti vs interventi … ma mi sembra che la grinta non manchi …. se poi ritornano — dopo tanta assenza -i vari janus… lidia simone… ( manca Saulo , se non ha cambiato nome!) con il lavoro ai fianchi di tanti altri… il combattimento è assicurato .
    Grazie jenni anche del tuo saluto e tua preghiera .
    non vi parlo di lourdes o Terra santa … altri lo han fatto molto bene… prima di me su questo blog: uno x tutti Paolo : esperienza da fare almeno una volta in vita…- terra santa-( è la terza, ma se posso prima di arrivare a quella Celeste desiderei andare ancora una volta…) luogo di tanti problemi , tristezze ingiustizie .. ma anche Speranza … se non altro perchè vi è vissuto Gesù.
    un abbraccio a tutti e una preghiera reciproca .
    (alla prossima volta…. che non so quando sarà…) un abbraccio a te Molly … in carne ed ossa … visto che non abbiamo foto !!!! ciao

  17. dario scrive:

    Carissimo Paolo,

    poche parole, per parlarti semplicemente del mio zaino.
    Lo zaino, simbolo del viaggio e del cammino, diventa per me anche segno di tutti coloro che porto idealmente con me. Ci sei anche tu.
    Pensieri, emozioni, sofferenze, gioie di tante persone care trovano spazio al suo interno, materializzandosi in pesi ed ingombri che fiaccano, sì, le gambe, ma rinfrancano lo spirito ed il cuore. E ti chiamano, passo dopo passo, a “divorare” la strada oltre che le scarpe. E a rimanere in cammino.
    Per essere la prima volta che ti scrivo, credo possa bastare.
    Perdonami questa sfacciata irriverenza che mi porta a darti del “TU” senza nemmeno conoscerti. Appunto!
    Ti dico Grazie di cuore per la Parola spezzata che diventa nutrimento dello spirito, anch’esso necessario per camminare, e per questa tua preziosa e silenziosa presenza.
    Spero di poterti conoscere un giorno di persona: mi piacerebbe poter fare una bella chiacchierata abbinando una bella camminata insieme. Magari lissù da te, dove le strade e i sentieri hanno la loro poesia.
    Grazie ancora
    Un caro saluto e un abbraccio

    Dario di Cremona

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