Jerusalem

mar 16, 2010 40 Comments by

Il caffé cerca di svegliarmi, ma le ultime notti sono insonni. Colpa del cortisone che sto prendendo per cercare di fermare il nuovo problema all’occhio sinistro, pare che il trapianto abbia deciso di mollarmi. Diciamo che non è il momento giusto, avendo da finire l’università e dovendo partire. Pazienza. Gli ultimi tre giorni sono stati di una bellezza stupefacente: tre giornate di sole primaverile come non si vedevano da tempo, le ho passate in parte sulla neve, in parte in cortile, a casa mia, con poca voglia di finire i diversi lavori che devo concludere entro domani. La notte insonne, almeno, mi regala un paio d’ore di lavoro ogni notte!

Quaresima intensa, per me. Spero anche per voi. I vangeli dell’anno di Luca mi scavano, lentamente, inesorabilmente: il deserto, il Tabor, il DIo che nn ti manda la disgrazia (ricordarcelo!), il Padre misericordioso e, domenica prossima, l’adultera, uno dei vangeli che più mi scuotono. Me li vedo, Gesù e la donna, stare uno di fronte all’altro, nel cortile assolato, e Gesù che le sorride, fintamente sorpreso che nessuno l’abbia lapidata, ricordandoci che il giudizio è sempre e solo e per sempre di Dio. Me li vedo. Quanta misericordia ci serve per poter convertire il nostro cuore! E Dio ce la dona.

Giornate convulse, tese, l’aria politica (e non) in Italia mi lascia sgomento. Più di una volta, e sul serio, ho pensato di andarmene altrove, lontano, (resto Abramo nel profondo del cuore!) ma in questo momento la mia situazione non me lo permette proprio. Mi consolo, scherzando con gli amici, del fatto che sono a 30 km dalla Francia e a 20 dalla Svizzera: non si sa mai! In realtà patisco il clima di barbarie che dilaga, ovunque, che ci raggiunge dagli schermi, dalle pagine urlate dei quotidiani, dalla scortesia al supermercato, dai colpi di clacson in fila al semaforo. Siamo alla fine di un’epoca, pare, e noi discepoli abbiamo grosse responsabilità per favorire la nascita di una nuova fase, in cui regneranno la giustizia e il diritto.

Fra due giorni parto per Israele, con 5o pellegrini. Manco da due anni esatti, da molti di più non accompagno gente. Vi chiedo una preghiera perchè sia per tutti (Paolo per primo) evento di grazia e di conversione. Là dove Dio ha toccato terra, ha posato il piede, ha condiviso l’umanità, trasfigurandola, diventi un luogo di pace per tutti coloro che lasciano le proprie case e si mettono in strada (e in discussione).

A Gerusalemme!

Pensieri

About the author

Tutte le informazioni le puoi trovare in questa pagina

40 Commenti a “Jerusalem”

  1. Rosy says:

    …bisogna sempre prendere una distanza prima di giudicare le persone….

    Che combattimento questa quaresima!
    Quanti tradimenti nel mio cuore.
    Che il Signore converta il nostro cuore…..Buon cammino

  2. Francesco says:

    Grazie per i tuoi libri. Ho da poco finito la lettura de “l’ultimo sì”: splendido!.
    Spero che anche mia moglie si convinca ad accostarsi ai tuoi libri, per vedere l’utilità nella vita quotidiana, della fede, che tante volte se no, mi sembra che viaggiamo a binari paralleli: da un lato la messa, la preghiera (quando ci si riesce), dall’altro la vita quotidiana, e tra le due cose, la sensazione è che non debbano toccarsi…
    Mi sto ora dedicando all’ascolto delle tue conferenze (mi sono regalato un lettore mp3 per riascoltare il corso di P. Giovanni Marini, frate francescano in Assisi, e poi, visto che sono tuo “fan”, ho pensato di metterci dentro anche le tue conferenze: in Parrocchia collaboriamo – sporadicamente – alla pastorale familiare, dunque insomma serve qualcosa di “stuzzicante”, per far presa… Ho iniziato con famiglia oggi e i ritratti delle coppie bibliche. Grazie! Spero che possiamo avere occasione di partecipare a qualcuno di questi ritiri (magari se se ne combina uno più nel centro Italia… che sennò convincere moglie e figli – piccoli, 4 e 1 anno – a spostarsi per un ritiro…)Ho qualche perplessità sulle colpe di Giuseppe nella storia con la moglie di Potifar: lui era lì per lavorare, che ingenuità ha commesso? In definitiva, è stato risoluto ci ha lasciato solo la veste in quella situazione, non ha lasciato nessuna porticina, come dici tu. E poi ha subito l’ingiustizia di essere carcerato, perché non poteva obiettare, ma Dio, dopo averlo “provato”, la fa persona nuova. Ecco forse passa per l’esperienza del carcere, per essere meno ingenuo, nella sua rettitudine e diventa così benedizione per tutti quelli che gli sono intorno, per l’Egitto e per i suoi fratelli che lo avevano venduto…Un buon viaggio allora! Francesco

  3. ww says:

    Caro Paolo,
    è bello sapere di cosa parli quando ti riferisci a tre giorni di una bellezza stupefacente, ed è altrettanto bello custodirne nel cuore anche un’oretta condivisa!
    E’ bello sentire, percepire che Dio ci ama – e non manda le croci a te, a me, a nessuno, naturalmente – e dalle tue parti questo messaggio giunge sempre forte e chiaro, grazie a quel silenzio assordante che fa bene al nostro dentro molto più delle urla, dei clacson e della barbarie quotidiana alla quale – ahimé – sono ritornata.
    E’ bello sapere che porterete in Terrasanta nel vostro bagaglio non solo le vostre lodi al Signore, le vostre intenzioni e le vostre rinunce, ma anche le mie lodi al Signore, le mie intenzioni e soprattutto le mie rinunce… che non sono le mie personali ma quelle di ognuno di noi che in questo momento siamo chiamati a vivere altrove il momento presente.
    Buon pellegrinaggio, Paolo, a te e agli cinquanta cercatori di grazia e di conversione… vi accompagnerò – anzi vi accompagneremo – con la preghiera!

  4. mariateresa says:

    magari nel prossimo libro ( adesso mi sto dedicando al libro l’ultimo sì) potremmo leggere un’altra delle tue descrizioni (ti do del tu senza conoscerti) così intriganti da farci viaggiare oltre che con la mente anche con il cuore. sono felice per te ti auguro un buon viaggio che sia fecondo per il tuo spirito e spero, in maniera del tutto egoistica,di poter condividerne in qualche modo almeno un poco. grazie si tutto
    Dio benedica tutti voi

  5. Lucia1 says:

    Forza, Paolo, non mollare, tieni duro! Qualsiasi cosa abbia il tuo occhio sarai sempre “benedizione” per chi ti si avvicina.
    Là a Gerusalemme prega per tutti noi, prega per questa nostra povera Italia e perchè noi cristiani impariamo ad essere sale e lievito nella nostra vita di tutti i giorni (accidenti, è una fatica pazzesca); io e gli altri ti accompagneremo laggiù con le nostre preghiere.
    Buon viaggio.

  6. Jenny says:

    @ Paolo, quando sei in Terra santa, prega x tutti noi, non mollare, tieni duro e pensa a noi cercatori di Dio. Il Signore ti, vi protegga.”L’ULTIMO SI” è bello spiegato molto bene in tutto, grazie di cuore.Abbracci a tutti.

    ps. prega anche x don Sandro.

  7. gina says:

    Auguri di cuore per la tua vista, spero possa migliorare presto, abbiamo bisogno anche dei tuoi occhi per poterti leggere ancora; nel tuo viaggio a Gerusalemme porta nel cuore anche tutti noi

  8. francesca says:

    Caro don Paolo,sto rileggendo il tuo e”nostro”(mi permetto questa appropriazione indebita perchè “L’ultimo si” è una meditazione non solo sul Nazareno ma anche su me,te e tutti i fratelli che cercano Dio)ultimo libro ed ogni volta che lo leggo è come se una nuova finestra si spalanchi davanti ai miei occhi così che possa scorgere un’altro”pezzetto” di quel Dio che, infischiandosene della Sua Divinità,si è fatto uomo.Che grande e folle Dio abbiamo,così vicino a noi che molto spesso stentiamo a riconoscerlo per una”malformazione umana”che ci porta a cercare le cose “lontane” e a non riconoscere e apprezzare le “vicine”!Abbiamo bisogno dei tuoi occhi che “puntano” il Nazareno,quindi trattameli bene e auguri!
    Ti ringrazio per il grande aiuto che da sempre mi dai nella mia affannosa ricerca di Dio.
    I nostri cuori sono con te nella terra di Gesù,sulle orme del Padre!
    Un caro abbraccio
    francesca

  9. Molly says:

    condivido con WW il pensierodi portarmi con voi in Terrasanta : -E’ bello sapere che porterete in Terrasanta nel vostro bagaglio non solo le vostre lodi al Signore, le vostre intenzioni e le vostre rinunce, ma anche le mie lodi al Signore, le mie intenzioni e soprattutto le mie rinunce…
    ne ho proprio bisogno… perchè se convertirsi è cambiare direzione un bel viaggio è quello che ci vuole …

    conunpizzicodiinvidiamolly

  10. maria c. says:

    non ti conosco personalmente,ma vorrei invitarti a non trascurare la tua salute(in questo momento il tuo occhio)anche se per motivi che ti possono parere più alti e importanti.Sei in buone mani mediche?ti posso dare una mano?scusa questa intromissione affettuosa da mamma!
    mariac.

  11. Valentina says:

    Paolo, con me il tuo libro per cercare Dio in questa Quaresima. Lo tengo sempre a portata di mano, anzi di occhio ;) !
    Scopro pagine intense e mi scopro “ignorante” di tante cose che riguardano Gesu’ e il tempo in cui è vissuto.
    Mai posti certi interrogativi…perchè? Chiedo allora una conversione più consapevole, che mi porti, oltre a un atteggiamento più consone agli insegnamenti di Gesù, ardore instancabile di approfondire e conoscere il più possibile la mia fede.
    Ti ringrazio Paolo, da quando ti leggo si sono aggiunti dei tasselli che mi arricchiscono e che mi mettono in crisi allo stesso tempo.
    Buon viaggio, una preghiera te la assicuro e spero che anche tu pregherai per tutti noi cercatori di Dio.
    :)

  12. patty says:

    sono stata a Gerusalemme anni fa e ricordo ancora una messa intimissima nel deserto all’alba, come non sentire ancora la presenza di Gesù su quei sassi duri? ti auguro un buon viaggio e speriamo di condividere poi il tuo diario di viaggio per chi non può partire. grazie anche per l’incontro a Bagnolo, hai convinto anche le mie timide suorette! alla prossima patty

  13. Marco says:

    Sono giornate di grande stanchezza per me. Il fiorire della primavera è bellissimo, il sole che ci illumina è una benedizione del Signore (i pollini un po’ meno per chi è allergico come me). Stanchezza fisica per il corpo che è chiamato a svegliarsi, ma anche per la solitudine che a volte e così forte da sopportare. Sto vivendo intensamente questo periodo di quaresima con la preghiera personale e quella comunitaria (ieri in Cattedrale ad Adria abbiamo concluso l’itinerario di incontri di preghiera per giovani con un ospite speciale l’urna con la salma si Santa Maria Goretti che i padri passionisti di Nettuno ci hanno dato in dono per quattro giorni…. abbiamo assaporato la belezza delle beatitudini che sono il vero volto di Gesù e in particolare quella della purezza. Che bello in questo tempo di tensione nel nostro paese e altrove assoporare la purezza e viverla!)

    @ Paolo
    Ti auguro di tutto cuore un miglioramento per la tua vista e un grazie perchè le tue riflessioni domenicali e il tuo ultimo libro mi stanno aiutando tantissimo nell’incontratre e seguire Gesù.
    Ti auguro un buon viaggio ti ricordo nella preghiera e tu porta tutti noi “internauti – cercatori di Dio” nella tua preghiera.

  14. Paolo says:

    Vi porto tutti nella valigia, fate una preghiera per noi.

    Per tutti: sono in mani affidabili (il top di gamma!) per i miei occhi, ma pare che serva solo Santa Lucia. Tranquilli, facciamo tutti quel che possiamo!

  15. Alessandra says:

    Buon viaggio, Paolo.
    La vicinanza dei fratelli in Cristo è uno dei misteri più belli della nostra fede.

  16. anna says:

    Ho regalato a mia figlia per i suoi 18 anni il viaggio in Terra Santa con i giovani della Pastorale Giovanile della mia diocesi. E’ tornata entusiasta !! doveva essere il “mio” viaggio…. ma (“cuore” di mamma) l’ho ceduto volentieri…. Vorrà dire che ,per il momento,vedrò i luoghi santi con gli occhi e le parole di don Paolo.
    Sicuramente non ci farai mancare le tue sensazioni, le tue emozioni…..e chissà forse un libro !!!
    Sarai nelle nostre preghiere come noi saremo nelle tue !!!
    grazie anna

  17. Rosy says:

    “Dio è consegnato all’uomo che non sa consegnarsi al suo Dio”.

    Ecco sono arrivata fin qui nella lettura del tuo ultimo libro.

    Vorrei che portassi nel cuore e in viaggio le tante persone che fanno una fatica incredibile a consegnarsi a Dio.

    Una preghiera per te e per tutti noi…

  18. elena says:

    Buon viaggio Paolo, a te e ai tuoi compagni di viaggio. Pregherò per te e per voi, tu prega per noi che ti seguiamo sempre con affetto e gratitudine!! Un abbraccio.

  19. anna says:

    A presto don Paolo,
    prega per noi.

    Non trascurare la vista, è uno dei doni più preziosi del Padre celeste, bisogna averne cura.
    Tiratina d’orecchie come da tua mamma.
    Anna

  20. Gasparina says:

    Buon pellegrinaggio e pregherò per voi tutti, mi dispiace per il tuo problema alla vista pregherò anche per quello e che il Signore sia sempre accanto a voi, in ogni momento, in ogni situazione. Siamo in una fase in cui, come dici tu, verrebbe voglia di scappare lontano. Lo Spirito ci darà forza per sopportare tutto questo.

Lascia un commento