Davide il pastore

nov 27, 2009 68 Comments by

pd127Quando furono entrati, (Samuele) osservò Eliab e chiese: “È forse davanti al Signore il suo consacrato? ”. Il Signore rispose a Samuele: “Non guardare al suo aspetto né all’imponenza della sua statura. Io l’ho scartato, perché io non guardo ciò che guarda l’uomo. L’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore”. Iesse fece allora venire Abìnadab e lo presentò a Samuele, ma questi disse: “Nemmeno su costui cade la scelta del Signore”. Iesse fece passare Samma e quegli disse: “Nemmeno su costui cade la scelta del Signore”. Iesse presentò a Samuele i suoi sette figli e Samuele ripetè a Iesse: “Il Signore non ha scelto nessuno di questi”. Samuele chiese a Iesse: “Sono qui tutti i giovani? ”. Rispose Iesse: “Rimane ancora il più piccolo che ora sta a pascolare il gregge”. Samuele ordinò a Iesse: “Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui”. Quegli mandò a chiamarlo e lo fece venire. Era fulvo, con begli occhi e gentile di aspetto. Disse il Signore: “Alzati e ungilo: è lui! ”. (1Sam 12,6-10)

Samuele (e Dio) cedono alle richieste del popolo ormai sedentarizzato e che vuole non essere da meno dei popoli vicini: avranno il re che hanno chiesto. La prima esperienza regale – ahimè – non è granchè: Saul, primo re d’Israele, scelto per la sua grande forza e capacità combattiva, si rivelerà un fallimento: la sua fede appare fragile e superstiziosa e Dio si stanca presto di lui e chiede a Samuele di scendere a Betlemme per ungere un nuovo re: Davide. La chiamata di Davide è riportata per tre volte nella Bibbia, secondo tre modalità diverse. La prima versione dei fatti (1Sam 16, 1-13) ci dice che il vecchio Samuele è mandato ad ungere il più piccolo dei figli di Iesse, Dio non guarda l’apparenza, ma il cuore, e questo pastore adolescente suscita l’affetto di Dio. La seconda versione (1Sam 16, 14-23) ci parla del re Saul esaurito, abitato da uno spirito malvagio (forse una depressione): solo la buona musica lo calma (!), il piccolo Davide, buon suonatore di cetra, riesce a placarlo e diventa un paggio a servizio della corte; grazie all’amicizia con Gionata, figlio di Saul, diventerà re d’Israele. La terza versione ci parla del giovane Davide che accetta la sfida dei filistei e combatte contro il gigante Goliath, il divertente racconto è un misto di coraggio e Far West narrato con una scena memorabile. L’essenziale, però, risiede nella provocazione del filisteo: Davide lotta insieme a Dio, non fa affidamento sulla sua abilità, ma conta sulla protezione dell’Altissimo… Quindi esistono diversi modi di chiamata. Dio chiama ogni uomo, ma non ogni uomo risponde alla sua chiamata e mai allo stesso modo. Davide, comunque siano andate le cose (probabilmente tutte e tre le versioni sono autentiche!), ha risposto, si è proposto ed è diventato il più grande re di Israele. Ogni uomo è chiamato a fare esperienza di Dio, ogni uomo è chiamato a scoprire ciò a cui Dio lo ha chiamato. Come scoprire questa chiamata? A volte la scopriamo attraverso un cammino interiore di spiritualità e di preghiera,  attraverso una crescita a partire dal silenzio e dalla meditazione della Parola che ci porta a scoprire il vero volto di Dio. Dio non guarda l’apparenza ma la sostanza e Davide, adolescente pastore, viene scelto a scapito dei fratelli più adatti al compito. È bello pensare che Dio mi conosce da sempre e valorizza ciò che forse non conosco e non riesco a vedere. Come Giovanni Battista che scopre di essere “voce”. Come Simone che scopre di essere “Pietra” anche Davide scopre di non essere solo un pastorello e un suonatore di chitarra, ma di avere in sé la forza per diventare un grande condottiero. Altre volte il Signore chiama attraverso gli eventi: persone che ci stanno accanto, casualità, esperienze inattese… Davide si trova al posto giusto nel momento giusto e aiuterà Saul a superare la sua misteriosa malattia. Conosco persone che hanno accolto con realismo gli eventi della vita e, così facendo, li hanno colmati di mistero. Infine la chiamata è anche un farsi avanti, un proporsi: davanti all’arroganza di Goliath il piccolo Davide non si tira indietro, non ha paura ma, al contrario, butta il cuore al di là dell’ostacolo.

Tu continui a chiamare ciascuno di noi a far parte del tuo Regno, ci chiami attraverso la Parola, gli eventi, le nostre capacità, Dio benedetto dei secoli dei secoli!

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68 Commenti a “Davide il pastore”

  1. Jenny says:

    Scusa Laura ma non sò come fare sai,non sono ancora pratica di P.C. ho impiegato parecchio a trovare il blog.Per mè prima era più facile.Un abbraccio

  2. Jenny says:

    Forse è tardi, ma anch’io mi sono consacrata a DIO è l’essere più importante per me. Adesso che è l’avvento vado tutte le mattine a messa.mezz’ora di strada per arrivare alla chiesa. Non riesco a trovare il commento.Saluti

  3. laura says:

    allora posso dirti che all’improvviso quest’estate ci ha scritto che per lui era il momento di lasciarci…
    non si e‘ capito il motivo, ed e‘ dispiaciuto a tutti…

  4. Jenny says:

    Anche io sono dispiaciuta spero che vada bene per lui.Ciao un abbraccio e grazie.

  5. laura says:

    cmq. se clicchi su ‘home’(inalto a sinistra) in quella pag. trovi gli articoli piu’ commentati: dimorare sta li
    ti abbraccio

  6. Jenny says:

    @Laura, grazie di cuore ho letto i saluti di saulo.Domani con più calma leggerò tutto il resto del blog.Ciao a tutti.

  7. Lucia1 says:

    Per la prima volta quest’anno ho capito che l’Avvento è tempo di speranza (ma dove sono stata finora?).
    Ho fatto il proposito di cercare intorno a me tutti i segni di speranza che riesco a trovare e voi siete il primo di questa mattina.
    Buon Avvento a tutti voi, semi di speranza.
    Un abbraccio grande

  8. Jenny says:

    Guarda Lucia, io sono arrivata alla mia età(66) prima di capire un pò di cose sù Gesù.Avendo a che fare con dei bravi sacerdoti, mi hanno spiegato tante cose che prima non sapevo.Ciao e saluti a tutti un abbraccio.

  9. laura says:

    x chi non lo sa
    sul sito tiraccontolaparola c’e’ il calendario dell’ avvento che parte da oggi con riflessioni giorno x giorno
    buona attesa a tutti :)

  10. Jenny says:

    Sai Laura io ce l’ho quì in casa il calendario d’avvento, prima di messa lo leggo tutte le mattine. Non so perchè voi non l’havete in chiesa!? ciao

  11. laura says:

    sai che non saprei? sono stati messi a disposizione dei libricini per pregare in famiglia.
    comunque quello che ho segnalato lo ha fatto Paolo sul suo sito.
    l’ho seguito l’anno scorso e mi e‘ piaciuto…se vuoi dargli un’occhiata puoi cliccare sulla scritta tiraccontolaparola che trovi a destra vicino al video commento, e poi sulla sinistra trovi un’elenco di cose interessanti…e anche il calendario
    ciao!

  12. Jenny says:

    L’ho trovato,Laura tienimi aggiornata sulle cose che escono,scritti di don Paolo ed altro. Grazie. Un abbraccio saluti a tutti anche a (don)Paolo Curtaz,non risponde alle mie domande, ma non importa, ha tanto da fare.

  13. Paolo says:

    @ jenny

    Ci sono, ci sono, ma vi ascolto e vi lascio parlare…

  14. laura says:

    X Paolo
    Sono daccordo con te e con la maggior parte di chi scrive sul fatto che noi possiamo o meno rispondere alla sua chiamata, avendo la libertà…Lui chiama, aspetta, riprova…ma alla fine se siamo proprio cocciuti possiamo non rispondere mai.
    Ma ho un dubbio: forse qualche volta il Signore “calca un po la mano”, o sbaglio?
    Con San Paolo per esempio non ci è andato piano…la sua chiamata è stata a dir poco particolare, non aveva molta scelta il “povero” Saulo… ;)

  15. Jenny says:

    Chissa da quanto tempo Lui mi chiamava, soltanto l’anno scorso ho sentito qual’cosa, e da allora mi raccomando e mi affido a Lui, tutti i giorni con una preghiera speciale.Ciao a tutti. Mi piacerebbe avere ( parola e preghiera)

  16. laura says:

    X Jenny
    Per Parola e preghiera
    Puoi abbonarti scrivendo a Periodici San Paolo Servizio Abbonamenti
    Piazza San Paolo 12 12051 Alba CN

    Oppure puoi mandare una mail al sito:
    http://WWW.stpaulus.it/abbonamentionline

    Forse lo trovi anche in alcune edicole o librerie. Dalle mie parti solo abbonandosi.
    Ciao :)

  17. Jenny says:

    Grazie Laura ora ci provo, ma non so se riesco sono(imbranata) come una foca, (chiedo scusa alla foca). ciao

  18. Jenny says:

    @ Laura, ho telefonato e purtroppo lo mandano solo a fine febbraio,il libro di parola e preghiera. Ciao e grazie di nuovo

  19. laura says:

    x jenny
    …di nulla!!!…si, da quando ti abboni passano un paio di mesi per ricevere il primo libricino. infatti ti arriva in anticipo, a me ieri e‘ arrivato il numero di gennaio!

  20. Jenny says:

    Per Laura,un pò prima di natale viene un sacerdote, che conosco e studia a Roma me li faccio prendere da lui, se li trova,gennaio e febbraio. Saluti

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