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	<title>Commenti a: Crocefissi</title>
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	<description>Pensieri e Parole</description>
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		<title>Di: giancarlo</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-4/#comment-3442</link>
		<dc:creator>giancarlo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 15:58:15 +0000</pubDate>
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		<description>il crocifisso volente o nolente è incarnato nel proprio cuore di tutti,ripeto,di tutti.Toglierlo  è come un atto di ripudio verso Dio dicendo,lo strappo dal mio cuore e non voglio più vederti ne sentirti.
L&#039;Amore di Dio non ha ostacoli e confini.
Coraggio Lui è presente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il crocifisso volente o nolente è incarnato nel proprio cuore di tutti,ripeto,di tutti.Toglierlo  è come un atto di ripudio verso Dio dicendo,lo strappo dal mio cuore e non voglio più vederti ne sentirti.<br />
L&#8217;Amore di Dio non ha ostacoli e confini.<br />
Coraggio Lui è presente</p>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-4/#comment-3282</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:21:51 +0000</pubDate>
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		<description>Voglio dire la mia, anche se non ho letto tutti i commenti ma solo 3 o 4 dopo l&#039;articolo di Paolo. Sono d&#039;accordo con lui, da dove viene tutto questo attaccamento al crocifisso?? Sinceramente non so dare una spiegazione, penso solo che la gente, anche quella non credente, si è stufata di tanto laicismo che ha superato i limite della sopportazione e soprattutto del buon senso. Credo altresì che noi tutti abbiamo bisogno di avere un crocifisso in aula, come al lavoro, in casa o appeso a un collo perchè già da 2000 anni la Chiesa ha capito l&#039;importanza dei segni, che questo crocifisso ci ricorda che Dio ha scelto di morire per noi e per la nostra salvezza, lui giusto e noi più malfattori di Barabba o di quei &quot;dottori&quot; che l&#039;hanno consegnato. Gesù è stato il più sofferente del mondo perchè è stato crocifisso? Certo che no...chissà quante persone malate da anni di tumore hanno sofferto più di lui. Ma il peccato di tutto il mondo lo ha preso solo lui ed è questo il grande dolore che nell&#039;orto degli ulivi lo ha portato quasi, chissà, ad avere un infarto e a sudare sangue. Questo dolore fratelli nessuno lo potrà mai raggiungere e la croce è il frutto dell&#039;obbedienza del Figlio che ha detto al Padre &quot;Ok, accetto, pago io per tutti&quot;. Non illudetevi di poter conservare tutto nel cuore senza aver bisogno anche di vedere.
La pace...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio dire la mia, anche se non ho letto tutti i commenti ma solo 3 o 4 dopo l&#8217;articolo di Paolo. Sono d&#8217;accordo con lui, da dove viene tutto questo attaccamento al crocifisso?? Sinceramente non so dare una spiegazione, penso solo che la gente, anche quella non credente, si è stufata di tanto laicismo che ha superato i limite della sopportazione e soprattutto del buon senso. Credo altresì che noi tutti abbiamo bisogno di avere un crocifisso in aula, come al lavoro, in casa o appeso a un collo perchè già da 2000 anni la Chiesa ha capito l&#8217;importanza dei segni, che questo crocifisso ci ricorda che Dio ha scelto di morire per noi e per la nostra salvezza, lui giusto e noi più malfattori di Barabba o di quei &#8220;dottori&#8221; che l&#8217;hanno consegnato. Gesù è stato il più sofferente del mondo perchè è stato crocifisso? Certo che no&#8230;chissà quante persone malate da anni di tumore hanno sofferto più di lui. Ma il peccato di tutto il mondo lo ha preso solo lui ed è questo il grande dolore che nell&#8217;orto degli ulivi lo ha portato quasi, chissà, ad avere un infarto e a sudare sangue. Questo dolore fratelli nessuno lo potrà mai raggiungere e la croce è il frutto dell&#8217;obbedienza del Figlio che ha detto al Padre &#8220;Ok, accetto, pago io per tutti&#8221;. Non illudetevi di poter conservare tutto nel cuore senza aver bisogno anche di vedere.<br />
La pace&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniela</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-4/#comment-3248</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:34:46 +0000</pubDate>
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		<description>Anche io sono del parere che un crocifisso appeso ad un muro non significhi molto se la tua vita non è vissuta come ci dice Paolo nel commento al Vangelo della Solennità di Cristo Re.
Il problema è mostrare dunque che io non metto sul muro l&#039;immagine di un morto, ma l&#039;icona dell&#039;Amore che vince la morte, malgrado la morte stessa, perchè la assume, la fa sua, la offre per amore e nell&#039;obbedienza totale e perfetta al Creatore e Padre di quest&#039;Umanità disastrata che sempre più tenta di farsi vie di libertà lontano da chi davvero le vuole bene.
E&#039; il paradosso più grande del Cristianesimo, quello che sfida il mondo, paradosso che il mondo non conosce e non comprende, perchè altrimenti come dice S. Paolo non avrebbero messo a morte l&#039;Autore della vita.
Così è dei cristiani, messi a morte nella carne ma resi vivi nello spirito, ci dice sempre san Paolo, dalla forza di quel primo Amore di Cristo offerto in quel primo Venerdì Santo nel quale sono racchiusi tutti i venerdi santi della storia, amore totale per ciascuno di noi donatoci dal TRONO della Croce di un Cristo che è, davvero, l&#039;Unico Re.

Ma lo vogliamo davvero un Re così?

In ogni caso, ben venga anche chi riscopre la semplice presenza &quot;figurativa&quot; e non ingombrante del Crocifisso e che, seppur non praticante, lo difende.

Ogni volta che vedo atei difendere il crocifisso (a volte meglio di come farebbero certi cristiani, con tanta convinzione che noi neppure sappiamo più dove sta di casa a volte!) mi viene da pensare alle parole di Gesù ai capi dei farisei i quali gli chiedevano di far tacere la folla osannante:
&quot;Se anche questi dovessero tacere, parlerebbero le pietre!&quot;

E&#039; forse giunta l&#039;ora che le pietre parlino.
Solo così si capirà che il Crocifisso è davvero di tutti!

Ciao a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io sono del parere che un crocifisso appeso ad un muro non significhi molto se la tua vita non è vissuta come ci dice Paolo nel commento al Vangelo della Solennità di Cristo Re.<br />
Il problema è mostrare dunque che io non metto sul muro l&#8217;immagine di un morto, ma l&#8217;icona dell&#8217;Amore che vince la morte, malgrado la morte stessa, perchè la assume, la fa sua, la offre per amore e nell&#8217;obbedienza totale e perfetta al Creatore e Padre di quest&#8217;Umanità disastrata che sempre più tenta di farsi vie di libertà lontano da chi davvero le vuole bene.<br />
E&#8217; il paradosso più grande del Cristianesimo, quello che sfida il mondo, paradosso che il mondo non conosce e non comprende, perchè altrimenti come dice S. Paolo non avrebbero messo a morte l&#8217;Autore della vita.<br />
Così è dei cristiani, messi a morte nella carne ma resi vivi nello spirito, ci dice sempre san Paolo, dalla forza di quel primo Amore di Cristo offerto in quel primo Venerdì Santo nel quale sono racchiusi tutti i venerdi santi della storia, amore totale per ciascuno di noi donatoci dal TRONO della Croce di un Cristo che è, davvero, l&#8217;Unico Re.</p>
<p>Ma lo vogliamo davvero un Re così?</p>
<p>In ogni caso, ben venga anche chi riscopre la semplice presenza &#8220;figurativa&#8221; e non ingombrante del Crocifisso e che, seppur non praticante, lo difende.</p>
<p>Ogni volta che vedo atei difendere il crocifisso (a volte meglio di come farebbero certi cristiani, con tanta convinzione che noi neppure sappiamo più dove sta di casa a volte!) mi viene da pensare alle parole di Gesù ai capi dei farisei i quali gli chiedevano di far tacere la folla osannante:<br />
&#8220;Se anche questi dovessero tacere, parlerebbero le pietre!&#8221;</p>
<p>E&#8217; forse giunta l&#8217;ora che le pietre parlino.<br />
Solo così si capirà che il Crocifisso è davvero di tutti!</p>
<p>Ciao a tutti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: daniela</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-4/#comment-3210</link>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:18:04 +0000</pubDate>
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		<description>IO SONO PIENAMENTE D&#039;ACCORDO CON DOMENICO

E ANCHE CON D.PAOLO,  POCO IMPORTA 

APPENDERE IN CROCIFISSO SE POI LO ABBIAMO

COMPLETAMENTE TOLTO DALLA NOSTRA VITA E 

DAL NOSTRO CUORE.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IO SONO PIENAMENTE D&#8217;ACCORDO CON DOMENICO</p>
<p>E ANCHE CON D.PAOLO,  POCO IMPORTA </p>
<p>APPENDERE IN CROCIFISSO SE POI LO ABBIAMO</p>
<p>COMPLETAMENTE TOLTO DALLA NOSTRA VITA E </p>
<p>DAL NOSTRO CUORE.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Domenico</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-4/#comment-3196</link>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:56:17 +0000</pubDate>
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		<description>...Se Cristo non fosse il Figlio di Dio, non capisco per quale motivo tenerlo ancora nelle scuole e negli edifici pubblici. Non credo di esagerare, ma le ragioni avanzate nei dibattiti che ho ascoltato, seppur tutte condivisibili e molto vere, mi sembrano ancora ragioni superficiali. In fondo tanti prima e dopo di lui hanno sofferto ingiustamente e forse ancor più atroci martiri, eppure c&#039;è lui e non un altro: perchè? Mi sembra una delle tante battaglie ipocrite che si intraprendono di questi tempi, &quot;tutto fumo e niente arrosto&quot;! Le motivazioni per molti forse sono altre, ma per noi cristiani la prima &quot;battaglia&quot; per il Crocifisso va combattuta nei cuori e con le armi dell&#039;amore...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Se Cristo non fosse il Figlio di Dio, non capisco per quale motivo tenerlo ancora nelle scuole e negli edifici pubblici. Non credo di esagerare, ma le ragioni avanzate nei dibattiti che ho ascoltato, seppur tutte condivisibili e molto vere, mi sembrano ancora ragioni superficiali. In fondo tanti prima e dopo di lui hanno sofferto ingiustamente e forse ancor più atroci martiri, eppure c&#8217;è lui e non un altro: perchè? Mi sembra una delle tante battaglie ipocrite che si intraprendono di questi tempi, &#8220;tutto fumo e niente arrosto&#8221;! Le motivazioni per molti forse sono altre, ma per noi cristiani la prima &#8220;battaglia&#8221; per il Crocifisso va combattuta nei cuori e con le armi dell&#8217;amore&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maddalena</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-3/#comment-3184</link>
		<dc:creator>Maddalena</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:41:16 +0000</pubDate>
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		<description>“Non togliete quel crocifisso!

Il crocifisso non genera alcuna discriminazione. Tace. E’ l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente. La rivoluzione cristiana ha cambiato il mondo? Vogliamo forse negare che ha cambiato il mondo? (…)

Dicono che da un crocifisso appeso al muro, in classe, possono sentirsi offesi gli scolari ebrei.

Perché mai dovrebbero sentirsi offesi gli ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato, e non è forse morto nel martirio, come è accaduto a milioni di ebrei nei lager? Il crocifisso è il segno del dolore umano.

Non conosco altri segni che diano con tanta forza il senso umano del nostro umano destino. Il crocifisso fa parte della storia del mondo (…) prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà tra gli uomini… A me sembra un bene che i ragazzi, i bambini, lo sappiano fin dai banchi di scuola”

 

Natalia Ginzburg

scrittrice ebrea

 
Anch&#039;io la penso così... e poi che bello ricordare quando ero piccola in classe, in attesa di essere interrogata, alzavo gli occhi verso il Crocefisso e Gli chiedevo aiuto e sostegno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Non togliete quel crocifisso!</p>
<p>Il crocifisso non genera alcuna discriminazione. Tace. E’ l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente. La rivoluzione cristiana ha cambiato il mondo? Vogliamo forse negare che ha cambiato il mondo? (…)</p>
<p>Dicono che da un crocifisso appeso al muro, in classe, possono sentirsi offesi gli scolari ebrei.</p>
<p>Perché mai dovrebbero sentirsi offesi gli ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato, e non è forse morto nel martirio, come è accaduto a milioni di ebrei nei lager? Il crocifisso è il segno del dolore umano.</p>
<p>Non conosco altri segni che diano con tanta forza il senso umano del nostro umano destino. Il crocifisso fa parte della storia del mondo (…) prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà tra gli uomini… A me sembra un bene che i ragazzi, i bambini, lo sappiano fin dai banchi di scuola”</p>
<p>Natalia Ginzburg</p>
<p>scrittrice ebrea</p>
<p>Anch&#8217;io la penso così&#8230; e poi che bello ricordare quando ero piccola in classe, in attesa di essere interrogata, alzavo gli occhi verso il Crocefisso e Gli chiedevo aiuto e sostegno.</p>
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	<item>
		<title>Di: simone</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-3/#comment-3181</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 19:27:25 +0000</pubDate>
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		<description>questo intervento mi ricorda tanto una persona che l&#039;anno scorso fece un presepe per la propria parrocchia...e il prete gli chiese: &quot;come mai hai messo tutte le statuine, la capanna... ma non hai messo quella più importante...Gesù bambino?&quot;. 
E lui rispose: &quot;Beh rappresenta il mondo di adesso, c&#039;è Gesù nelle nostre vite?&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo intervento mi ricorda tanto una persona che l&#8217;anno scorso fece un presepe per la propria parrocchia&#8230;e il prete gli chiese: &#8220;come mai hai messo tutte le statuine, la capanna&#8230; ma non hai messo quella più importante&#8230;Gesù bambino?&#8221;.<br />
E lui rispose: &#8220;Beh rappresenta il mondo di adesso, c&#8217;è Gesù nelle nostre vite?&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-3/#comment-3179</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 16:02:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocurtaz.it/?p=516#comment-3179</guid>
		<description>Carissimo Paolo,
ti conosco solo da circa un anno dopo che, capitatami in mano la tua &quot;Lettera Perduta&quot; e avendola letta e riletta con mia moglie siamo corsi in libreria a cercare altri tuoi scritti : li abbiamo presi tutti e divorati . Uno in particolare - e puoi capire quale - l&#039;abbiamo donato ai giovani che anche quest&#039;anno ci hanno sopportati nel percorso di ... preparazione al loro matrimonio.

Fatta questa premessa vengo ai crocifissi .
Ieri sera mi è toccato di presiedere il vespro nella mia parrocchia e , pur non credendo di dovermi ritrovare davanti al problema sollecitato dalla Corte Europea, la Parola mi ha invitato, anche alla luce dei versetti del Sal.129 e delle vedove proposteci dalla liturgia, a soffermarmi su &quot; Io spero nel Signore &quot; ...&quot; finchè spunti il giorno e la stella del mattino si levi&quot; (2Pt 1). Mi sono chiesto, e ho chiesto a chi mi ascoltava, cos&#039;è profezia oggi per noi? Sapere quali numeri giocare al superenalotto o capire in anticipo quali tasse ci verranno imposte, in modo da evaderle sul nascere ? 
Forse sono troppe le parole, e poca la Parola .
Il Crocifisso è una Parola senza parole : lo portiamo nella nostra vita, ma più lo ostentiamo, più siamo come quei farisei che versavano nel tesoro con molta autoreferenzialità . E ho concluso, cominciamo a riporre meglio il cricifisso nel nostro cuore e a divenire migliori profeti e migliori educatori. 
Mi sono anche chiesto : Siamo forse chiamati a vivere un nuovo profetismo dopo tanta tranquillità ? Saremo forse alla sera di quel ricco agricoltore che, avendo avuto la fortuna di una raccolto enorme, decise di abbattere tutto e vivere del carico dei nuovi silos costruiti per raccogliere e gestire tutto ciò che aveva raccolto inopinatamente ? Qual&#039;è il nostro oggi ? La nostra ora ?
Mi sono detto : forse il dono del Concilio, quello di alcuni santi padri sono il dono che ci è stato fatto per superare nuovi tempi difficili, tempi nei quali essere cristiani significherà, come sempre, non avere la tranquillità di una strada spianata dai criteri umani, ma solo la certezza di una Speranza oltre ogni speranza .
Il Crocifisso .

Ciao
Paolo - diacono 
( ps - amo la montagna, pur essendo un marinaro e mi piacerebbe trascorrere un periodo di spiritualità  laddove tu predichi esercizi, mi terresti informato ? )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Paolo,<br />
ti conosco solo da circa un anno dopo che, capitatami in mano la tua &#8220;Lettera Perduta&#8221; e avendola letta e riletta con mia moglie siamo corsi in libreria a cercare altri tuoi scritti : li abbiamo presi tutti e divorati . Uno in particolare &#8211; e puoi capire quale &#8211; l&#8217;abbiamo donato ai giovani che anche quest&#8217;anno ci hanno sopportati nel percorso di &#8230; preparazione al loro matrimonio.</p>
<p>Fatta questa premessa vengo ai crocifissi .<br />
Ieri sera mi è toccato di presiedere il vespro nella mia parrocchia e , pur non credendo di dovermi ritrovare davanti al problema sollecitato dalla Corte Europea, la Parola mi ha invitato, anche alla luce dei versetti del Sal.129 e delle vedove proposteci dalla liturgia, a soffermarmi su &#8221; Io spero nel Signore &#8221; &#8230;&#8221; finchè spunti il giorno e la stella del mattino si levi&#8221; (2Pt 1). Mi sono chiesto, e ho chiesto a chi mi ascoltava, cos&#8217;è profezia oggi per noi? Sapere quali numeri giocare al superenalotto o capire in anticipo quali tasse ci verranno imposte, in modo da evaderle sul nascere ?<br />
Forse sono troppe le parole, e poca la Parola .<br />
Il Crocifisso è una Parola senza parole : lo portiamo nella nostra vita, ma più lo ostentiamo, più siamo come quei farisei che versavano nel tesoro con molta autoreferenzialità . E ho concluso, cominciamo a riporre meglio il cricifisso nel nostro cuore e a divenire migliori profeti e migliori educatori.<br />
Mi sono anche chiesto : Siamo forse chiamati a vivere un nuovo profetismo dopo tanta tranquillità ? Saremo forse alla sera di quel ricco agricoltore che, avendo avuto la fortuna di una raccolto enorme, decise di abbattere tutto e vivere del carico dei nuovi silos costruiti per raccogliere e gestire tutto ciò che aveva raccolto inopinatamente ? Qual&#8217;è il nostro oggi ? La nostra ora ?<br />
Mi sono detto : forse il dono del Concilio, quello di alcuni santi padri sono il dono che ci è stato fatto per superare nuovi tempi difficili, tempi nei quali essere cristiani significherà, come sempre, non avere la tranquillità di una strada spianata dai criteri umani, ma solo la certezza di una Speranza oltre ogni speranza .<br />
Il Crocifisso .</p>
<p>Ciao<br />
Paolo &#8211; diacono<br />
( ps &#8211; amo la montagna, pur essendo un marinaro e mi piacerebbe trascorrere un periodo di spiritualità  laddove tu predichi esercizi, mi terresti informato ? )</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: milena</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-3/#comment-3178</link>
		<dc:creator>milena</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 14:36:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocurtaz.it/?p=516#comment-3178</guid>
		<description>ho cercato nel Vangelo le parole che mi potessero aiutare a capire cosa  vuol dire testimoniare il crocefisso (che per noi cristiani è e sarà sempre il simbolo dell&#039;Amore infinito che Dio ha per noi): ho trovato in Giovanni (15,16-17) la risposta (per me) dove Gesù stesso ci dice: DA QUESTO SAPRANNO CHE SIETE MIEI DISCEPOLI, SE VI AMERETE GLI UNI GLI ALTRI...
Allora se è umano provare sconcerto e magari anche rabbia di fronte a una simile (e poco comprensibile) richiesta, è &quot;evangelico&quot; (per dirla come Paolo ha scritto nei suoi libri)andare oltre, lasciare ad altri l&#039;oggetto per riappropriarsi dell&#039;essenza, dell&#039;anima del crocefisso, riportarla in noi stessi, nelle nostre vite, nella nostre fatiche quotidiane...
Quindi che venga tolto o meno può dispiacerci perchè legato spesso a forme di sentimentalismo,di abitudine,di religiosità e magari anche di fede autentica ma che non possono e non devono dipendere solo dalla sua presenza materiale. non sono molto brava a scrivere e non so se sono riuscita a farmi capire...un grazie di cuore a TUTTI voi, per quello che riuscite a darvi l&#039;un l&#039;altro!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho cercato nel Vangelo le parole che mi potessero aiutare a capire cosa  vuol dire testimoniare il crocefisso (che per noi cristiani è e sarà sempre il simbolo dell&#8217;Amore infinito che Dio ha per noi): ho trovato in Giovanni (15,16-17) la risposta (per me) dove Gesù stesso ci dice: DA QUESTO SAPRANNO CHE SIETE MIEI DISCEPOLI, SE VI AMERETE GLI UNI GLI ALTRI&#8230;<br />
Allora se è umano provare sconcerto e magari anche rabbia di fronte a una simile (e poco comprensibile) richiesta, è &#8220;evangelico&#8221; (per dirla come Paolo ha scritto nei suoi libri)andare oltre, lasciare ad altri l&#8217;oggetto per riappropriarsi dell&#8217;essenza, dell&#8217;anima del crocefisso, riportarla in noi stessi, nelle nostre vite, nella nostre fatiche quotidiane&#8230;<br />
Quindi che venga tolto o meno può dispiacerci perchè legato spesso a forme di sentimentalismo,di abitudine,di religiosità e magari anche di fede autentica ma che non possono e non devono dipendere solo dalla sua presenza materiale. non sono molto brava a scrivere e non so se sono riuscita a farmi capire&#8230;un grazie di cuore a TUTTI voi, per quello che riuscite a darvi l&#8217;un l&#8217;altro!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Twitter Settimanali del 2009-11-08</title>
		<link>http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/comment-page-3/#comment-3177</link>
		<dc:creator>Twitter Settimanali del 2009-11-08</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:29:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocurtaz.it/?p=516#comment-3177</guid>
		<description>[...] :Crocefissi (di Paolo Curtaz) http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] :Crocefissi (di Paolo Curtaz) <a href="http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/" rel="nofollow">http://www.paolocurtaz.it/2009/11/crocefissi/</a> [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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