Dimorare

set 03, 2009 243 Comments by

TN_ev3pa14“E, usciti dalla sinagoga, si recarono subito in casa di Simone e di Andrea” (1,29)

Dio dimora in casa di Pietro. Dio abita, non è di passaggio, si ferma per restare con noi. la nostra esperienza di fede non è passeggera, legata ad un momento di emozione. No: questo Gesù che ci viene incontro vuole condividere con noi la quotidianità, la ferialità, perciò entra in casa. Ricordate Betania? Questa casa viene citata soprattutto in Giovanni e in Luca: lì, a quattro chilometri da Gerusalemme, Gesù di ritirava con Marta, Maria e Lazzaro, in un gesto d amicizia e di umanità straordinario. Gesù avverte la necessità di fuggire dalla Gerusalemme che rifiuta i Profeti per ritrovare l’ambiente di Nazareth nella casa dei suoi amici. Siamo disposti a fare della nostra vita una piccola Betania? Permettere al Signore di abitare la nostra casa, permettergli di condividere il solito ‘tran-tran’? La buona notizia che Marco ci porta è quella di un io che lascia i templi per riempire le case, che vuole condividere con noi ogni cosa, anche la gioia della famiglia.

Al mattino si alzò quando era ancora buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. (1,35)

Dopo una giornata a dir poco frenetica, Gesù si ritira a pregare e, per farlo, ritaglia una parte della notte, rinunciando al sonno. Desta una grande impressione questo Gesù che si ritira a pregare: tutti gli evangelisti lo annotano con stupore. Perché mai Gesù pregava? Aveva bisogno di chiedere qualcosa? Che senso ha Gesù in preghiera? Certo: se la preghiera è, così come spesse volte pensiamo, un chiedere, un elemosinare, non ha nessun senso che Gesù preghi. Ma se la preghiera è invece un dimorare nel cuore di Dio, un aprire la propria vita e lasciarla abitare dalla sua presenza, allora ha senso pregare. E Gesù è Maestro nella preghiera. Ci immaginiamo questa intimità profonda che Gesù ha col Padre. E un po’ la invidiamo. Cos’é per noi la preghiera? Cose ne pensiamo? Come la viviamo? Nel linguaggio corrente ‘preghiera’ è addirittura sinonimo di ‘chiedere’. E in effetti gran parte della nostra preghiera è dedicata al chiedere. Mi ricordo quella simpatica richiesta di san Filippo Neri: “Sia fatta la volontà di Dio soprattutto se assomiglia alla mia”! Non è forse così? In fondo in fondo non pensiamo che sappiamo noi cosa è bene per noi e cerchiamo di convincere Dio ad esaudirci? Gesù vive la preghiera come un cercare la volontà del Padre, perché sa che nella volontà del Padre è la sua felicità. Perciò la sua preghiera è così straordinaria: perché vera. Qualcuno penserà: “cosa è mai la preghiera?”. La preghiera, lo vediamo, è questo motore che muove l’azione di Gesù. E’ così anche per noi? L’azione scaturisce dalla preghiera, questo è il messaggio di questa pagina. L’equilibrio tra preghiera e azione è fondamentale nella nostra vita interiore: l’una scaturisce dall’altra. Qui ricordo la bella frase che san Bernardo, arcidiacono di Aosta, usava come motto per il suo apostolato di preghiera e carità: “Hic Christus adoratur et pascitur”: qui Cristo è adorato e sfamato. Questa è la frase che campeggia sull’Ospizio del Gran san Bernardo.Cari fratelli sacerdoti e religiosi, che dedicate tanto tempo all’annuncio del Vangelo in maniera da riempirvi freneticamente la giornata senza avere tempo di pregare, attenti! Il paradosso è che rischiamo di vivere la vita per Cristo senza incontrare Cristo. Di dedicare le nostre risorse e le nostre energie a Lui senza più avere il tempo di incontrarlo… paradossale, ma è così. La buona notizia che Gesù ci viene a portare è che possiamo avere un colloquio intimo con Dio e che questo può riempire il nostro cuore. E questo colloquio è la preghiera.

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243 Commenti a “Dimorare”

  1. sandro says:

    @Saulo
    E’ espressione generica…. ma veramente tutti teniamo alla nostra liberta’… e tutti ( o molti) pensano di aver trovato la “ricetta x esser liberi!! da qui la mia considerazione, la mia frase.

  2. sandro says:

    @Miriam
    … lo so Miriam… e’ una delle cose piu’ belle…. esser Ministro della Misericordia… io sto combattendo …con la tastiera…. e quindi alle faccine ci rinuncio!!!! ( ora provo amandarne una!!!??? si l’ultima era .. un po’ arrrrabbbiata… ma bastano le parole… la prendo x un bacio… ciao una preghiera. :-)

  3. miriam says:

    @sandro
    …..TRA UNA PAUSA E L’ ALTRA OGGI SONO STATA FACCIA A FACCIA COL SIGNORE….ORA CI RITORNO X LA BENEDIZIONE EUCARISTICA ….TI MANDERO’ UN BACIO QUANDO AVRO’ LUI DI FRONTE….

  4. sandro says:

    @Michele
    son contento x la tua parrocchia, michele… le mie son piccole… ma da quando ho messo l’Adorazione al venerdi’ di quaresima e di avvento tutto il giorno …. ho dovuto poi …far passo indietro x mancanza di …persone… certo se fossi stato il santo curato d’Ars…. avrei dovuto continuare …facendola io …( in questo caso pero’ non sarebbe stata piu’ Adorazione della Comunita’ Parroccchiale. ) son contento x te e per la tua parrocchia… ma solo x dire che non tutte le realta’ son uquali… ciao michele. una preghiera mentre sei davanti a Gesu’ Eucarestia.

  5. sandro says:

    @miriam
    grazie miriam … la stessa cosa chiedevo aMichele… ciao in attesa di ricevere un bacio ti mando un abbraccio… visto … che sei molto portata… dallo anche a GESu’…

  6. lidia says:

    @Janus
    credo sia perchè un amore non si può raccontare e raccontandolo ci si accorge di quanto sono distanti le parole da quello che è.
    Credo che la preghiera sia questa.
    Non potevo risponderti nell’altro post, ma ho letto la tua paternità così straordinaria. Capisco la tua rabbia perchè l’ho vissuta con 10 bambini così maltrattati … ma così tanto che uno lo hanno trovato in un cassonetto in fase di involuzione fetale. Ho urlato nel cuore e con il cuore e ti capisco e quello che ti posso dire è che tuo figlio imparerà a perdonare nella misura in cui tu lo amerai. Il dono del perdono è di chi è stato amato intensamente e disinteressatamente … o almeno credo

    @sandro
    è vero quanto dici. Tra i tanti salmi quello che preferisco è proprio quello che non lo è “ufficialmente”. E’ quello che viene urlato a qualche istante dalla morte, è quello di Gesù “Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno” e già che ci sono aggiungo “E perdona anche me …”
    … E c’era una tua “traccia” nel blog! Cercavo altro, ma ho trovato solo la tua traccia

    @Saulo
    Non voglio entrare nella testa di don Sandro, ma l’ho sperimentato io in questi giorno e … sì … la preghiera libera, libera davvero specialmente quella con le spalle abbassate che invoca aiuto o quella silenziosa fatta solo di lacrime e in totale assenza di pensieri. La preghiera davvero ci fa doni da donare.

    Ed infine a Paolo … a cui devo tutte le mie scuse e tu sai perchè.

    :-)

  7. Miriam says:

    Siamo disposti a fare della nostra vita una piccola Betania?Betania…Può essere considerata l’icona dell’amicizia tra Dio e noi!Gesù è amico di Marta,Maria e Lazzaro…E che cos’è la preghiera se non un’amicizia con Dio?Un’amicizia che “usa” il libro della vita per pregare…Durante le mie giornate può avvenire di essere ora Maria,ora Marta ora Lazzaro..Quante volte come Marta gli dico “Gesù però,se stavi qua,questa cosa non succedeva…Ti sei distratto un poco?”….Subito dopo gli chiedo scusa e ancora come Marta il dico ” Signore , io credo che tu sei il Cristo!” a volte sono Maria…Ci sono momenti in cui vorrei scappare da questo mondo e vorrei solo stare tra le sue braccia,ai suoi piedi…A volte sono Lazzaro nel senso che vivo un tipo di morte dovuta alla stanchezza all’apatia al senso di vuoto e sento il grido di Gesù “Miriam vieni fuori!” e allora lo prego così: Gesù fammi uscire dalla mia tomba,xk ti ho scelto come amico,fammi uscire dalle mie tenebre,dalle mie piccole sicurezze,dai miei egoismi,dai miei schemi,dai mie pregiudizi…Penso sia questo la preghiera…Un continuo dialogo un continuo rapportarsi all’ Amico del nostro Cuore che è Gesù e fare così della nostra vita una piccola Betania.Quando muore Lazzaro Gesù piange..Abbiamo mai pensato che quando stiamo nell’errore quando stiamo male Gesù piange x noi e con noi?Gesù da amico nella casa di betania diventa il Salvatore…Come fa tutt’ora con noi …È il Dio che salva…

  8. lidia says:

    @sandro
    :-D … don Sandro … e tu insisti con le adorazioni. Magari non un giorno intero, magari prima di una Messa, ma insisti.

  9. laura says:

    La mia preghiera
    a volte è un canto
    a volte è un pianto
    a volte è un grido
    a volte è un sorriso
    a volte è silenzio
    a volte è lamento
    ma sempre
    è desiderio di Te
    che so
    che ascolti e conosci
    ancora prima di me…

  10. Saulo says:

    sandro :@Michele son contento x la tua parrocchia, michele… le mie son piccole… ma da quando ho messo l’Adorazione al venerdi’ di quaresima e di avvento tutto il giorno …. ho dovuto poi …far passo indietro x mancanza di …persone… certo se fossi stato il santo curato d’Ars…. avrei dovuto continuare …facendola io …( in questo caso pero’ non sarebbe stata piu’ Adorazione della Comunita’ Parroccchiale. ) son contento x te e per la tua parrocchia… ma solo x dire che non tutte le realta’ son uquali… ciao michele. una preghiera mentre sei davanti a Gesu’ Eucarestia.

    Caro don Sandro,
    ti racconto la mia esperienza in merito.
    Nella parrocchia di mio suocero, sollecitati dal parroco, hanno deciso di aderire al progetto di Adorazione Eucaristica Perpetua (http://www.adorazioneperpetua.it/) due anni fa.

    Ovviamente sono partiti un pò alla volta e non coprendo le 24h, ma oggi riescono a coprire dalle 06 alle 24 tutti i giorni (tranne la domenica che è chiusa la cappellina perchè si preferisce la chiesa).

    La meraviglia è stata, oltre di essere riusciti a coprire così tante ore, che si sono iscritti anche persone di altre parrocchie, a dimostrazione della “fame degli occhi” (come giustamente diceva Miriam :-) ) e della voglia/necessità di “stare con Lui” che c’è nei fedeli anche delle parrocchie con parroci non sensibili a questa pratica.

    Capisco bene che non tutte le realtà sono uguali, maggiormente particolari quelle montane, però nella mia città c’era una chiesa in centro, dove Gesù Eucarestia era sempre esposto sull’altare (senza organizzazione dell’Adorazione continua) ed era bello che passando di li, per compere o per una passeggita o perchè ci andavi a posta, tu entravi e trovavi LUI, in tutto il Suo Splendore e Maestà, che ti aspettava!
    Soprattutto se non trovavi nessuno, ti sentivi quasi in colpa di averLo fatto attendere tanto e non avresti mai voluto lasciarlo più solo …

    Io penso sia stato anche d’aiuto a chi era nello sconforto, magari si sentiva solo ed entrando …. Lo trovava li, solo anche Lui.

    A cosa servono don Sandro le chiese chiuse ? A CHI servono ?

    Un abbraccio e una preghiera.

  11. Saulo says:

    @Janus
    Quando hai finito di rifletterci, facci un sunto perchè almeno io, non ho capito cosa volevi dire :-)

  12. Paola B. says:

    @ sandro
    Grazie don Sandro ! Buona cara vita anche a te !

    @rosaria
    Grazie anche a te ! un abbraccio !

  13. Molly says:

    mi ha colpito molto il primo commento sulla casa: sarà che quella in cui vivo è quella in cui sono nata e dove sono rimasta sola perchè se ne sono andati via tutti e che forse dovrò lasciarla dopo 35 anni perchè l’affitto è arrivato alle stelle… insomma penso alla casa in senso materiale e mi rifaccio a quella del cuore.
    penso a questo Signore che viene proprio in casa mia… e che spesso è in disordine, e pure un pò sporchina con la cucina da fare i letti disfatti (mi dovrei decidere a fare una bella confessione) … insomma la casa è il mio nido non sempre perfetto e accogliente ma ce la metto tutta … la parola casa mi rimanda quello di famiglia mi sembrano strettamente collegate e vedo come la mia di origine sia un perfetto disastro (o poco ci manca) mentre quella che sto cercando di costruire spero venga su un pò meglio … ecco in questa realtà, la mia, in questo quotidiano di pareti vien il mio Re. è proprio nei mie panni e nelle mie stoviglie che Lui viene. e vuole stare con me con mio marito e i miei figli e vorrei imbandirgli una tavola e fare festa e piangere sui suoi piedi e asciugarglieli con i miei capelli… ma molte volte non gli ho nenache aperto la porta … e lui fermo a suonare il campanello… quanto amore ha per me se ancora è lì fuori e mi aspetta …
    con dolcezza
    molly

  14. robis says:

    @Saulo
    Le chiese chiuse non servono a niente e a nessuno…è ovvio. Però un conto è la teoria e la bellezza del come dovrebbe essere e un conto è la realtà e la tristezza di come effettivamente è.

    La mia è una chiesa moderna ma bellissima, circondata da aiuole: qualche anno fa han dovuto metterle intorno un cancello perchè nelle aiule si trovava di tutto (capitemi…non fatemi entrare nei particolari) anche in quella in mezzo alla quale è piantata la croce.

    La chiesa rimane chiusa quando non c’è nessuno che possa controllare (cioè per gran parte della giornata) perchè altrimenti succede l’impensabile. Vi dico solo che alcuni senzacasa utilizzavano il fonte battesimale come bagno!
    I furti non si contano: da qualche tempo rubano anche in sacrestia durante la Messa e così chi vi deve entrare e uscire per questioni di servizio la apre e la chiude in continuazione. E’ assurdo ma voi vedete un’altra soluzione?

    Riguardo all’adorazione: sono stati fatti vari tentativi ma sono tutti naufragati per mancanza di partecipanti. Teniamo duro solo con il post Messa del Giovedì Santo: in teoria la chiesa rimane aperta fino a mezzanotte, in realtà quest’anno, dopo 45 minuti, eravamo rimasti solo io e il parroco.

    Quando vado a qualche Messa feriale mi piace dopo fermarmi un po’ davanti al tabernacolo…quando però l’incaricato della chiusura mi si piazza lì ad aspettare che finisca facendo tintinnare le chiavi, ovviamente me ne vado. Lì per lì mi innervosisco ma mi rendo conto che è un laico come me e, essendo ora di cena, vuole andare a casa.

    Son discorsi deprimenti, mi rendo conto, ma, torno a chiedere: in una chiesa con un prete solo, in una città (Milano) con ritmi disumani…voi vedete un’altra soluzione?

    Saluti

  15. miriam says:

    @Molly CONDIVIDO MOLLY CIO’ CHE HAI SCRITTO…

  16. sandro says:

    @robis
    rispondo at robis…. la mia situazione e’ proprio come la deswcrivi te…. nulla da aggiungere … ripeto solo x dire che non tutte le esperienze sono uguali… e bisogna accettale…

    a te saulo dico che le mie chiese so aperte tutte e due le parrocchiette,,,, una pero e’ turistica e l’altra no e fuori mano.

    una frquentata dai turisti x circa 5 mesi all’anno poi molto memo… ho avuto l’intuizione ( se puo servire da suggerire a qualche preti voi laici visto che frequentano poco quest blog i preti) ho messo in fomdo alla chiesa un bel librone x riflessini e preghiera … con mia sorpresa escono cose MERAVIGLIESE… chepoi io almeno due volte all’anno_ peccato che molte so in lingua tedesca- io present all’atare ( fine anno x esempio)- le piu’ significative— e son prediche esistenziali che interessano molto… esprimono un fede molto profonda… —- le porte dicevo son aperte ma un mese fa han rubato 2 lampadari un calice e qualche soldo … e in una chiesa dove viene il 7 x cento di presenze ( 50 euro ogni domenuca) e 15 euro nell’altra … capite .. che la reazione della gente( beghina!!! non e tanto bella …. cerco di resister… ma dipende anche se i ladri ci lasceranno un po’ in pace….. cerchero di convincer—- mi hai fatto venure una idea– di esporre il santissimo.. qualche volta d’estate… in modo che la chiesa no diventi solo museo… x turistiii \\\ penso che una preghiera di uno valga x 30 turisti che non ci credono….\\\ ma va a convincere le beghine… !!!!non abbiamo qui come parroci…l’autorita dei parrrroconì milanesi…\\ lo proporro comunque… poi eventualmente mi arrendero?… cioa

  17. Saulo says:

    sandro :. . . mi hai fatto venure una idea– di esporre il santissimo.. qualche volta d’estate… in modo che la chiesa no diventi solo museo… x turistiii \\\ penso che una preghiera di uno valga x 30 turisti che non ci credono……

    Ne sono convinto, caro don Sandro! :-)

    E rilancio, rispondendo anche a @robis :

    E se il miglior “guardiano” che noi possiamo mettere ad una chiesa è proprio il Santissimo esposto ?

    Cosa può accadere che Lui non permette ? ;-)

  18. robis says:

    @Saulo
    Considerando quello che è stato trovato nel fonte battesimale e nell’aiuola dove è piantata la croce (nonchè in altri luoghi meno sacri)…non riesco ad essere così fiduciosa…spero che tu possa continuare ad esserlo a lungo!

  19. Saulo says:

    @robis
    Cara Robis,
    grazie per l’augurio. :-)

    Senza fiducia… non esci neanche più di casa ;-)

    Che cos’è la struttura del fonte battesimale ?
    Che cos’è la croce piantata nell’aiuola ?

    1Cor 6:19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?

    Non confondere lo strumento con Il fine ;-)

  20. robis says:

    @Saulo
    Buffa questa cosa: non mi sono mai considerata una fanatica del “sacro”…forse sto invecchiando…!

    So benissimo che il fonte e la croce sono solo strumenti ma se la metti così…non c’è neanche bisogno di una chiesa per pregare.

    Comunque si vede che viviamo situazioni diverse…che ci portano a considerazioni diverse…va bene così…

    Un caro saluto

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