Vai a te stesso
Il Signore disse ad Abram: “Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò. Farò di te un grande popolo e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra”. Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui partì Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasciò Carran. Gn 12,1-4
Il cristianesimo sostiene che Dio si è raccontato nella storia second la capacità dell’uomo di capirlo. Così succede che la percezione di Dio nelle prime pagine della Bibbia sia ancora parziale e confusa e che, nel progredire della esperienza di fede tra un popolo e un misterioso Dio, si aggiungano delle luci che danno colore e forma alla comprensione iniziale, fino ad arrivare a Gesù, pieno rivelatore del Padre. Questo divenire della comprensione dell’uomo nei riguardi di Dio si chiama “Storia della salvezza”. Mi piace che la fede associ la parola “storia”, che per noi indica una lunga successione di catastrofi e guerre, alla parola “salvezza”. Diventa perciò interessante rileggere alcune pagine della Scrittura, per cogliere questa evoluzione, per individuare questa crescita. Noi usiamo una pedagogia simile a quella di Dio: il modo che abbiamo di insegnare la matematica ad un bimbo di sei anni, ad un adolescente di tredici e ad un giovane universitario è molto diverso, pur insegnando la stessa materia. Il modo di cogliere Dio e le sue peculiarità in Abramo, in Mosè, in Davide, evolve considerevolmente.
Abbiamo tutti una connaturale idea di Dio, più o meno simpatica. Questo non significa essere cristiani! Io non credo in Dio, credo nel Dio che Gesù è venuto a raccontarmi. Spesso, tutta la nostra vita consiste in una conversione, un passaggio: dal Dio che ho nella mia testa al Dio che Gesù è venuto a raccontare. Vogliamo rileggere alcune pagine del Primo Testamento, per capire come Dio si è raccontato, come ha aiutato l’uomo, malgrado le sue fragilità e le sue fatiche, a scoprire il suo “dentro” e la sua chiamata. Il primo brano che ho scelto, e che approfondiremo, è la chiamata di Abramo. E’ straordinario pensare che due miliardi di persone (noi, i mussulmani e i fratelli ebrei) considerino quest’uomo come modello della fede. Di Abramo sappiamo ben poco: la tradizione rabbinica ci dice che suo padre, Terach, fosse un costruttore di idoli. Abramo è realizzato, vive in una città ricca, è nel pieno della sua maturità umana ed affettiva. Un giorno sente la chiamata misteriosa di una divinità senza nome e senza volto che gli dice: “Leck Leckà”, tradotto nelle nostre Bibbie con “Esci dalla tua terra”. Ben più sottile è la traduzione corretta: “Vai a te stesso” o, ancora “Vai, a tuo vantaggio”. Il movimento che fa Abramo non è di lasciare un luogo, ma di entrare in se stesso, per interrogarsi su ciò che egli è diventato. Contrariamente agli idoli che deve costruire, il Dio misterioso non chiede di uscire fuori, verso l’idolo, ma di entrare dentro per scoprire il duplice volto di Dio e dell’uomo. Abramo partirà (!) in questo viaggio misterioso che lo porterà a scoprire i propri limiti e l’immenso volto del Dio che lo invita all’essenziale. Il suo non è il gesto impulsivo del giovane, ma quello maturo e sofferto dell’adulto. Abramo diventa il primo cercatore di Dio.
Dio di Abramo, tu ci inviti ad andare a noi stessi, a guardarci dentro, ad allargare lo spazio dell’essenziale, abbandonando i troppi idoli che ci ingombrano il cuore e la vita; rendici viandanti, quando pensiamo di essere arrivati. Amen




X Paolo:
se non butti uno dei tuoi sassolini nello stagno noi continuiamo a fare conoscenza…e ricreazione, fai presto prima che arrivano le birre!!!
@Janus
Grazie Janus
Effettivamente la mia domanda era rivolta a come e perchè si diffuse nel settimo secolo l’Islam. Mi rendo conto e sono perfettamente d’accordo che oggi le due cose siano diverse. Mi premeva sapere il motivo e la necessità di trovare una nuova religione accantonando e quindi rinnegando Cristo come figlio di Dio.
Sicuramente ogni religione è precettiva ma mi sembra che la nostra lo sia in misura essenziale: nessuna restrizione alimentare se non il venerdì santo, nessuna abluzione, nessuna impurità..ecc.. Ama e basta..tutto il resto ne è la conseguenza..
@Saulo
Se chiedi ad uno di loro come si definisce … ti direbbe : Musulmano.
Che è il termine corretto … ovvero “devoto-sottomesso” ad Dio (Al-Ah).
Islamico è l’attributo che nasce da Islam : Sottomissine a Dio.
Per cui correttamente Musulmano (sostantivo attributo) si riferisce alle persone … Islamico (attributo) si riferisce all’impianto “teoretico-spirituale” … insomma alla “religione” strettamente detta.
La radice del tutto è “S-L-M” … considera che arabo ed ebraico NON scrivono el vocali … e la stessa radice consonantica, con inserimento di vocali diverse (che hanno valore e significato diverso) modificano leggermente il significato.
S-L-M … può arrivare a significare, obbedienza, sottomissione, rassegnazione, ma anche pace, serentià interiore.
La stessa radice genera Shalom e Salam … i due saluti (ebraico ed Arabo)
Per riagganciarci al tema del post (Abramo), considera che in epoche diverse … venenro chiamati anche Saraceni
o Agareni


Figli da Sara (alla fine è per sua volontà che nacque Ismaele) … o Figli di Agar … appunto
(Saraceni forse anche : Abitanti d’Oriente … ma mi piace più pensarlo ricondotto a Sara)
Salùt
PS
Ma che cultura e cultura …
Coltura … del luppolo!
@Janus
“Coltura…del luppolo!”
Sei una sagoma, Janus!!! Comunque io non mi riferivo a nessuno di voi, era un modo (speravo) simpatico di chiedere a Paolo un’altro commento…visto che sono vorace di letture e ultimamente scarseggiano… mica te la sei presa, spero!
@laura
anche tu! @janus cultura del luppolo?Allora x me no grazie contiene glutine! P.S. X me un caffè grazie!
Per Miriam e Laura: userò Betty al posto di R. Vi ringrazio del vostro invito a partecipare, ma ho un’immensa ritrosia a parlare del mio rapporto con il Signore vuoi per il mio retroterra culturale d’appartenenza, vuoi per non aver mai capito perchè, ad una come me, sia capitato questo bruciante desiderio-bisogno di Dio che è sempre stato tale da quando io sia in grado di ricordarmi. Comunque, sono in rete in un blog di credenti e mi ritrovo, sia pure con diversa intensità, con tutti voi. Spero d’imparare anch’io a condividere. Ciao a tutti.
@Sole
Considera che Muhammad ha fatto un mix molto “efficace” di Cristianesimo ed Ebraismo.
)
Ma la chiave di volta è stata la UMMA (La comunità : da UMM-Madre … anzi “M_(a)” è in tutte le lingue radice di madre … in tutte!! Così come “P_(a)” è radice di cibo … POTENZA DEI BAMABINI CHE IN TUTTO IL MONDO INZIANO A SILLABARE LE STESSE COSE
La UMMA (la Comunità dei fedeli) … dava autonomia ed indipenza Politco-Economica … da tutti gli altri Imperi- Poteri- Signorati … per cui … niente tasse (se non quelle previste dal Corano .. ma molto inferiori a qualsiasi altra decima)!
Le comunità Cristiane ed Ebraiche (la “gente del libro”) venivano tollerate e tutto sommato vigeva un “discreta” coabitazione … ovvio che per meglio proliferare … conveniva divenire Musulmani .. per la qual cosa, alla fine, occore poco, una dichiarazione … (per esser un “buon” musulmano … no!… occorre molto impegno … è un bello sbattimento).
Quindi … il “soldo” è un vettore di cambiamento molto più potente che lo spirito
Non biasimiamoli … anche a casa nostra, la setta luterana … se non avesse aperto lo spiraglio ai signori tedeschi di guadagnare una bella indipendenza economica da Roma …. avrebbe fatto la fine che si meritava !
Per arrivare al nostro (Cristiano) “AMA” … che dire … si è vero … abbiamo una superiorità che in nessun’altra religione incontri … perchè Cristo è Vero Dio.
è colpa dei cristiani, non di Cristo.
In realtà l’Islam (come l’ebraismo) è una religione esteriore, ritualista e, dunque, necessariamente aggressiva nel suo progetto di conquista del mondo: la religione cattolica è invece l’unica religione che conosca una (vera) vita interiore, una trasformazione in radice dell’uomo e della società, una distinzione tra ordine naturale e soprannaturale e, quindi, un apostolato di conquista delle anime sul piano interiore e individuale.
… che poi nei secoli ci sia stata qualche caduta di stile …
Cià
@Janus
Grazie di cuore!
Quanta poca nobiltà nel cuore degli uomini..ma che bello sarebbe stato vivere la fede delle prime comunità..ecco perchè è così affascinante ritornare al Gesù essenziale, vero, spogliato da tutti gli interventi umani non dettati dal cuore ma da interessi personali o di causa.
Salut à toi et à tous
@Miriam
Grazie per il “capolavoro” … tempo fa, parecchi “questori” in giro per l’Italia, non la pensavano come te
Per la “fatca” … no, non molta… sono mutato geneticamente .. dormo poco … motlo poco
Sei tu il capolavoro … io già con due lineette di febbre divento insopportabile ed insofferente.
Salùt
@Janus …si fa pratica e’ la soglia di sopportazione del dolore si alza….e’ tutto questione di pratica
Grazie mille, sei stato esaustivo as usual
Non hai colto. Mi riferivo alla cul-tura (un regalo per gli etimologhi
)
Scherzi a parte, in Corsica ho assaggiato una birra fatta con la castagna invece che col luppolo. Petra (o Pietra) forse la conoscerai. Moooolto buona.
:-p
@Saulo
ma per favore … peccare di superbia!!!
Al massimo pecco d’amore!
E, nel caso te lo fossi scordato, è un fatto che è già successo … anzi è proprio successo a Gesù sulla croce “perdona loro perchè non sanno quello che fanno”, a Stefano lapidato e via discorrendo.
Scusa, ma adesso mi sto irritando.
Personalmente non ho mai detto a nessuno “pecchi di superbia”, non l’ho mai fatto e non lo farò mai! perchè? Perchè non giudico e so che il mio giudizio potrebbe fare molto male!
E sono solo una piccola cristiana, una che tenta di essere cristiana … ma non sono ipocrita.
Ah! E, nel caso aveste tutti ragione, bé preferisco peccare di superbia con Dio che non con gli uomini.
In questo caso sono io e solo io a pagare.
@Saulo


Caro amico ,
in tuo “onore” ieri non ho “cambiato” la stazione radio dall’inevitabile inserimento di “radioMaria” …
… l’ho ascoltata per circa 45 … minuti …
MA TU COME FAI AD ASCOLTARLA TUTTO IL GIORNO ???
E’ UNA PENITENZA ??
Un po’ scherzo … un po’ no …
… mi piacerebbe sapere cosa ci trovi di bello!
@lidia
… mi piaci un casino te …
…. non sai quanto ci assomigliamo
… So per certo che chi ha sviluppato un dialogo intenso intimo e vero con Dio … riesce a parlargli come ad un amico… per cui non mi turbano alcune tue uscite … solo a volte mi piacerebbe che riuscissi ad essere più chiara … per esempio mi è rimasta ancora in sospeso la questione della “responsabilità prima” od “ultima” …
@laura
Laura con Te devo essere onesto … sei quella del blog che mi fa più tenerezza, ma che mi allarma anche di più!
Sono molto concentrato su di Te !
Con affetto, ma con viva preoccupazione!
Cià
@lidia
Cara Lidia, non te la prendere! Non è superbia pregare…e cos’altro è quella tua richiesta a Dio di avere ancora pazienza, se non una preghiera! Anche Lui ci chiede di pregare gli uni per gli altri, no?! E allora vuol dire che la nostra preghiera può e deve esserci, e non è superbia, ma amore, e anche Lui la vuole!!!
@Janus
? In che senso ti allarmo e ti preoccupo? io ero convinta di esserti antipatica…ma di allarmarti non mi passava nemmeno per l’anticamera…
@lidia ciao lidia,chiedo scusa se mi intrometto,ma tu sai meglio di me che comunicando scrivendo non è tanto facile e a volte le parole pur avendo il loro pieno significato in un “ragionamento da blog” variano …Nel senso che non penso che saulo volesse “accusarti di superbia” era solo un modo di riflettere con te sul caso…E poi non conoscendosi dal vivo un granello diventa un polverone …Dai non prendertela ..Stiamo qui x crescere sempre di più..In fondo siamo noi che ci stiamo mettendo in ballo no?
Pure a me laura mi ispira tanta dolcezza …È tenerona! Concordo con janus
#@ x janus…. penso di aver gia’ detto che nella mia piccola parrocchia vi sono molti islamici…. vedo che conosci cose profonde sull’islam… io poco ma dovrei formarmi di piu’… x ora restiamo a livello di simptia umana.. e quanche notizia sul loro modo di vivere e di pensare un problema!!1 anche xche’ non son sempre chiari… e poi non capisci bene chi li manovra… e poi certo la condizione della donna ( me lo diceva un arabo) e’ a livello di “strumento” … e allora si capisce per es. xche’ sul mondo del lavoro sono strumenti nelle mani dei padroni… con grande fregatura x diritti dei lavoratori acquisiti con fatica dagli italiani… strumenti , forse piu delle italiane nel campo anchje della sessualita’ … comunque nonostante cio– magari presto chiederanno una moschea qui- continuo ad aver fiducia … nel dialogo…-il Concilio mi ha insegnato che e’ cosa importante, il che non significa perder la propria identita’… credo anche nel dialogo intereligioso… ma credo anche e sopratt, nell’annuncio xno… a queste persone… (pensa che 2 di loro fan religione a sculoa… e due vengono al catechismo … anche se poi quando si arriva al dunque… desiderano far battesimo.. confessione eucarestia… ma i genitori … non vogliono… E’ UNA GREANDE TRISTEZZA X LORO E PER ME- (CHE VEDO PECCATI IN POCHI POSTI!!! )QUESTO LO VEDom pero’ COME UN PECCATO GRAVE… CONTRO IL COMANDAMENTO DI GESU’ ; LASCIATE CHE I PICCOLI VENGANO AME E SE NON DIVENTATE COME LOro… SIETE FREGATI X SEMPRE. MI RIPRopoNGO JANUS DI LEGGERE QUELLO CHE HAI SCRITTO SU DI LORO… ma siete talmente veloci che non riesco a starvi dietro..!!!
@ x miriam laura lidia… vedo che siamo in buona compagnia… ma fin che non sono cose gravi .. che ti portano velocemente alla tomba….. purificano… e poi quando arriva quel momento … capita come prostettava laura e saulo… la nostalgia di Dio.. ti apre orizzonti nuovi ,,, senza paura.. cio’ l’ho visto in molte persone… compreso mia madre… prossima alla fine.
grazie x chi ha scritto che ogni tanto si vede un calda umanita’…. sinceramente e’ cio che … desidero… sulle cose teologicamente perfette son gia stati scritti molti libri!!!.. mi auguro solo che le cose che noi scriviamo( preti e non ,,, ma soprattutto preti—- ma siamo talmente pochi che no c’e’ questo pericolo qui sul blog_– quello che scriviamo sia preso con … discernimento… non abbiamo la verita’ in tasca… x voi non e’ cosi ma sapeste quanti sono quelli che vogiono sia il prete adire se cio’ che fanno e’ giusto o sbagliato!!! e te lo chiedono senza il minimo discernimento personale… solo x non prendersi le loro responsabilita’…
—@ x laura.. ultimo bolettino medico poi basta!!: stanotte ho dorminto come quella notte la’…. ma non ho partorito niente… in quei casi mi ricorda tanto le donne incinte al terzo o quato mese… con ina nausea persistente… ma il tempo del parto e’ ancora lontano… ciao una preghiera una preghiera particolare x la sorella di… che come tutti voi e chi si affida alle mia preghiera affido ogni giorno al Signore nella Messa… …intanto son presente a messa..4-5 persone…. se spiritualmente vi siete tutte o tutti voi… la cosa e’ piu bella …. anche se credo molto—- x amore o x forza alla Comunione dei sant…@@@ mi scuso se il mio compiuter fa cilecca spesso … io scrivo e lui si rifiuta di eseguire gli ordini…. a volte mi rifiuto di rileggere tutto cosi’ gli errori… son in abbondanza… ma i quanto coltivatore diretto che ha imparato a dattiloscrivere…. e usare questi marghingegni tecnologici pochi anni fa… piu facile ucare la zappa. il decespugliatore la motosega… il motocarro la fresa ecc e piu semplice coltivare la terra che …le anime( che brutta parola…) meglio la vita dello spirito! le piante messe in terrra normalmente crescono e danno frutti…. il resto invece…. pero e’ vero che anche li c’e’ la zizzania…. gli insetti… ecc insomma tutti adpettiamo cieli nuovi e terra nuovaq… anche il creato cosi detto inanimato .. ciao mi scuso x la poca spiritualita’ estpressa … ma te lo avevo detto che non tutte le notti insonne sono uguali…. ciao un abbraccio e una preghiera…
@Miriam