La giornata del Messia, due

TN_si6va04“Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha sutorità e non come i loro scribi” (1,22)

Gesù insegna con autorevolezza, stupisce e affascina i suoi uditori. L’autorevolezza di Gesù sta nel fatto che la sua visione di Dio, pur inovativa, ne svela il significato profondo. Gesù parla di cose che vive, non come gli scribi che parlano di cose che sanno. Ciò che stupisce la gente è il fatto di incontrare qualcuno che parla diDio in modo nuovo, autentico, mettendosi in gioco. Lo stupore caratterizza spesso la folla in Marco, e resta uno degli atteggiamenti fondamentali per la nostra fede. Stupirsi delle parole di Gesù, restarne affascinati, assaporarne la sconvolgente bellezza e verità. Quanti sono, ancora oggi, quelli che pretendono essere dei maestri! Quanti parlano con autorità (e autoritarismo) credendo di spiegare il mondo e i suoi meccanismi… Guardate quanti tuttologi e dietrologi oggi accalcano i talk-show nostrani, quante voci autorevoli tentano di spiegare la realtà. Ebbene: la buona notizia che ci porta Marco è che solo Gesù conosce l’uomo in profondità e può svelarne i meccanismi ne ne regolano la realizzazione. Ci fidiamo di lui? Siamo disposti a credere che Dio ci rivela, oltre al suo, anche il nostro volto?

Che è mai questo? Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono” (1,27b)

Gesù guarisce: prima l’indemoniato nella sinagoga, poi la suocera di Pietro che si mette addirittura a servirlo. La guarigione è interiore, prima che esteriore, è più la manifestazione di un cambiamento, di una conversione, che un miracolo usato per convincere la gente. Ma di questo ne parleremo pù avanti. Per ora ci basta sapere che la guarigione indica un nuovo stato di vita, una nuova dimensione. Da cosa dobbiamo essere guariti? Ciascuno di noi si porta nel cuore ferite, fragilità, solitudini da cui essere sanato, guarito. Può essere una ferita ricevuta nell’infanzia, oppure una situazione che si è venuta a creare e da cui non riesco più ad uscire. L’importante è lasciare che il Signore entri e possa sanare nel più profondo di me le cose che non vanno.

Avete notato? Il demonio riconosce Gesù; anzi, fa una professione di fede:

“Io so chi tu sei: il Santo di Dio” (1,24b)

Attenti, amici, quando ci vantaimo della nostra fede: il demonio crede molto più di noi! Non basta un’adesione formale, intellettuale, “so chi sei”, per essere discepolo. occorre una guarigione nel profondo. Notate il fatto che la suocera di Pietro viene guarita e si mette a servirli. E’ proprio così: una volta che abbiamo incontrato il Signore e abbiamo sperimentato la sua grazia, diventiamo capaci di metterci a servizio gli uni degli altri. La buona notizia di Marco ci svela il volto di un Dio capace di guarire l’uomo nel profondo, di restituirlo alla sua dignità.



143 Commenti all'articolo “La giornata del Messia, due”

  1. lidia scrive:

    Apro io le danze!!!
    Non ho letto tutto … ma credo che questa “autorità” sia dovuta al conoscere più che al sapere.
    Da qui i vari abbinamenti tipo
    1) conoscere ciò che si sa
    2) sapere ciò che si è conosciuto
    ecc.
    Ma non è quello che dovrebbe capitare anche a noi?
    Non è forse vero che ci sono persone che come parlano ci sentiamo attirate?
    Non è quello che è successo agli apostoli quando hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo? (quindi anche a noi dovremmo parlare con questa luce)

    … e per la guarigione … bé … ultimamente ho “pregato di pregare per quei malati che scoppiano di salute. Non pare, eppure sono molto gravi e pure infettivi.

    Per i guariti dal Signore invece … vale il discorso sopra riguardo la luce che emanano, ma … meno male che questi guariti, sono anche loro mooolto infettivi :-D

    Ah … e meno male che qualcuno lo dice, Paolo!!!
    Mi pareva di essere la scema del paese !!!
    Sto parlando del demonio … il demonio che crede in Dio molto più di noi, difatti i demoni evangelici, al contrario degli apostoli (e di Pietro), sono immediati nel riconoscere la duplice natura di Gesù … e ne rimangono sconcertati, schiacciati perchè … va bene Dio, ma Dio in un uomo è davvero troppo e càspita rende più ardua la partita … Poveri diavoli!!! :-)

  2. R. scrive:

    E’ vero il Signore ci ama talmente da guarire anche le ferite più profonde, e per sempre, a condizione di rimanere incollati a Lui, sì che Lui diventi la vita della nostra vita. Così si può riprendere a dare vita a coloro con i quali si intreccia il nostro cammino. Quindi due doni immensi in un solo attimo.

  3. Molly scrive:

    ho sperimentato tante guarigioni (so de testa dura!) del mio Signore!
    unico cavillo alla sua Misericordia la mia voglia di farmi guarire… già assurdo ma è così! il mio grande peccato è credere che nonostante tutti i mie peccati il Signore mi ama sempre e comunque e quindi farmi guarire voleva accettare e accettarmi sopratutto… accettarmi peccatrice e accettare un Dio che è Amore! la sua onnipotenza nell’amore è sconvolgente… è meravigliosa!
    ma quanto duro è stato per me allungare quella mano e posarla nella Sua!! e ancora oggi lo è… nonostante lo abbia sperimentato quell’amore assurdo e totale … per me è sempre difficile far scrivere il Signore sulle mie righe storte! il mio cuore è triste quando anche io dico: Lui è il Santo di Dio ma come fa a sporcarsi con il mio peccato? E mi stupisco sempre per come guarisce le mie ferite, le mie fragilità, le mie solitudini.
    un sorriso e un the freddo per tutti (oggi fa tanto caldo)

  4. Saulo scrive:

    Il più grande credente è proprio satana.

  5. Molly scrive:

    @Saulo
    bhe! facile per lui ha visto e conosciuto veramente: non si dice forse beati piuttosto coloro che pur non avendo visto credono?
    :0)

  6. Elisa scrive:

    “Ciascuno di noi si porta nel cuore ferite, fragilità, solitudini da cui essere sanato, guarito”… verissimo! e sembra così facile lasciarsi guarire da Lui…
    Mi colpisce molto ciò che dice don Paolo: “L’importante è lasciare che il Signore entri e possa sanare nel più profondo di me le cose che non vanno” perchè è ciò che desidero di più al mondo in questo periodo. Faccio molta fatica ad accostarmi al sacramento della confessione (e vi risparmio perchè…) eppure dovrebbe essere un ottimo “trattamento” per sanare quelle ferite che mi porto dentro a causa dei miei errori. Il problema, forse, è che non credo abbastanza nel Suo Amore misericordioso. Più volte mi è stato ripetuto (anche dopo l’ultima confessione!) che Lui ci ama così come siamo, ma io penso sempre che valga per tutti ma non per me, che il mio peccato è troppo grande… e questo mi angoscia terribilmente.
    Ringrazio e ammiro tutti voi per le bellissime parole che condividete in questo spazio e grazie a don Paolo per questa opportunità!
    Un ricordo per tutti nella preghiera

  7. laura scrive:

    Ho voglia di gridarlo: il Signore mi ha donato la fede! ma non me ne vanto, perchè so che non è merito mio…
    Poco fa scrivevo che mi sono arrabbiata a volte con Lui per aver “tardato” a farmi questo dono, se l’avesse fatto prima ora per me sarebbe tutto più semplice…ma so che se questo dono non l’ho ricevuto prima è solo per colpa mia: Lui il dono lo aveva preparato, ma ero io a non “scartarlo”,come poteva farsi sentire da me se gli “chiudevo la bocca”? Ora capisco l’importanza di andare a messa, di ascoltare la Parola. E’ stato grazie all’ascolto della Sua Parola che mi ha stupita, affascinata, e ha potuto farmi sentire il Suo amore… Lo escludevo dalla mia vita, come poteva entrarci. E forse proprio quella famiglia, che a volte ho sentito come “ostacolo” alla mia vita di fede, è stata l’occasione per Lui di incontrarmi. E’ grazie al fatto che mio figlio seguiva il catechismo per la comunione, che ho iniziato ad andare a messa…All’inizio un po controvoglia, poi sempre con maggior desiderio… Che giro ha dovuto fare il Signore per farsi sentire!!!

  8. Paola B. scrive:

    Riconoscere e conoscere Gesù richiede sempre un bello sforzo e soprattutto tanta umiltà. Perchè è vero che ci Dio ci rivela il Suo volto , ma la difficoltà sta nel vedere il nostro ! Con quanti limiti e quante mancanze dobbiamo convivere e , se penso a me, con quanti rimorsi . Non sempre sono stata una “brava ” cristiana ( probabilmente non lo sono nemmeno adesso ) e il mio egoismo ha avuto spesso il sopravvento. Quindi quando mi fermo a guardare chi sono … bhè… a volte un po’ di mal di stomaco mi viene! Ma come detto già altre volte , poi il cerchio si chiude. Parto proprio da lì, dai miei limiti che non sono capace di abbattere e mi faccio accompagnare cercando di migliorarmi sempre.

  9. alba scrive:

    …Incontrato il Signore e sperimentato la sua grazia diventiamo capaci di metterci a servizio..: io credo che il metterci a servizio diventa dopo l’incontro e la grazia sperimentata un BISOGNO per il credente bisogno senza il quale le prime due cose perdono a poco a poco valore.Credo cioè che ogni vocazione cristiana sia intimamente legata al servizio , servizio all’AMORE , servizio alla SPERANZA …nonostante sogni infranti, ferite e fatiche anche pesanti che la vita ci può riservare…
    Il servizio credo dia senso alla nostra fede….(anche minima come la mia..)
    Servizio inserito nella SUA PAROLA e alimentato dalla preghiera ..

  10. Paola B. scrive:

    @alba
    mi piace quello che hai scritto , soprattutto perchè credo sia verissimo !!

  11. SPINA scrive:

    Oggi è stata una giornata un pò speciale…quando sono andata al lavoro ho trovato Ilenya…Lei per me è il nemico, come purtroppo lo sono anche altre persone nella mia vita che mi hanno fatto del male…(alcune molto ma molto di più che Ilenya )
    Erano un pò di mesi che non ci incontravamo per vari motivi, ma non è stato facile nemmeno guardarci negli occhi.Io a lei penso spesso e concludo che è una stronza…però è così perchè ha
    sofferto e tanto ha sbagliato tanto…come me!
    Intanto io sento sempre più spesso la voglia di abbracciarla…ma sò che lei di solito aspetta un mio attimo di debolezza per farmi del male ancora…è invidiosa…ma di che Ilenya sapessi quanto ci assomigliamo!
    E il Signore lavora come un chirurgo su questa mia antica piaga,taglia , cuce ,mi modifica il cuore…ma senza anestesia.
    Da bambina ho imparato ad odiare le ingiustizie…i tradimenti..la falsità.Non sopporto queste situazioni, ucciderei chi le compie poichè non ho potuto farlo con chi le ha perpetrate per prima…
    Dio sà che ho questo male e si serve di Ilenya, mi mette dentro il desiderio eno
    rme di piangere con lei, che stupide siamo….
    Ecco cosa vuol dire per me farmi guarire,ecco cosa vuol dire per me “spalancare le porte a Cristo”.Sento male ma sono felice di provare a cercare la mia autenticità al di la’ delle ferite….Chissà che un giorno non mi sia dato di abbracciare Ilenya,come me , più di me bisognosa d’amore.

  12. laura scrive:

    @SPINA
    Mi è successo un po di tempo fa di cercare una persona e di parlarci, perchè poteva “risolvere” una cosa molto importante per me…ma sai che nonostante mi abbia negato il suo aiuto, senza pensarci su troppo… abbiamo cominciato a parlare e lei si è confidata con me, mi ha raccontato cose molto personali e un dolore grande che aveva nel cuore…alla fine invece di sentirmi arrabbiata con lei che mi “condannava” a soffrire quando aveva la possibilità di mettere fine al mio dolore…non pensavo più a questo, e mi sono ritrovata a consolarla, a desiderare d’aiutarla! E ho pregato per lei… Ti confesso che non molto tempo prima di incontrarla i miei sentimenti nei suoi confronti erano molto diversi…
    Il modo di guarire che ha il Signore è metterci di fronte ai nostri limiti per aiutarci ad affrontarli e a superarli.

  13. Miriam scrive:

    Scusate ma paolo ha messo un nuovo articolo e volevo rispondere a saulo e salutare tutti voi da Assisi…Anche se non è inerente alla tematica…Caro saulo Assisi dista da casa mia 4ore …Quindi non è che sia tanto vicina ma mi poteva andare peggio :-) vengo qui almeno una volta all’anno ed è come fosse sempre la prima volta…La tomba di francesco san damiano l’eremo delle carceri la porziuncola…Oggi qui fa caldissimoooo 40 gradiiii!Ma stupendooo!Vi ho portati tutti con me…Ogni uomo donna che vedevo in meditazione in preghiera sorridevo pensando : potrebbe essere lidia,laura,paola,saulo,lucia(tante ce ne sono in questo blog),spina…Ah la tecnologia x queste cose è un vero miracolo!Scusate se ho dimenticato di fare qualche nome….Da anni che ci vado non avevo mai notato a san damiano un’ immagine di Maria con Gesù Bambino in uno degli affreschi la Madonna sorride e gioca con Gesù col dito proprio come una mamma normale : CHE BELLA LA NORMALITÀ!LA SEMPLICITÀ! E a proposito di Maria caro Saulo 3 anni fa in questi giorni mi trovato a medugorie x un invito insistente di un mio amico a quale dicevo ” ma io la Madonna c’è l’ho pure qui!” comunque appena arrivai esclamai ” ma sembra di essere ad Assisi!” anche lì è stato meraviglioso caro Saulo…Un bacio a tutti nella letizia francescana Pace e Bene a Voi tutti a Paolo e a questo blog!

  14. SPINA scrive:

    @Miriam
    grazie Miriam per avermi portato lì manco da diversi anni….grazie ancora!

  15. laura scrive:

    @Miriam
    Pensa, oggi mi hai portata da san Francesco, ieri sera ho ricevuto un’immaginetta di padre Pio da una signora che conosco appena…che bei doni che sto ricevendo! Grazie!!! :)

  16. Saulo scrive:

    Miriam :
    … E a proposito di Maria caro Saulo 3 anni fa in questi giorni mi trovato a medugorie x un invito insistente di un mio amico a quale dicevo ” ma io la Madonna c’è l’ho pure qui!” comunque appena arrivai esclamai ” ma sembra di essere ad Assisi!” anche lì è stato meraviglioso caro Saulo…Un bacio a tutti nella letizia francescana Pace e Bene a Voi tutti a Paolo e a questo blog!

    E’ vero, Gesù o Maria sono ovunque, lo Spirito soffia dove vuole … ma ci sono dei posti speciali.

    Quel tuo amico è un vero amico, perchè non voleva portarti ad un posto bello o divertente, ma si è preoccupato della tua anima ;-)

    Approfitta del silenzio dell’Eremo per fare un po’ di meditazione. Difficile ritrovarlo nella tua città :-)

    Pace e Bene !

  17. Saulo scrive:

    Molly :
    @Saulo
    bhe! facile per lui ha visto e conosciuto veramente: non si dice forse beati piuttosto coloro che pur non avendo visto credono?
    :0)

    No cara Molly, non lo dicevo per esaltarlo, ma per mettere in guardia.

    L’errore più grande che possiamo fare nella battaglia fra il Bene e il male che si svolge dalla creazione del mondo, è sottovalutare il nemico !

    Sarebbe bene che non dimenticassimo mai la sua presenza (sin dal Paradiso terrestre) al fine di identificarlo nelle cose che ci capitano ogni giorno ed evitarlo accuratamente.

    Ho provato sulla mia pelle (grazie a Dio) che più ti avvicini a Dio e più satana si adopera per contrastare il tuo avvicinamento e fedeltà. E’ l’esperienza anche di molti Santi.

    Se non ti senti tentata, se non lo vedi negli avvenimenti, nelle azioni, in quei “strani pensieri” che ti passano per la testa, che non hanno nulla di cristiano, allora vuol dire che sei già nelle sue mani. Non ha bisogno di mettersi all’opera.

    Il suo unico fine è portare via il maggior numero di anime da Dio.

    1Pietro 5:8 “Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare.”

    Non dimentichiamo o peggio, sottovalutiamo la sua presenza e cerchiamo di combattere la Buona Battaglia ;-)

  18. ww scrive:

    @Miriam
    Grazie per le tue parole!
    Sono commossa. Per due ragioni.
    La prima è che anch’io ho pregato per tutti noi blogger qualche giorno fa, da un santuario molto lontano da Assisi… però non mi era assolutamente venuto in mente che la persona accanto a me potesse essere uno/a di voi… e invece trovo proprio bello e fraterno che tu lo abbia pensato!
    La seconda è che Assisi è uno dei miei luoghi di conversione. Anzi, come ha detto Paolo, il luogo della “guarigione interiore”, il luogo in cui il Signore mi ha permesso di percepire “un nuovo stato di vita, una nuova dimensione”.
    E’ il luogo in cui mi sono trovata, per caso (diciamo così…), a sei mesi dal mio primo ritiro. E quando si dice che i frutti di un ritiro si raccolgono dopo sei mesi, posso confermarlo!!!

  19. Lucia scrive:

    @Miriam
    grazie, Assisi è stupenda la ricordo con nostalgia, perchè lì ho vissuto degli anni bellissimi che mi hanno aiutata a crescere sia come donna che come cristiana.
    Tra l’altro adoro la vita francescana.

    @ Molly
    cara, ti capisco benissimo, sono circa dieci anni che condivido il mio lavoro con una persona che mi ha fatto molto,molto male. Da circa un’anno sembra che le cose vadano un po’ meglio, perchè io ho imparato il silenzio. Ho imparato a stare zitta anche quando avevo tutti i diritti per urlare, dire la verità, ecc. ed ho imparato a fare il mio atto di fede, ogni mattina ripetevo tu Signore ci hai perdonato tutto, per te perdono anch’io. I risultati si vedono col tempo, so che non ritornerà mai più tutto come prima, ma io ho dimenticato tutto, perchè nel mio cuore ho perdonato tutto.
    Bisogna mia cara, imparare da Lui, imparare a vedere le cose come le vede Lui, è molto difficile quando stai dentro alla situazione, ma mettila nelle sue mani, affidati ed al resto ci pensa Lui, stanne certa.

  20. Lucia scrive:

    Scusate sono una testa vuota la mia risposta era x te Spina, ma non so il perchè ho scritto Molly, intanto pensato a te mia cara Spina.
    Si vede che sono in ferie anche il mio cervello ormai si è preso una lunga pausa…

Lascia un commento