Guida alpina

ago 14, 2009 147 Comments by

DSCN0597Ferragosto: l’inizio della fine dell’estate. Dalle mie parti questo giorno segna la fine della brevissima estate: dopo il 15, al primo temporale, la temperatura precipita e il lieve tepore dell’alta montagna lascia intravedere l’autunno incombente. Ma per noi il 15 agosto ha poco a che fare con la gita fuori porta, con l’inevitabile ripresa delle attività dopo la (breve) pausa estiva. Oggi è la festa di Mari assunta in cielo, la prima dei credenti, la prima tra i risorti.

È una festa antichissima che affonda le sue radici nella primitiva comunità cristiana. Perciò facciamo così fatica a descriverla. Noi crediamo, semplicemente, che Maria di Nazareth, la madre di Gesù, la prima dei discepoli, che ha allevato il figlio di Dio ed è stata presente alla croce e nella comunità radunata a Pentecoste, è stata assunta in cielo, presso il Padre, in corpo e anima. Detto questo cala il silenzio: come, dove, quando, in che senso, non ci è dato di sapere.La tradizione cristiana parla di questa come la festa della “Dormitio Marine”, l’addormentamento di Maria nelle braccia del Padre.Oggi diremmo: Maria è la prima dei risorti, la prima tra noi che ha conosciuto la totalità destino di ogni uomo. Ma la cosa che più mi intriga, e scusate se emerge la mia valdostanità, è il fatto che Maria è patrona delle guide alpine.

La ragione è poetica: Maria è salita in alto senza corde e piccozza.Carino, vero? Fa sorridere vedere le guide, omaccioni rudi e forti, formati alla fatica e alla prudenza, veri professionisti della montagna, intenerirsi davanti alla ragazzina di Nazareth.Qualche anno fa organizzammo il restauro della piccola statua posta in cima al Gran Paradiso. Per riportarla in vetta organizzammo un pellegrinaggio di alta quota. Rimasi impressionato dal fatto che la statua, imbracata, venne portata in vetta da una giovane guida, all’apparenza non proprio devoto, che non lasciò mai ai colleghi il peso ingombrante della statua, e se la portò sulle spalle per sei ore di ascensione senza battere ciglio. Lo guardavo con compassione: chissà quali sentimenti lo avevano spinto a fare quel gesto così pieno di fede e di affetto? Oggi, nelle comunità di montagna, le guide fanno benedire le piccozze e le corde, si affidano, con lo sguardo basso, un po’ imbarazzato, all’adolescente che divenne la madre di Dio. Mi piace che le guide cerchino una guida, mi piace che l’uomo riconosca il proprio limite e senta l’esigenza di affidarsi.

In montagna la guida è quella cosa che non serve a niente ma, se non c’è nel momento del bisogno, rischi seriamente di lasciarci la pellaccia.Anche in ascensioni relativamente semplici va sempre tutto bene; finchè non capita qualcosa.Allora emerge la stoffa della guida: rassicura, interviene, risolve, vede passaggi che nessuno sa vedere, annusa l’aria e sa dove portarti. Fino alla vetta.Come Maria, proprio come lei.Perché non prenderla come guida per la nostra vita spirituale?

Santi

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147 Commenti a “Guida alpina”

  1. SPINA says:

    @Paola B.

    @laura
    Scusateci se siamo alle volte tanto maldestri….spesso parliamo senza renderci conto che esistono gli altri…e non è detto che tutti abbiano una storia come la nostra , una enorme fortuna come la nostra.Io non credo affatto di meritate colui che ho sposato, è meraviglioso e vive con me l’avventura di credere…Non è merito mio il mio martimonio fin qui riuscito,è un dono enorme.Se non uso e traffico tutto questo ben di Dio anche a vostro favore,a favore delle vostre particolari situazioni, sono proprio stolta.
    Mi è venuto da rabbrividire…come quando nei discorsi più comuni e tristi sento dire la frase :”dico questo , escludendo ovviamente i presenti…”Brrrr…..

  2. laura says:

    @SPINA
    Non devi scusarti di nulla, Spina! Anzi se scrivo della mia situazione è solo perchè so che ci sono altri nella mia stessa situazione, e vorrei far sapere loro che nonostante tutto non devono sentirsi esclusi, che una vita di fede è possibile anche in certe condizioni che sembrano opporsi decisamente…che l’amore del Signore è talmente grande che non possiamo immaginare…e non devono scoraggiarsi, ma avere fede!
    E’ vero, voi siete fortunati ad avere il dono di una famiglia che condivide la fede e momenti di preghiera…un sogno per me, ma la vostra fortuna non fa la mia sfortuna, se di fortuna vogliamo parlare…non è colpa vostra! Se mai delle mie scelte…ma al Signore tutto è possibile, anche servirsi di scelte sbagliate per raddrizzare il nostro cammino!

  3. Paola B. says:

    @SPINA
    ma no Spina ! nessuna scusa ! anzi … parlo per me , ma credo che anche Laura la pensi allo stesso modo , l’avere qui e con voi la possibilità di parlare e di confrontarmi è una bella boccata d’ossigeno. E non solo . Siete una ricca fonte di “suggerimenti” che mi aiuteranno ad educare mia figlia, perchè dove c’è stato un mio fallimento , ci sia il suo successo.
    a me viene solo da dirvi GRAZIE !!

  4. sandro says:

    Carissime sorelle…

    “se il tuo cuore non ti rimprovera nulla..!!!( impossibile!!!) va avanti con fiducia, ma se ti rimprovera qualcosa…( e’ la norma!!!) sappi che l’AMORE di DIo e’ superiore al tuo peccato–( se e’ peccato valutatelo voi… non altri!!.-.. illuminati dalla Parola… dal magistero… dalla vostra vita… dalla vostra coscienza)…. e poi …. affidiamo con amore ogni cosa … al Signore…\\\

    non esageriamo nel vederci …sempre nel peccato…!! il Diavolo e’ ben contento quando ci concentriamo sul nostro peccato , anziche’ sul SUO AMORE….

    formiamoci una coscienza retta il piu’ possibie… poi affidiamo ogni cosa a LUI … ricordando anche un po’ quanto diceva San paolo: …”so in chi ho creduto.”… nulla mi separera’ dall’Amore di Cristo…. ne’ vita ne’ morte ne’ presente ne’ futuro… ne’ angoscia( nemmeno quellla di un secondo matrimonio!!)..se possibile non vivetelo con angoscia… .-.sempre.-.. con senso di colpa.. -sempre- pensate che Dio voglia cio’???..( ho qualche dubbio)

    affidate tutto a LUi … che e’ Onnipotente soprattutto nel perdono e nella misericordia…. e ci ama sempre …. ( non certo xche’ ce lo meritiamo!!!! —in quanto in regola_.. no!!!

    e poi cerchiamo di star vicini a chi soffre… non facendoci giudici di ogni situazione …. ” problematica” ..\\\

    il Magistero della Chiesa ha un compito grande …coniugare la Verita’ con la Carita’…. cerca di far meglio che puo’….
    ma x noi (che magistero non siamo) valgono le parole di Gesu’ …. “non condannate x non esser condannati… con la misura con la quale misurate … sarete misurati voi”!!!!….

    molto chiaro il Signore.!!!!

    un abbraccio a voi laura …paola b. e chissa? quanti altri… un abbraccio puo’ rasserenare la vita!!! ciao… DIO VI BeNEDICA.

  5. laura says:

    @sandro
    Grazie don Sandro, un abbraccio anche a te!

  6. Paola B. says:

    @sandro
    grazie Don Sandro !
    contraccambio con tutto il cuore l’abbraccio !!

  7. Saulo says:

    sandro :… il Diavolo e’ ben contento quando ci concentriamo sul nostro peccato , anziche’ sul SUO AMORE…

    San Antonino, Arcivescovo di Firenze, un giorno si trovò il demonio accanto al confessionale. Subito gli chiese: “Che fai qui, brutta bestia?”.
    Il demonio rispose: “Vengo a restituire”.
    “Che cosa?” replicò il Santo.

    “Vengo a restituire la vergogna ai fedeli che stanno per confessarsi. L’ho loro tolta quando li ho istigati al male, affinché non paventando più il peccato, si decidessero a commetterlo. Adesso la restituisco affinché, arrossendo per quanto hanno fatto, si decidano a non manifestare le loro colpe”.

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