Giovanni Battista

giu 24, 2009 30 Comments by

0829-wGiovanni è l’unico santo, insieme a Maria, di cui ricordiamo la nascita e non solo la morte. È un gesto di rispetto verso colui che Gesù stesso definisce il più grande fra i nati di donna. Giovanni è l’ultimo dei profeti, ancora debitore alla mentalità passionale e minacciosa del Primo Testamento, promette punizioni divine agli impenitenti, ma dovrà, lui per primo, perplesso, mettere in discussione il suo ruolo e convertire il suo cuore a questo inusuale e inatteso Messia che stupisce a spiazza anche i suoi profeti. Grande Giovanni che hai saputo metterti in discussione, grande profeta che hai testimoniato col sangue la tua integrità, grande fratello che fino all’ultimo, dal carcere, hai dovuto affrontare il dubbio sulla vera identità di Gesù tuo cugino! Manca la profezia ai nostri litigiosi e mediocri tempi, manca la profezia, spesso, anche all’interno della comunità. I profeti ci sono, certo, ma tacciono, forse disgustati dalla contrazione di umanità che stiamo vivendo. Sappiamo stanarli i silenti profeti, là dove vivono, che non accarezzino le loro parole, ma che – piuttosto, ci scuotano e ci provochino al cambiamento. E che ciascuno di noi nelle nostre comunità, sappia coltivare la profezia nel proprio modo di essere, nella possibilità di vivere e di costruire un modo nuovo diverso di vivere, alla luce del Vangelo. Guai ad una Chiesa che riceve solo gli applausi (interessati) del mondo… La memoria del più grande martire di tutti i tempi ci ricorda che la fede, a volte, costa sacrificio, dono di sé, testimonianza suprema. Dei 40 milioni di cristiani uccisi nella storia del cristianesimo, ben 18 milioni sono stati uccisi durante il luminoso ventesimo secolo. Dall’Africa all’America Latina, dai campi di sterminio nazisti ai gulag sovietici, milioni ci cristiani hanno dato testimonianza della loro fede. Il nostro cristianesimo da poltrona e pantofole resta spiazzato da tanta generosità. Invochiamo lo Spirito che ci dia la forza e la passione dei martiri!

Santi

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30 Commenti a “Giovanni Battista”

  1. silvia says:

    “Nada te turbe nada te espante; quien a Dios tiene nada le falta. Nada te turbe nada te espante: solo Dios basta.”
    …uno dei canti di Taizé che più mi sono cari :-)

  2. laura says:

    X Silvia: non è la prima volta che sento la parola Taizè, ma non so cosa sia, scusa la mia ignoranza, potresti dirmi cos’è?

  3. Silvia says:

    @ Laura: sfondi una porta aperta :-) se inizio a parlare di Taizé non la smetto più :-D …allora…mi contengo e sarò breve…. Taizé è una Comunità Ecumenica fondata da Fr. Roger negli anni ’40. E’ in Francia, tra le bellissime colline della Borgogna.
    Durante tutto l’anno accoglie giovani (e meno giovani) per settimane di preghiera, condivisione, lavoro, silenzio …. Per me “la collina” (chi va a Taizé la chiama anche così) è un posto davvero speciale !!!! se vuoi maggiori info puoi vedere il loro sito http://www.taize.fr (posso vero Paolo pubblicizzare il loro sito? :-p)

  4. laura says:

    x Silvia: grazie di cuore, sono andata sul sito e ho trovato tante tante cose interessanti, compresi i canti e quello in particolare che piace a te e molto anche a me! :) :) :)

  5. laura says:

    Questa è la frase che mi accompagnerà in questa giornata: “Compi i doveri del tuo stato, lavora fedelmente nella mia vigna; Io sarò la tua ricompensa.
    Scrivi, leggi, canta, sospira, taci, prega, sopporta virilmente le avversità: di tutte codeste e d’altre maggiori battaglie è ben degna la vita eterna.”
    Buongiorno a tutti!

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