Cuori
Oggi è la festa del Sacro Cuore, una festa dal sapore devozionale e che, al di là della crosta piuttosto zuccherosa, nasconde una grande verità. Sacro Cuore: il centro del Vangelo, l’essenza di Dio, il cuore del messaggio cristiano è che Dio è amore e questo amore ci è stato definitivamente rivelato in Gesù. Immaginare l’amore non è mai semplice, la festa di oggi cerca di concentrare il nostro sguardo e la nostra fede sulla misura dell’amore di Dio per noi. Ciascuno di noi si fa una sua idea di Dio, mischiando cose sentite, convinzioni personali, esperienze più o meno positive, istinto, cultura, l’ultimo articolo scandalistico sul Vaticano, la trasmissione (orribile!) su presunti miracoli… sapeste che brutte cose sento dire di Dio in giro! Mi piacerebbe, ogni tanto, interrompere qualcuno e dire: “Senti, il Dio in cui credi è terribile! Perché non lo abbandoni e credi nel Dio di Gesù Cristo?” A sentire molti, Dio è proprio un tipaccio da rispettare ma da evitare! Povero Dio! Non dev’essere facile avere a che fare con noi! Dobbiamo riconoscerlo con onestà: è successo anche al nostro cristianesimo di dipingere Dio in un modo terribile, un Dio giudice spietato, di cui avere timore e rispetto. Gesù ci svela, invece, il volto di un Padre che scruta l’orizzonte per aspettare il figlio che se n’è andato, un pastore che cerca per ore la pecora perduta, il medico che è venuto per curare, colui che, pur potendo, non giudica. Abbiamo ancora molto cammino da fare, amici, per convertire il nostro cuore allo stupore della misura dell’amore di Cristo. Oggi inizia anche un anno di preghiera per i nostri preti, volgiamo portarli nella nostra preghiera personale e comunitaria per avere sempre pastori secondo il cuore di Cristo. Come avete visto, da oggi, sul blog e sul sito www.tiraccontolaparola.it, commento il vangelo domenicale anche in formato video: è una piccola novità che, spero, aiuterà qualcuno a fermarsi e a meditare la Parola.




@laura Immagino che tu abbia partecipato ad una preghiera del movimento Rinnovamento nello Spirito, riconosciuto dalla Chiesa e che tanto bene sta facendo alle nostre comunità. Il movimento, nato nel solco di una più generale riscoperta dello Spirito Santo, ha avuto ed ha il pregio di ricordare alla Chiesa, un po’ “ingessata”, che lo Spirito soffia dove vuole, Le loro manifestazioni di preghiera, tutte cattoliche e legittime, fidati!, possono piacere ad alcuno e meno ad altri ma, nel tuo caso, sono state l’occasione perché il Signore ti desse una sveglia…
In effetti il periodaccio è passato, ed ho capito cosa avevo che non andava…guardando infondo nel mio cuore. E’ come se aver capito che tutto il malessere dipendeva da me e averlo affidato a Lui mi avesse “guarita”. Ciao Paolo, grazie!
Anche se non amo particolarmente questo modo di pregare ho appena recitato il Rosario per i nostri sacerdoti…..stasera sono passata a Messa dal mio padre spirituale…..che ci ha detto che lo avrebbe recitato alle 21 e ci ha chiesto di dirlo in comunione con lui ovunque ci fossimo trovati e di pregare per tutti i sacerdoti che conosciamo (e anche per quelli che non conosciamo!) ….
Grazie Paolo perchè con queste pagine ci permetti di condividere la gioia e la fatica, a volte, di amare un Padre così tenero con noi!!
grazie di cuore Paolo! oggi questa spiegazione del vangelo fa al mio stato d’anima sto affondando , ma so che non sono sola!!!!!!!!!!!!!! bella idea mettere il video si sta piu’ concentrati e la parola penetra nel cuore ciao ciaooo a presto
Anch’io ho partecipato volutamente qualche giorno prima della pentecoste ad una preghiera del gruppo carismatico, ci sono andata perchè volevo invocare lo Spirito Santo di scendere su di me avevo bisogno di capire bene alcune situazioni e chi meglio del Santo Spirito può aiutarci in questo? Mentre ero in preghiera uno di loro che animavano la preghiera ha detto che il Signore stava guarendo una donna da una situazione dell’infanzia, ero certa che non si trattava di me e me ne sono un po’ dispiaciuta,ho detto Signore perchè non vuoi aiutarmi? va beh! non fa niente, sono ugualmente qua e ti prego lo stesso, ma mentre dicevo queste cose quest’uomo mi si è avvicinato ha posto le sue mani sul mio capo e ha cominciato a invocare lo Spirito Santo, parlando in lingue(non ho posto nessuna resistenza, pur conoscendo il mio carattere),poi mi ha detto:il Signore ti ama anche se tuo padre e tua madre ti abbandonassero, Lui ti ama, poi mi ha chiesto di avvicinarmi ad un sacerdote che era li presente perchè potesse pregare su di me, gli ho detto che non ci credevo molto, ma lui mi ha risposto di fidarmi di Gesù perchè mi voleva molto bene. Alla fine mi sono decisa e sono andata e il sacerdote con quest’altro signore hanno invocato lo Spirito Santo sul mio capo. Ho aquistato una pace interiore quel giorno, però continuavo a chiedermi cosa voleva dirmi quell’uomo mio padre è morto e con mia madre non pensavo di avere grandi problemi. Ma oggi ho capito ogni cosa, da quando è morto mio padre ci sono stati diversi problemi con mamma, e qualche giorno fa’ per via del mio modo di essere, purtroppo dico sempre la verità in faccia alla gente così com’è anche se molte volte è cruda, ci sono stati gravi incomprensioni in famiglia e oggi mamma mi ha detto che la colpa di tutto questo è mia. Ho letto un po’di odio nel suo sguardo, gli ho chiesto il perchè, in fondo avevo solo detto la verità, e poi ho aggiunto va bene mamma se pensi che io sia la causa della tua tristezza, mi metto da parte, ti lascio fare, non voglio più preoccuoparmi di te. Sono molto rattristata, possibile che l’aver detto la verità, solo la verità, mi abbia portato ad essere considerata cattiva e senza cuore. Non volevo ferire nessuno, ma solo dire il vero, quello che gli altri mascherano dietro i bei sorrisi e pensano nel loro cuore. Oggi ho capito perchè quel signore mi aveva detto quelle parole, accetto questa situazione che si è venuta a creare e la metto nelle mani del mio Signore, Lui sa che non volevo far del male a nessuno, ma solo mettere tutto in chiaro, senza falsità. Chiedo a tutti voi una preghiera per la mia famiglia.
Carissima Lucia
volentieri prego per te e la tua famiglia. Gesù legge in fondo al tuo cuore e conosce le tue intenzioni per cui non rammaricarti se gli altri o meglio se tua mamma non ha capito….Capita…..sai anche le mamme non sono perfette, bisogna amarle come sono. Affidati oltre che allo Spirito Santo a Maria, la mamma di tutte le mamme di cui oggi festeggiamo “IL CUORE IMMACOLATO” Stamattina l’ho pregata così:
“Chi meglio di Te, Maria, può capire tutte le ansie e i timori che agitano il cuore dell’uomo. Niente ti è stato risparmiato, hai patito tutto il dolore possibile in silenzio senza lamentarti… cercando di comprendere il disegno di Dio e di vederLo in ogni evento. Dammi la Tua stessa capacità…ti consegno tutto quello che faccio fatica ad accettare nel profondo del mio cuore. Aiutami, mamma mia, a far tacere in me l’orgoglio e l’egoismo e fai emergere invece pensieri positivi pieni di disponibilità e amore soprattutto verso coloro che mi vivono accanto. Dammi di credere e riconoscere negli eventi passati, presenti e futuri della mia vita la mano di Dio.Così sia.” Ecco ho voluto condividere con te e tutti quelli che seguono il blog di PAOLO questa mia invocazione.Anch’io mi chiamo Lucia come te e allora per non creare confusione mi firmo LUCETTA
Caro paolo, mentre ascoltavo il vangelo di oggi, quando Maria e Giuseppe perdono Gesù convinti che li seguisse insieme al resto della carovana, mi è venuto in mente che è un po quello che può succedere a noi: dare per scontata la nostra fede, lasciare Gesù chiuso in chiesa e continuare da soli la nostra vita senza di lui, convinti che ci segua…e poi ci rendiamo conto di averlo “dimenticato” da qualche parte, e di aver proseguito per i fatti nostri lasciandoLo fuori dalla nostra vita. E quando le cose vanno male gli chiediamo “ma perchè ci hai fatto questo? Perchè ci hai abbandonato?!”
Invece non era Lui ad averci abbandonato, ma noi a dimenticarcelo…
…e Lui ci risponde “ma come, non sapete che non sono venuto per assecondare i vostri desideri o per fare quello che volete voi, ma per insegnarvi quello che vuole il Padre mio?!”
Leggendo le vostre parole sono stata molto felice, perchè improvvisamente ho intuito il significato della parola “com-unità”, della parola “con-dividere”, e sono sempre più convinta che il Signore abbia fatto un bellissimo dono alla chiesa dandoci una persona come Paolo. Io spesso mi sento sola nel portare avanti la mia fede, la mia vita, i miei problemi e spessissimo dimentico che esiste tantissima gente che invece li condivide. Grazie a tutti, perchè non mi fate sentire sola.
P.S. Se andiamo avanti così, chissà quante Lucie nel blog, io ci ho aggiunto una cifra, suggerisco anche alle altre di fare così. CIAO
Ho ascoltato il commento al Vangelo di domani. Mi fa sempre bene sentirmi ripetere che stare con Lui significa non “sedersi”, ma passare all’altra riva rimettendomi sempre tutta in gioco!… E qui non è questione di età ma di …cuore da lasciarsi cambiare continuamente!
@laura
Qualche settimana fa, a Lourdes, nel corso di una bellissima omelia, un prete che ha un anno di Messa ci ha invitati a riflettere sul fatto che spesso dimentichiamo che la domanda “Perché ci hai fatto questo?” la potremmo rivolgere al Signore anche in positivo, nelle belle esperienze della vita, quando gustiamo la pienezza di amore e di gioia!
@lucia1
Alle tue significative parole aggiungerei anche “com-patire”, cioé “patire con”.
Io trovo che guardare all’altro sia il punto di partenza per sentirsi meno soli.
Dio ci tiene per mano ogni giorno, per farci luce e compagnia.
Pure in questo blog, di luce ce n’è tanta, e di compagnia anche!
Un caro saluto e una santa domenica a tutti!
@Tania Spero che l’idea vi serva e serva allo Spirito…
x WW: mi sono fatta questa domanda, quando mi sono sentita amata come la donna adultera che incontra Gesù, come il figlio perduto che torna a casa e viene accolto nonostante tutto…e viene amato invece di essere giudicato…e quando sento che sto perdendomi di nuovo mi aggrappo al ricordo di quella meravigliosa sensazione!
@laura
Che brava ad averci pensato senza che nessuno te lo suggerisse!
Io invece ogni tanto ho bisogno che il Signore si serva di qualcuno per urlarmi l’evidenza…
…e chi ti dice che nessuno me lo abbia suggerito!
“…nulla è nell’uomo, nulla senza colpa…”