Allora facciamo sul serio!

giu 13, 2009 54 Comments by

Foto 2Questo è un articolo di prevenzione. Quindi non è molto spirituale, né parla della Parola, né parla di santi o di incontri. Parla delle mie paure. Facciamo che è una specie di confessionale pubblico, occhei? Categoria “mumble mumble”, sottotitolo: “Ma questi mi prendono sul serio”. Siamo ad una settimana dalla nascita del blog curtiano, e le cose vanno, al momento, troppo bene.  Trecento e fischia accessi al giorno, ottomila pagine lette, insomma, di che essere contenti. Se vendessi lavastoviglie. Ho iniziato a preoccuparmi quando ho visto gli oltre cento commenti ricevuti, che ho letto, ad alcuni ho pure risposto ed intanto, perché sono sciemo, dai due articoli settimanali, va dai, ne ho fatti uno al giorno. Vabbé, direte voi, l’entusiasmo degli inizi, vedrai che ti passa. Necessariamente altrimenti smetto di vivere e di dormire. Perché, oltre a ‘sta cosa, devo scrivere Parola e preghiera, ho da consegnare tre libri entro l’estate prossima, lavoro in Sovrintendenza, pubblico online ogni settimana la meditazione sulla Parola, dedico qualche ora a settimana ad ascoltare persone e ho pure una vita privata piuttosto impegnativa. Ma questo ci sta: leggendo i vostri commenti, mi si allarga il cuore: belle riflessioni, incoraggiamento (ho sempre creduto di avere un talento da non seppellire, nonostante i miei limiti), e altro. La fifa nera mi arriva da una mail privata (ah, già, oltre al resto facciamo venti mail al giorno, dai!). Un blogger mi scrive: “

Il blog crea divisione invece che
unire !
Frequento spesso quello di Andrea Tornielli (http://blog.ilgiornale.
it/tornielli) per essere aggiornato su quello che accade al Papa ed intorno a
lui e si leggono spesso commenti esagerati, divisori ed anche offensivi. Lo
stesso Tornielli è stato costretto a ri-azzerarlo e limitare (registrare)
l’accesso di chi partecipa.

La domanda è : siamo sicuri che oggi Gesù
l’avrebbe usato ? ….. guardandosi in giro, io credo di no.

Conclude: fermati finché sei in tempo. L’ho tranquillizzato, ma io resto agitoso. D’accordo: io scrivo e dico ciò che penso, meno egocentrato possibile, lasciando spazio alla Parola (www.tiracconolaparola.it) con grandi novità in arrivo (curiosi, neh?). Per quanto riguarda questo blog: a voi la scelta. Se la voglia è quella di lasciarsi interrogare dalla Parola, non dalle parole, allora costruiremo. Ho sempre fatto i ritiri nel silenzio più assoluto, perché conosco il valore delle parole, e il loro danno. Come dice un proverbio arabo: “Parla solo se sei sicuro che le tue parole valgono più del silenzio che stai per infrangere”. So che, anche fra credenti, fra discepoli, va di moda la logorrea mondiale: tutti hanno qualcosa da dire. Bello, da una parte, ma rischioso, dall’altra. Chiedete un parere a due cristiani su cosa devono votare o come deve vestirsi un prete o pregare un devoto e si scanneranno (santamente). Questo temo. Perché, invece, nel vangelo è tutto sempre semplice: le persone sono diverse e lo restano, le unisce solo Cristo. Questa è l’utopia della Chiesa: uniti nella diversità. Perciò, please, andiamo all’essenziale: questo non è il blog di Grillo (dignitosissimo) né un talk show urlato dell’ultima generazione, quella che mi fa desiderare di fuggirmene in Australia. Perciò rischio, come dice Nicodemo al Sinedrio, se serve a Dio, continuerà. Ecco allora la moratoria: questo è un porto di mare, chiunque può accedervi. Ma ai marinai che sono saliti sulla barca di Pietro, chiedo la franchezza evangelica, e l’amore dei fratelli. Amen.

Diario personale

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54 Commenti a “Allora facciamo sul serio!”

  1. Paolo says:

    @laura Sì, quello che dicevo sopra: ho conosciuto una signora che ogni giorno apriva la bibbia per sapere cosa fare e dava delle interpretazioni “bizzarre” alla scrittura. Quindi: studio e meditazione della Parola, ma non come dei turisti, la Parola, spesso, è tagliente e ci provoca personalmente (o ci rincuora…).

  2. laura says:

    :) Grazie!

  3. Davide says:

    Forza Paolo l’idea del blog l’ha trovo molto positiva!! Un punto d’incontro,tra fratelli,per parlare di fede e superare le divisioni che stanno in noi stessi……
    Felice giornata a tutti

  4. alma says:

    Concordo con tutte le vs. considerazioni e penso ank’io ke se Gesù fosse nato nel nostro tempo avrebbe usato anke Lui questi strumenti… :D per esempio, essendo educatrice di un gruppo giovani mi accorgo di com’è più semplice x loro recepire dei messaggi “virtualmente” (oltre agli incontri abituali ovviamente)… e si, strano ma vero! Se è cosa “buona” bisogna guardare ai frutti… e se in questo caso i frutti sono i numeri di cui parla d.paolo xkè togliere questa grande possibilità?? La cosa importante è fare tutto con equilibrio e avendo come fine primo e ultimo il Cristo!
    Grazie…

    alma

  5. Annamaria says:

    Ciao don Paolo, per mio conto le tue perplessità sono comprensibili e frutto di sana concretezza. I rischi, in questo genere di comunicazione, ci sono. Ma basta esserne consapevoli e mettere subito le cose in chiaro come stai facendo : l’amore fraterno e la Parola al di sopra delle parole devono essere i criteri fondanti.
    Per me, questo blog può diventare uno strumento prezioso per i tanti che sono in ricerca e magari non si orientano ancora. C’è tanta sete in giro….e lo Spirito, se ci affidiamo costantemente a Lui, può tirar fuori da qui cose inimmaginabili.
    Grazie!

  6. marian says:

    Beh, per ora, prima di andare a dormire vengo a dare un’occhiata al tuo blog, poi controllo di essere sveglia e poi mi dico: da quanto tempo aspettavo un evento del genere!
    Il tuo blog è diverso perché tu sei nostro compagno nella ricerca, e si sente.
    Buonanotte a tutti e buona vita! Marian

  7. sandro says:

    @Paolo \\\Si penso che il consiglio di janus sia piu’ che giusto… ma purtroppo di non facile realizzaaione…. non penso s per es. molti nel ponente ligure iscritti al blog….ma se un giorno fossero parecchi ben contento di realizzare tutto cio’.che chiede janus.. \\vi e’ proprio bisogno di un confront sereno, meglio se con vera umilta’- con franchezza , coraggio fiducia… ed… esortazione invito alla speranza xche’ lo Spirito non trovi troppo ostacoli da parte nostra. e porti avanti ogni cosa.\\ poi x preti come me, di una certa eta’ in realta’ rurali poco gratificanti dal punto di vista pastorale ed esistenziale, blog come questi son tanta manna — come dice bene con poche parole marian, \\\sono naturalmente anche un pericolo di rifugio… ma da parte mia cerco di usare equlibrio ..cerco di vincere questa tentazione… intanto “mia” grandiosa chiesa parrocchiale.. lasciano su un registro le loro preghiere e le loro riflessioni… e’ in definitiva lo stesso procedimento.. del blog.. un po’ piu’ all’antica.. voi su fb siete quasi tutti giovani… io lo sono stato e son conento dell’eta’ che ho… ma la salute , come paolo sa , e’un po’ …penosa— come me!!!- con spirito di fratellanza vi chiedo una prghiera… non perche’ stia meglio.. ma xche nella mia debolezza fisica– oltre tutti gli altri limiti— LUI sappia fare qualcosa di utile…LA CROCE E’ LI A DIMOSTRARLO. ciao un abbraccio a tutti.disponibile a quei contatti non solo virtuali ma reali perche’ mi e’ stato detto che questi virtualui allontanano da quelli reali… a me non sembra … ma non vorrei fosse vero ciao don sandro.

  8. alessandra says:

    buongiorno, sono in parte d’accordo con quanto vene affermato da janus.
    anche secondo me ci sono dei rischi nell’uso di questi mezzi di comunicazione virtuali.
    Tuttavia, devo riconoscere anche che attraverso questi mezzi sono venuta a conoscenza “per caso” (lo inserisco tra virgolette perchè sono, ancora, in dubbio sul fatto che sia un vero e proprio caso…)di diversi siti tra i quali anche questo…interessanti e che offrono momenti di riflessione e di crescita personale..
    Tra l’altro mi sembra che anche la TV come mezzo di comunicazione non sia poi, da meno….eppure è l’unica “scatola parlante” alla quale ogni giorno diamo credito , è sempre accesa nelle nostre case , con tutto quello che ci propina !!!!
    Come per tutte le cose, credo sia necessario rendersi conto, essere consapevoli dell’uso che ne viene fatto !!!

  9. Stefano says:

    ciao paolo,
    ti seguo da anni ma sempre rimanendo dietro le quinte: vorrei però ringraziarti per questo blog che, secondo me, potrà aprire nuovi orizzonti sia per te che per noi.
    vorrei scriverti una mail privata ma non so a quale indirizzo mandartela: qualche suggerimento? ^_^
    grazie mille

  10. Andrea says:

    @sandro

    Abito a Pietra e sono,ora,iscritto al blog. Perlomeno siamo in due.
    Ciao.
    Andrea

  11. Paolo says:

    @Andrea Welcome! (Porti tu la birra?) ;-)

  12. cristina says:

    Caro Paolo!!! Sono, anzi siamo, entusiasti di questo blog. Ci avrei scommesso che qualcosa bolliva nel tuo pentolone!!! Poi, si sa, dall’alto tifano per te. Un abbraccio. Cristina. p.s. I prossimi incontri prevedono tappe piemontesi?

  13. Paolo says:

    @cristina Forse sì, ma non prima dell’autunno. avrai info sul sito e sul blog!

  14. Daniela says:

    Grande idea, questa del blog!
    Lo sai che tifo per te … da sempre!
    E sono arci sicura che lo facciano anche …più su!
    P.S.: ma come fai a stare dietro a tutto? Dimmi qual è il tuo segreto, ti prego!

  15. Saulo says:

    Paolo :
    Faccio uso di sostanze stupefacenti: Spirito Santo, angelo custode, Madre di Dio, comunione dei santi…

    :-) ))) solo ? E il rossore che hai sulle guance nei video ?? Ah! ci sono: l’Amore :-)

  16. lucia says:

    Ciao Paolo,
    grazie per questo blog…non ti conosco, ma ti ho sempre seguito ;-) scopiazzando dalle tue riflessioni e commenti al vangelo per diverse occasioni pastorali….ups…potevo?? E’ che tu trovi le parole corrette per esprimere ciò che spesso sento nel cuore e che per mia miseria personale non so trascrivere… Grazie, so che non ti arrabbierai hihihi!!Ciò che comunichi è bello. profondo, vero e semplice.
    beh! buon lavoro, buona vita buon tutto!

  17. antonina says:

    caro Paolo, ti ho conosciuto leggendo “Gesù Zero” e ho cominciato a volerti bene perchè ci presenti Gesù come una persona vera e vicina e vivere il cristianesimo come dici tu da un vero senso alla nostra vita. Ho capito leggendo qua e la che hai passato “un brutto quarto d’ora”,ma voglio dirti che sono felice che tu non solo non abbia perso la fede, ma sei rimasto fedele alla Chiesa; io non so parlare, ma posso solo incoraggiarti a continuare nella tua fedeltà e nel tuo amore a Cristo e all’umanità,solo così potrai continuare a dare il tuo contributo all’avvento del Regno e potrai investire i tuoi”talenti”, e tu ne hai tanti, ma davvero tanti e Dio non voglia che tu li seppellisca mai. tvtb. Antonina

  18. Maurizio says:

    Carissimo Paolo,
    sono dell’opinione che le cose fatte con vera autenticità
    alla fine “pagano sempre” anche se ciò non è esente da tanti sacrifici e molta sofferenza, i problemi sorgeranno comunque,
    ma se affrontati in questo contesto
    penso che comunque ne sia davvero valsa la pena….

    Volevo pubblicamente condividere una mia testimonianza,
    ma prima xeferirei sottoportela
    per poterla vagliare se è il caso…
    Dove te la posso scrivere?
    Un caro Abbraccio
    Maurizio

  19. "Feynman" Andrea says:

    Da Genova i più cari auguri per l’attività iniziata con questo blog!

    Credo che se uno pensa solo ai possibili danni che ne possono nascere allora non dovrebbe più fare nulla: chiudersi in casa dal mattino alla sera e buttare via la chiave… Invece la vita ci è donata per essere spesa, aprirci agli altri e… avere come orizzonte ultimo vette alte! Se poi si cade e ci si rialza! E anche in ciò si fa esperienza della misericordia dell’Altissimo, no?

    Un grosso abbraccio,

    Andrea Macco

  20. nestor says:

    CIAO PAOLO
    SONO NESTOR PERUVVIANO PER QUELLO NON SCRIVO BENE IL ITALIANO….MA NOI CHE PARLIAMO L’SPAGNOLO CAPIAMO MOLTO BENE LA !NOSTRA LINGUA! COME DICEVA JUAN PABLO II ..SOLO VOLEVO SCRIVERTI PERCHE SEI STATO UNO DEI MIE DISCEPOLI IN QUESTO CAMMINO CHE HO INIZIATO FACENDOMI VEDERE DI UN ALTRO ANGOLO LA NOSTRA RELIGIONE…
    ANCORA TE LEGGO..ANCORA TE SEGUO SO CHE TRAVERSO DI TE C’è L’SPIRITO SANTO PER POTERE APRIRE I OCCHI DI TANTI COME ME AL AMORE VERO DI CRISTO….
    TI INVIERO UNA LETTEREA MOLTO PERSONALE PER TUTTO QUELLO CHE TI HA SUCESO IN QUESTI ULTIMI MESSI..
    GRAZIE PAOLO
    CON TANTO AFFETO NESTOR DAL PERU (VIVO A PERUGIA DA 8 ANNI)

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